ISA, ecco chi può accedere ai benefici fiscali. Le indicazioni dell’AdE

Nadia Pascale

23 Aprile 2026 - 10:30

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il Provvedimento con l’indicazione dei benefici premiali legati a un elevato punteggio ISA, ecco tutte novità per i contribuenti più affidabili e controlli.

ISA, ecco chi può accedere ai benefici fiscali. Le indicazioni dell’AdE

Agevolazioni ISA, l’Agenzia delle Entrate con Provvedimento del 22 aprile 2026 a firma del direttore Vincenzo Carbone ha approvato le condizioni di accesso ai benefici premiali riconosciuti ai contribuenti che hanno un indice ISA (Affidabilità fiscale) elevato per l’anno 2025.

Gli indici ISA hanno l’obiettivo di dividere in contribuenti in due categorie, quelli affidabili che ottengono agevolazioni fiscali e semplificazioni e quelli non affidabili sui quali sono concentrati i controlli fiscali. In questo modo l’attività di controllo dell’Agenzia delle Entrate può essere più efficiente.

I benefici previsti dall’articolo 9-bis, comma 11, del decreto-legge 50 del 24 aprile 2017, convertito, con modificazioni, dalla legge 96 del 21 giugno 2017, sono riconosciuti ai contribuenti cui si applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale. Si ricorda che gli ISA non trovano applicazione per i contribuenti in regime forfettario.

Vediamo ora quali sono i vantaggi specifici correlati a un elevato punteggio ISA per imprese e lavoratori autonomi.

Agevolazioni ISA punteggio 9

Per i contribuenti con un punteggio ISA pari o superiore a 9 è previsto l’esonero dall’apposizione del visto di conformità sulla dichiarazione annuale per la compensazione dei crediti di importo non superiore a:

  • 70.000 euro in caso di crediti emergenti dalla dichiarazione Iva dell’anno successivo;
  • 50.000 euro annui relativi alle imposte dirette e all’IRAP, maturati nel periodo d’imposta oggetto di dichiarazione.

L’esonero dall’applicazione del visto di conformità si applica anche ai crediti di imposta per la compensazione del credito IVA infrannuale, maturato nei primi tre trimestri del secondo anno di imposta successivo a quello a cui si riferisce la dichiarazione, sempre nel limite dei 70.000 euro.
I benefici visti si applicano anche ai contribuenti che hanno un indice di affidabilità almeno pari a 9 facendo la media dei due periodi di imposta precedenti. Assume, quindi, particolare rilevanza l’affidabilità fiscale maturata anche negli anni precedenti.

Previsto l’esonero dalla prestazione della garanzia, sulla richiesta di rimborso del credito IVA annuale e infrannuale, maturato per l’anno di imposta successivo a quello oggetto di dichiarazione, per crediti di importo non superiore a 70.000 euro annui.

Agevolazioni ISA punteggio 8

Nel caso di indice di affidabilità fiscale almeno pari a 8 e inferiore a 9 è previsto l’esonero dall’applicazione del visto di conformità sulla dichiarazione annuale per la compensazione dei crediti di importo non superiore a:

  • 50.000 euro per i crediti Iva;
  • 20.000 euro annui relativi alle imposte dirette e IRAP;
  • esonero dall’apposizione del visto di conformità sulla richiesta di compensazione del credito IVA infrannuale, maturato nei primi tre trimestri del secondo anno di imposta successivo.

Agli stessi contribuenti si applica l’esonero dal visto di conformità con le stesse soglie in caso di voto medio almeno pari a 8,5 in 2 periodi di imposta.

Previsto anche l’esonero dalla prestazione della garanzia, sulla richiesta di rimborso del credito IVA (annuale e infrannuale) maturato per l’anno di imposta successivo a quello oggetto di dichiarazione, sempre nei limiti dei 50.000 euro.

Accertamenti fiscali, ridotti i termini di decadenza

Un punteggio alto ISA comporta anche dei benefici relativi ai termini per gli accertamenti fiscali. La prima cosa da sottolineare è che un punteggio elevato, in particolare sono esclusi per tali contribuenti gli accertamenti fiscali basati sulle presunzioni semplici. Cosa vuol dire? Semplicemente che il Fisco se effettua dei controlli fiscali, deve basare le sue richieste di maggiori imposte su elementi concreti, prove che abbiano una certa sostanza e non può basare un’attività di accertamento su una presunzione semplice.

Per gli anni di imposta in cui matura un punteggio ISA alto, la normativa prevede che siano ridotti i termini temporali a disposizione del Fisco per effettuare i controlli fiscali. L’amministrazione fiscale decade un anno prima dall’attività di accertamento. Tale agevolazione è riconosciuta ai contribuenti con un punteggio ISA almeno pari a 8.

Il provvedimento definisce anche i criteri di accesso ai benefici fiscali ora visto per i contribuenti che esercitano una doppia attività, ad esempio attività di impresa e di lavoro autonomo. In questo caso è necessario distinguere le due categorie reddituali e calcolare l’indice ISA per entrambe, quindi, per ognuna delle categorie si applicano le agevolazioni ISA maturate in base al punteggio.

Brutte notizie per i contribuenti con un punteggio ISA inferiore a 6, in questo caso il rischio di controlli fiscali da parte dell’Agenzia delle Entrate è elevato.
Si ricorda che il punteggio ISA è anche il nodo centrale per il calcolo della base imponibile per il Concordato preventivo biennale.

Provvedimento ISA
Meccanismo premiale ISA

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.