Chi sono i dieci politici più ricchi del pianeta? Ecco la classifica aggiornata di quelli che sono, ad oggi, i veri paperoni della politica
Se in passato la politica era considerata principalmente uno strumento di rappresentanza e gestione del potere pubblico, oggi emerge sempre più chiaramente il peso della ricchezza personale nel profilo di molte figure politiche di rilievo. Negli ultimi decenni, infatti, numerosi imprenditori, eredi e grandi investitori hanno fatto il loro ingresso nelle istituzioni, portando con sé patrimoni costruiti al di fuori della carriera politica.
Questo fenomeno riguarda non solo presidenti e primi ministri, ma anche monarchi, parlamentari ed ex leader che dispongono di immense fortune personali. In molti casi tali ricchezze derivano da attività imprenditoriali, partecipazioni societarie, investimenti finanziari o eredità familiari, mentre lo stipendio pubblico rappresenta solo una componente marginale del patrimonio complessivo.
Di seguito proponiamo una classifica che si basa su stime patrimoniali elaborate a partire da fonti internazionali autorevoli e osservatori finanziari globali. I valori indicati sono da considerarsi approssimativi, poiché possono variare nel tempo in funzione dell’andamento dei mercati, delle attività economiche e delle partecipazioni detenute.
La classifica dei politici più ricchi del mondo
Di seguito è riportata la graduatoria delle 10 figure politiche più ricche del pianeta, calcolata sulla base del patrimonio personale complessivo stimato. L’elenco include leader in carica ed ex leader, oltre a monarchi e rappresentanti istituzionali, la cui ricchezza è legata principalmente ad attività private, investimenti e proprietà accumulate nel corso della loro vita.
Michael Bloomberg (Stati Uniti) – Patrimonio stimato: circa 105 miliardi di dollari
Michael Bloomberg
© Rubenstein, via Wikimedia Commons (CC BY 2.0)
Ex sindaco di New York, Michael Bloomberg è di gran lunga il politico più ricco del mondo. La sua fortuna deriva principalmente da Bloomberg LP, la società di informazione finanziaria che ha fondato nel 1981.
L’azienda fornisce dati e servizi ai mercati globali ed è diventata una delle più influenti nel settore. Bloomberg possiede ancora una quota significativa della società, che rappresenta la principale fonte della sua ricchezza. Oltre a questo, possiede immobili di lusso in diverse città, tra cui New York, Londra e Bermuda.
Maha Vajiralongkorn (Thailandia) – Patrimonio stimato: circa 43 miliardi di dollari
Maha Vajiralongkorn
© The Public Relations Department, via Wikimedia Commons (CC BY 3.0 TH)
Il re di Thailandia, noto anche come Rama X, è uno dei monarchi più ricchi del mondo. Il suo patrimonio è gestito attraverso il Crown Property Bureau e comprende vaste partecipazioni immobiliari, terreni, investimenti e quote in importanti aziende thailandesi.
Tra i suoi asset si annoverano enormi proprietà nel centro di Bangkok, ma anche diverse partecipazioni in gruppi industriali e finanziari chiave per l’economia nazionale.
Hassanal Bolkiah (Brunei) – Patrimonio stimato: circa 30 miliardi di dollari
Hassanal Bolkiah
© Australian Embassy Jakarta, via Wikimedia Commons (CC BY 2.0)
Il sultano del Brunei governa uno dei paesi più ricchi al mondo grazie alle immense riserve di petrolio e gas naturale. La sua ricchezza deriva principalmente dal controllo delle risorse energetiche nazionali.
È noto anche per il suo stile di vita estremamente lussuoso, che include una delle più grandi collezioni di auto al mondo, oltre a bellissime residenze di dimensioni eccezionali.
Sheikh Mansour bin Zayed Al Nahyan (Emirati Arabi Uniti) – Patrimonio stimato: circa 25 - 30 miliardi di dollari
Sheikh Mansour bin Zayed Al Nahyan
© Österreichische Außenministerium, via Wikimedia Commons (CC BY 2.0)
Membro della famiglia reale di Abu Dhabi e vicepresidente degli Emirati Arabi Uniti, Sheikh Mansour è proprietario del Manchester City Football Club e gestisce investimenti significativi tramite il fondo sovrano Mubadala.
La sua ricchezza deriva principalmente dal settore energetico e da partecipazioni strategiche internazionali. È anche conosciuto per il sostegno a iniziative filantropiche e culturali negli Emirati, che ampliano la sua influenza oltre l’ambito economico.
Mohammed bin Rashid Al Maktoum (Emirati Arabi Uniti) – Patrimonio stimato: circa 14–18 miliardi di dollari
Mohammed bin Rashid Al Maktoum
© State Chancellery of Latvia, via Flickr / Wikimedia Commons (CC BY‑SA 2.0)
Vicepresidente e Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti e sovrano di Dubai, Mohammed bin Rashid Al Maktoum è una delle figure politiche più influenti del Medio Oriente.
La sua ricchezza è legata a asset familiari, investimenti immobiliari e partecipazioni strategiche, oltre al ruolo centrale nello sviluppo economico e finanziario di Dubai, che ha contribuito a trasformare in un hub globale.
Mohammed bin Salman (Arabia Saudita) – Patrimonio stimato: circa 10–11 miliardi di dollari
Mohammed bin Salman
© Mazen AlDarrab, via Wikimedia Commons (CC BY‑SA 3.0)
Principe ereditario dell’Arabia Saudita, Mohammed bin Salman esercita un’enorme influenza politica ed economica nel paese. Il suo patrimonio deriva principalmente da partecipazioni familiari, investimenti strategici e quote in società controllate dalla monarchia saudita.
È anche associato a importanti progetti di sviluppo economico, tra cui la città futuristica NEOM, oltre a iniziative industriali e tecnologiche volte a diversificare l’economia nazionale.
Donald Trump (Stati Uniti) – Patrimonio stimato: circa 6–7 miliardi di dollari
Donald Trump
© Briscola, via Pixabay (uso gratuito)
Imprenditore immobiliare e presidente degli Stati Uniti, Donald Trump ha costruito la sua fortuna attraverso il settore immobiliare, hotel di lusso, campi da golf e il marchio Trump.
Tra i suoi asset più importanti figurano la Trump Tower a New York e numerose proprietà negli Stati Uniti e all’estero. Il valore del suo patrimonio è variato nel tempo in base al mercato immobiliare e ai suoi investimenti.
Bidzina Ivanishvili (Georgia) – Patrimonio stimato: circa 5–6 miliardi di dollari
Bidzina Ivanishvili
© Michał Koziczyński / Cancelleria del Senato della Repubblica di Polonia, via Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0 PL)
Ex primo ministro della Georgia, Ivanishvili ha costruito la sua fortuna in Russia negli anni successivi alla caduta dell’Unione Sovietica, investendo in banche, metalli e telecomunicazioni.
Successivamente è entrato in politica e ha mantenuto una forte influenza nel panorama politico georgiano.
Tamim bin Hamad Al Thani (Qatar) – Patrimonio stimato: circa 2–3 miliardi di dollari
Tamim bin Hamad Al Thani
© Erin A. Kirk-Cuomo, via Wikimedia Commons (CC BY 2.0)
Emiro del Qatar, Tamim bin Hamad Al Thani appartiene a una delle famiglie più ricche del mondo grazie al controllo delle immense riserve di gas naturale.
Il suo patrimonio personale deriva da investimenti globali e partecipazioni finanziarie attraverso fondi sovrani e società internazionali.
**Thaksin Shinawatra (Thailandia) – Patrimonio stimato: circa 1,5 - 2 miliardi di dollari
Thaksin Shinawatra
© Presidential Press and Information Office / Kremlin.ru, via Wikimedia Commons (CC BY 3.0 / CC BY 4.0)
Ex primo ministro thailandese, Thaksin Shinawatra ha costruito la sua ricchezza nel settore delle telecomunicazioni fondando Shin Corporation, ovvero una delle principali aziende tecnologiche del paese.
La sua carriera politica è stata segnata da controversie, ma resta una figura influente nella politica del paese, anche grazie al patrimonio accumulato attraverso investimenti e partecipazioni societarie.
Vladimir Putin? Patrimonio non verificabile
Il presidente russo Vladimir Putin è spesso associato a immense ricchezze, ma non compare nelle classifiche ufficiali dei miliardari stilate ad esempio da Forbes o Bloomberg. Il motivo è da rinvenire nel fatto che non esistono prove verificabili della proprietà diretta di grandi asset finanziari.
Le dichiarazioni ufficiali indicano un patrimonio relativamente modesto, mentre le stime più elevate restano speculative e non confermate da fonti finanziarie indipendenti.
E in Italia? Da Silvio Berlusconi ad Antonio Angelucci, fino a Giorgia Meloni
In passato Silvio Berlusconi è stato uno dei politici più ricchi al mondo, con un patrimonio miliardario costruito attraverso il gruppo Fininvest e Mediaset. Dopo la sua morte nel 2023, il panorama italiano è cambiato significativamente.
Attualmente il politico più ricco in Italia è Antonio Angelucci, imprenditore nel settore sanitario ed editoriale, con un patrimonio stimato di diversi milioni di euro. Le sue attività comprendono cliniche private e partecipazioni nel settore dei media.
Diversa è la situazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il cui patrimonio personale è legato principalmente alla carriera politica e agli stipendi istituzionali, risultando nettamente inferiore rispetto a quello dei grandi imprenditori entrati in politica.
© RIPRODUZIONE RISERVATA