Pensione medici e concorsi specializzandi: le novità del Patto per la Salute

Medici in pensione a 70 anni (per scelta), specializzandi che potranno entrare prima in corsia e prendere parte ai concorsi per la dirigenza sanitaria: ecco le novità previste dal Patto per la Salute.

Pensione medici e concorsi specializzandi: le novità del Patto per la Salute

Pensioni medici e concorsi pubblici (e assunzioni) per gli specializzandi: queste sono due delle novità più importanti del Patto per la Salute, il pacchetto di provvedimenti che il Governo intende mettere in atto per contrastare la carenza di medici nelle corsie degli ospedali.

Tra le tante novità introdotte, come ad esempio l’innalzamento del tetto di spesa per le assunzioni di nuovo personale, o anche il piano di potenziamento dei LEA, sono due quelle di maggiore interesse per medici e specializzandi. Nel dettaglio, se da una parte il Governo intende mettere un freno al turnover dei medici permettendo loro di restare in servizio fino al compimento dei 70 anni d’età, dall’altra viene permesso agli specializzandi (per i quali con la Legge di Bilancio 2020 si prospetta un aumento del numero delle borse di studio già per il prossimo anno) di prendere parte ai concorsi per la dirigenza sanitaria.

L’accordo raggiunto - che prevede complessivamente un finanziamento di 3,5 miliardi per il biennio 2020-2021 - è molto importante perché salvaguarda, almeno nelle intenzioni, gli ospedali dalla carenza di personale a cui si potrebbe andare incontro nei prossimi anni (basti pensare che da oggi al 2025 potrebbero essere circa 50 mila i medici uscenti dal servizio sanitario pubblico per pensionamento).

Vediamo nel dettaglio quali sono le novità più importanti, facendo chiarezza su cosa ci attende nei prossimi anni.

Patto per la Salute: medici in pensione più tardi

Come anticipato una delle novità più importanti del Patto per la Salute è quella che ritarda - su base volontaria - l’accesso alla pensione per i medici in servizio nel SSN.

Il Patto per la Salute permette a coloro che non hanno intenzione di accedere alla pensione al raggiungimento dei limiti ordinamentali di restare in servizio. Nel dettaglio, a seconda delle esigenze aziendali si potrà restare a lavoro anche dopo i 40 anni di servizio, purché non si superino i 70 anni di età.

Novità che per adesso sarà in vigore solo fino al 2022.

Patto per la Salute: novità specializzandi

Il Patto per la Salute pone anche l’attenzione sulla situazione degli specializzandi, con la consapevolezza che per contrastare la carenza di personale nelle corsie bisognerà attingere dai più giovani.

Per questo è stato deciso che gli specializzandi potranno essere in corsia già dal secondo anno, mentre a coloro che frequentano il terzo anno verrà data la possibilità di accedere ai concorsi per la dirigenza sanitaria. L’ingresso degli specializzandi risolverà il problema di bandi di concorso deserti per la mancanza di candidati, con il turnover che così sarà più veloce.

Sempre per gli specializzandi è prevista la proroga, fino al 31 dicembre 2022, della possibilità di stipulare contratti a tempo determinato nel caso in cui siano collocati nelle graduatorie concorsuali.

Riguardo alle assunzioni, inoltre, ricordiamo la possibilità per le Regioni di incrementare il tetto di spesa per il reclutamento di personale per il SSN; nel dettaglio si tratta di un incremento del 5%, con la possibilità per alcune amministrazioni regionali - ossia quelle che presentano bilanci in regola - di arrivare fino al 15%.

Iscriviti alla newsletter Lavoro e Diritti per ricevere le news su Sanità

Argomenti:

Sanità Medici Pensione

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.