Regime di cassa semplificati 2017: come esercitare l’opzione?

icon calendar icon person
Regime di cassa semplificati 2017: come esercitare l'opzione?

Contabilità dei contribuenti in regime contabile semplificato per cassa 2017: regole e istruzioni su come esercitare l’opzione.

Regime di cassa contabilità semplificate 2017: come esercitare l’opzione per il passaggio al regime ordinario?

Come sappiamo, una delle grandi novità fiscali di questo 2017 è l’introduzione del regime di cassa per le contabilità semplificate. Si tratta di una mezza rivoluzione. A partire da quest’anno, infatti, i contribuenti titolari di partita IVA nel regime contabile semplificato dovranno obbligatoriamente applicare il regime di cassa. Cosa cambia in sostanza? Cambia il criterio di determinazione del reddito da assoggettare a tassazione fiscale. Mentre, infatti, nel regime contabile semplificato per competenza il reddito fiscale viene determinato considerando la maturazione effettiva di ricavi e costi prescindendo dalla manifestazione finanziaria, nel regime contabile semplificato per cassa occorre considerare ricavi e costi solo quando essi trovano la loro manifestazione finanziaria.

Alcuni contribuenti, tuttavia, potrebbero trovare più conveniente passare al regime contabile ordinario. A questo proposito forniamo di seguito le istruzioni utili per esercitare l’opzione per il passaggio dal regime contabile semplificato al regime contabile ordinario.

Potrebbe interessarti anche:
Regime contabile semplificato per cassa: istruzioni e guida

Regime di cassa contabilità semplificate2017 : passaggio al regime ordinario

Ci sono dei casi in cui il contribuente ritiene più conveniente passare al regime contabile ordinario. Ovviamente ciò comporta un aggravio di adempimenti, primo fra tutti l’istituzione del libro giornale ed obblighi conseguenti.

Il contribuente può quindi decidere di esercitare l’opzione per il regime contabile ordinario: l’opzione ha effetto dall’inizio del periodo d’imposta nel corso del quale è esercitata fino alla sua revoca, e in ogni caso, per il periodo stesso e i due successivi. Si fa presente tuttavia che, in base all’art. 3, DPR n. 442/97, contenente la disciplina delle opzioni, in caso di regimi contabili l’opzione vincola il contribuente per 1 anno.

Secondo la prevalente stampa specializzata la validità dell’opzione per il regime ordinario dovrebbe essere comunque ancora annuale; in questo senso si attendono maggiori chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Regime contabile e fiscale imprese: quale scegliere?

Attualmente, quindi, il contribuente può scegliere fra tre diversi regimi contabili:

  • regime contabile ordinario, ovvero quel regime nel quale vengono considerati ricavi tutti i proventi, conseguiti nell’esercizio di competenza, che derivano da cessione di beni o prestazione di servizi (non si considerano ricavi le plusvalenze patrimoniali e le sopravvenienze attive). Il reddito di impresa viene determinato partendo dal risultato del bilancio d’esercizio (differenza tra componenti positivi e componenti negativi). Per determinare il reddito imponibile a questo valore si sommeranno o si sottrarranno le variazioni fiscali. Queste ultime infatti possono avere natura negativa o natura positiva;
  • regime contabile semplificato, ovvero quel regime appena riformato in cui il criterio obbligatorio di determinazione del reddito è quello di cassa;
  • regime contabile forfettario, Per le imprese in forma di ditta individuale. In questo caso il reddito si determina in modo forfettario applicando al fatturato prodotto un coefficiente di redditività variabile a seconda del tipo di attività svolta (individuabile grazie al codice Ateco di riferimento).
Chiudi [X]