Il grande spreco della sanità USA: si spende di più, si muore prima

Timothy Taylor

17 Agosto 2025 - 07:26

Negli USA si spende più di tutti per la sanità, ma le morti da cause trattabili restano elevate. Le proposte di Lawson Mansell (Niskanen Center) per un sistema più efficiente e meno specialistico.

Il grande spreco della sanità USA: si spende di più, si muore prima

Il paradosso persistente del sistema sanitario statunitense è che la spesa pro capite per la sanità negli Stati Uniti è di gran lunga superiore a quella di qualsiasi altro paese, ma i risultati in termini di benefici per la salute della popolazione non sembrano essere all’altezza. Lawson Mansell descrive il problema e propone alcune soluzioni nel saggio “Health Care Abundance: A Supply-Side Agenda” (Milken Institute Review, Terzo Trimestre 2025, pp. 36-47).

Per illustrare il problema, si può prendere in considerazione la categoria delle “morti trattabili”, una statistica elaborata dai ricercatori dell’OCSE. L’idea è quella di escludere tutti i decessi che avvengono oltre i 75 anni, concentrandosi solo su quelli che avrebbero potuto essere evitati tramite interventi sanitari più tempestivi ed efficaci. È importante notare che si tratta di una categoria distinta da quella delle “morti prevenibili”. L’OCSE scrive:

La principale causa di mortalità trattabile nel 2021 sono state le malattie cardiovascolari (soprattutto infarti e ictus), responsabili del 37% dei decessi prematuri evitabili con trattamento. Cure efficaci e tempestive per i tumori, come quelli al colon-retto e al seno, avrebbero potuto evitare un ulteriore 23% dei decessi da cause trattabili. Anche le malattie respiratorie come la polmonite e l’asma (11%), così come il diabete e altre patologie del sistema endocrino (10%) rappresentano cause significative di morte prematura trattabile.

Mansell presenta un grafico con la spesa sanitaria come quota del PIL sull’asse orizzontale: nessuna sorpresa nel vedere gli Stati Uniti ben al di sopra degli altri paesi. Sull’asse verticale è riportato il tasso di morti trattabili, e visto l’alto livello di spesa sanitaria, è inquietante notare che gli Stati Uniti risultano un’eccezione estrema in questa categoria.

Spesa vs Outcome Spesa vs Outcome Fonte: OECD

Mansell propone diverse idee per contenere i costi della sanità statunitense. Alcune sono più convincenti di altre, ma due meritano particolare attenzione. La prima riguarda il fatto che il programma Medicare paga di più per la stessa prestazione sanitaria se erogata in un ospedale rispetto a uno studio medico. Mansell scrive:

Medicare è all’origine di un’incredibile distorsione incentivante, nota come “site-based billing”. In pratica, Medicare prevede tariffe di rimborso differenti a seconda della struttura che eroga lo stesso servizio. In alcuni casi, Medicare paga agli ospedali quasi il doppio rispetto a quanto verserebbe a uno studio medico indipendente. Persino per servizi di routine come le radiografie, le tariffe possono essere fino a quattro volte più alte negli ospedali. Questa discriminazione ha spinto molti sistemi ospedalieri ad acquisire studi medici indipendenti, riclassificandoli come reparti ospedalieri per incassare di più. In totale, Medicare potrebbe risparmiare circa 127 miliardi di dollari in 10 anni se si applicassero pagamenti “site-neutral” a tutti i reparti ospedalieri ambulatoriali.

Lawson sottolinea anche l’importanza di avere più medici di base. Un confronto internazionale mostra che il sistema sanitario ad alta spesa degli Stati Uniti è anche fortemente orientato verso i medici specialisti:

Il sistema americano per la formazione dei medici tende a indirizzarli verso carriere specialistiche. Diventare medico negli Stati Uniti richiede da 11 a 19 anni di istruzione e formazione post-secondaria. Alla fine del percorso, i medici si laureano con una media di oltre 200.000 dollari di debito e senza garanzia di un’esperienza di specializzazione coerente con le loro competenze, preferenze geografiche o interessi. In Europa, al contrario, gli studenti di medicina seguono un programma formativo specifico della durata di sei anni.

Numero di medici ogni 1000 persone Numero di medici ogni 1000 persone Fonte: OECD

Dal mio punto di vista, l’idea di tornare a un sistema incentrato sulla medicina di base è una possibilità che negli Stati Uniti si è persa ormai da decenni. Piuttosto, sarebbe auspicabile un forte sviluppo dei servizi sanitari primari offerti da infermieri professionisti e assistenti medici. In generale, reindirizzare una parte della spesa sanitaria statunitense — estremamente elevata — verso la riduzione delle morti trattabili (e prevenibili) non sembra una richiesta irragionevole.

Questo articolo è ripreso e tradotto da Conversable Economist.

Argomenti

# Medici
# Salute