Guerra dei dazi: perché la Cina ha bisogno di un accordo

Guerra dei dazi: perché la Cina ha bisogno di un accordo con gli USA in breve tempo

Guerra dei dazi: perché la Cina ha bisogno di un accordo

Nella guerra dei dazi sempre più accesa ed incerta, la Cina ha bisogno di un accordo nel breve periodo. Un’analisi attenta degli ultimi dati sull’andamento economico di Pechino, infatti, suggerisce che la potenza asiatica potrebbe spingere verso un’intesa per urgenti necessità.

Nello scontro di natura commerciale tra i due grandi Stati, i toni stanno diventando minacciosi e retorici, anche se i negoziati, stando alle indiscrezioni, non si sarebbero mai fermati.

Nel frattempo, i dati economico-finanziari cinesi e statunitensi parlano chiaro. La guerra dei dazi, infatti, sta influenzando gli scenari globali e la crescita dei due Paesi. Soprattutto della Cina.

Guerra dei dazi: per la Cina è allarme esportazioni

I numeri di novembre sulle esportazioni non sono stati incoraggianti per la Cina. Il calo evidenziato è stato una sorpresa, mettendo in evidenza le conseguenze delle tensioni irrisolte con gli USA.

L’export totale cinese è diminuito dell’1,1% rispetto a un anno fa e negli Stati Uniti la vendita di beni è scesa del 23%. Quest’ultimo risultato è considerato il peggiore da febbraio e il 12 ° declino mensile consecutivo.

Si prevede che le spedizioni complessive aumenteranno dello 0,8%, ma soltanto perché i rivenditori e le aziende fanno scorta prima della stagione dello shopping natalizio.

Il quadro delineato è frutto soprattutto della battaglia commerciale aspra e minacciosa, con tariffe che potrebbero aumentare sui prodotti cinesi da esportare se non si raggiungerà un accordo entro la metà di dicembre.

Il rischio è rivolto specialmente a beni importanti per l’economia asiatica, come smartphone, computer e articoli tecnologici. Con nuove tariffe imposte, le spedizioni potrebbero ulteriormente contrarsi per questi prodotti e i prezzi negli USA aumentare.

All’incertezza della guerra dei dazi, inoltre va aggiunta la flessione della domanda in partner cruciali per Pechino come USA, Giappone e UE.

L’accordo sulle tariffe arriverà?

La Cina guarda con preoccupazione al futuro della battaglia commerciale. Pur non volendo cadere nelle provocazioni di Donald Trump, Pechino ha più che mai bisogno di concretizzare l’accordo Fase 1. Forse anche per questo ha appena concesso l’eliminazione di tariffe su beni importati dagli Stati Uniti.

Il rimbalzo di notizie contrastanti degli ultimi giorni non hanno chiarito le intenzioni delle parti. Gli Stati Uniti continuano ad alzare la tensione, con dichiarazioni altalenanti come un possibile slittamento dell’accordo nel 2020/guerra-commerciale-accordo-puo-att... e la conferma di colloqui.

La Cina non vuole svilire il suo ruolo nei negoziati, ma sembra attendere con impazienza la firma dell’intesa. La guerra dei dazi ha bisogno di una svolta secondo gli analisti. Per Pechino, ma anche per il mercato globale in vista del 2020.

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