Nuovo reclutamento insegnanti di sostegno, pubblicato il decreto: ecco cosa prevede

Teresa Maddonni

19 Novembre 2022 - 20:31

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Insegnanti di sostegno: pubblicato il decreto del Miur sulla nuova procedura di reclutamento per i docenti si ogni ordine e grado. Ecco cosa cambia con il prossimo bando di concorso.

Nuovo reclutamento insegnanti di sostegno, pubblicato il decreto: ecco cosa prevede

Per gli insegnanti di sostegno il nuovo reclutamento si fa sempre più concreto con l’avvenuta pubblicazione del decreto del ministero dell’Istruzione, primo passo verso il prossimo concorso parte integrante della procedura. Ma cosa prevede?

Il decreto ministeriale 259 del 30 settembre 2022 ora ufficiale, tenendo conto anche del decreto n.226 del 16 agosto 2022 recante le disposizioni sul percorso di formazione e di prova del personale docente ed educativo, formalizza il percorso di assunzione a tempo indeterminato degli insegnanti specializzati sui posti di sostegno per ogni ordine e grado di istruzione, vale a dire coloro che hanno superato il Tirocinio formativo attivo meglio conosciuto come Tfa.

Il decreto, che anticipa il bando di concorso per insegnanti di sostegno atteso, arriva in concomitanza con il rinnovo del contratto scuola e l’aumento dello stipendio dei docenti. Vediamo allora cosa prevede il decreto del Miur sul nuovo reclutamento degli insegnanti di sostegno.

Nuovo reclutamento insegnanti di sostegno con decreto Miur: cosa prevede

Il nuovo reclutamento degli insegnanti di sostegno con decreto del Miur prevede prima di tutto la specializzazione dei docenti. La nuova procedura per il reclutamento degli insegnanti di sostegno arriva da lontano e in particolare è il frutto di una misura introdotta nella legge di Bilancio 2021 (Legge 178/2020 art. 1 c. 980), su emendamento di Vittoria Casa del Movimento 5 Stelle.

I docenti che avranno superato il Tfa sostegno potranno, con la nuova procedura, partecipare al concorso, quando sarà emanato lo specifico bando, che sarà su base regionale.

I posti a concorso saranno, sui diversi ordini e gradi di istruzione, quelli che residuano dall’esaurimento delle graduatorie per le assunzioni a tempo indeterminato tra le quali rientrano anche quelle a esaurimento Gae e quelle dei concorsi già espletati. Si tratta di una procedura che limitatamente alla scuola secondaria resterà in vigore fino al 31 dicembre 2025.

Al concorso scuola del nuovo reclutamento degli insegnanti di sostegno potranno partecipare, come abbiamo detto, i docenti con la specializzazione sul relativo grado, anche conseguita all’estero con specifico riconoscimento e chi sarà in attesa dello stesso potrà partecipare con riserva.

A tempo debito, come specificherà il bando, gli insegnanti potranno partecipare al concorso per una sola regione e per tutti i posti per cui avranno il titolo.

Gli insegnanti in posizione utile in graduatoria e attraverso la procedura informatizzata, il famoso e temuto algoritmo, verranno assegnati a una scuola e otterranno pertanto un contratto annuale a tempo determinato al 31 agosto per l’anno di formazione e prova.

Gli insegnanti di sostegno potranno entrare in ruolo, quindi ottenere un contratto a tempo indeterminato:

  • dopo aver svolto il percorso di formazione e prova con test finale;
  • dopo aver superato positivamente la prova disciplinare di idoneità con una commissione esterna.

L’assunzione degli insegnanti di sostegno immessi in ruolo avverrà a decorrere dal 1° settembre dell’anno scolastico successivo a quello dell’incarico e confermati in ruolo nella stessa scuola in cui hanno prestato servizio a tempo determinato. L’anno di formazione non superato potrà essere ripetuto una sola volta.

Chi non supera la prova disciplinare per il reclutamento degli insegnanti di sostegno, decade dalla procedura e non viene assunto a tempo indeterminato. Da qui si procede all’esclusione dalla graduatoria e non vi si può accedere neanche in diversa regione tuttavia il servizio viene valutato per le assunzioni a tempo determinato quindi per la posizione nelle graduatorie Gps.

Decreto ministeriale 259 del 30 settembre 2022
Nuovo reclutamento per insegnanti di sostegno: decreto Miur.

Nuovo reclutamento insegnanti di sostegno: la posizione dei sindacati

E sul nuovo reclutamento degli insegnanti di sostegno arriva anche il commento dei sindacati come si evince dalle osservazioni pubblicate da Flc Cgil. Nel comunicato che annuncia il decreto del Miur del 19 novembre la sigla di categoria scrive:

“Abbiamo espresso condivisione rispetto al fatto che ci sia una procedura semplificata per l’assunzione dei docenti specializzati che potrà dare una chance di assunzione anche agli specializzati del VII ciclo Tfa, a coloro che sinora non sono rientrati nelle assunzioni e in generale ai futuri specializzati. Come Flc Cgil siamo stati fautori della proroga al 2022-2023 delle assunzioni da Gps prima fascia, sperimentate per la prima volta lo scorso anno e abbiamo rilevato come anche quest’anno il provvedimento abbia prodotto effetti positivi in termini di assunzioni di docenti specializzati e quindi in termini di qualità dell’inclusione scolastica. Di fatto questa procedura definisce la costituzione di graduatorie ad esaurimento da cui si recluta sui posti di sostegno, che vengono aggiornate ogni due anni.”

E conclude:

“Ci auguriamo che questa misura consenta di effettuare nuove assunzioni a tempo indeterminato su sostegno, oppure che in alternativa, come da noi anche sostenuto, vengano prorogate le assunzioni da prima fascia Gps. Quest’ultimo passaggio richiederebbe comunque un intervento del legislatore, quindi, nelle more di eventuali norme che vadano in questa direzione, le nuove graduatorie regionali rappresentano comunque un passo in avanti e un’opportunità di nuove assunzioni.”

Le immissioni in ruolo degli insegnanti di sostegno infatti, anche il prossimo anno, avverranno dopo l’anno di prova di coloro che sono inseriti nella prima fascia delle Gps, vale a dire gli specializzati del Tfa. Questa procedura sembra destinata a essere superata dal nuovo reclutamento.

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