Giorgia Meloni dice “no” a Salvini: che aria tira nel centrodestra?

Violetta Silvestri

28 Novembre 2020 - 13:06

28 Novembre 2020 - 13:07

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Giorgia Meloni non ci sta: arriva il no a Salvini e i chiarimenti sul ruolo di Berlusconi nell’approvazione dello scostamento di bilancio. La leader di Fratelli d’Italia combattiva nel centrodestra.

Giorgia Meloni dice “no” a Salvini: che aria tira nel centrodestra?

Giorgia Meloni ci tiene a mettere in chiaro il suo punto di vista dopo il voto sullo scostamento di bilancio che tanto sta facendo discutere sulla tenuta del centrodestra.

La leader di Fratelli d’Italia ne ha per tutti: per il Governo, ovviamente, ma anche per i suoi alleati di coalizione.

La deputata romana non ci sta a essere messa in ombra dal trionfalismo di Berlusconi e respinge l’ipotesi di Salvini sul gruppo unico. Tutte le mosse di Giorgia Meloni.

Meloni contro Salvini? Arriva un “no” dalla deputata

Gli equilibri nel centrodestra sembrano incrinarsi. Il via libera che le opposizioni hanno concesso all’ultimo scostamento di bilancio da 8 miliardi di euro è diventato un caso politico.

Silvio Berlusconi si è autoproclamato il vero imbastitore della strategia vincente, attirando i riflettori della maggioranza e aggiudicandosi le lodi da parte di Conte e Governo. Il tutto, ovviamente, mettendo in ombra Salvini e Meloni, che sarebbero stati “costretti” in extremis da Forza Italia a non astenersi.

La storia è diversa secondo Giorgia Meloni e incentrata sul tentativo fallito di PD e M5S di dividere l’opposizione. Tuttavia, un certo clima di tensione si respira tra i partiti di minoranza.

Tanto che la deputata romana ha voluto mettere in chiaro la sua visione sulla proposta di Salvini di creare un gruppo unico del centrodestra. Intervistata da Il Corriere della Sera, Meloni ha così liquidato il segretario Lega:

“Se si parla di gruppo unico, serve un partito unico. O non ha senso. Mi pare complicato passare dall’ognun per sé a un partito unico in un batter d’occhio. Io sono per una confederazione, che preveda partiti distinti con le loro identità ma un patto di consultazione permanente per coordinare il più possibile le scelte. In questo caso, ci sto”

Il “no” al sogno salviniano di un gruppone da 250 deputati e 150 senatori è stato esplicito. Giorgia Meloni, forte della sua crescita nei consensi in questi mesi, non vuole rinunciare alla sua specifica identità di partito. Anche perché: “oggi i gruppi parlamentari non rispettano nei numeri i reali pesi dei partiti della coalizione. E in un dibattito su cosa fare anche questo conta”.

Meloni smorza il trionfo di Berlusconi

Giorgia Meloni ha mandato un messaggio anche a Silvio Berlusconi, come a ricordare che la coalizione ha lavorato insieme nella strategia sullo scostamento di bilancio, senza unilaterali ambizioni.

La leader di Fratelli d’Italia ha sottolineato che:

“[Berlusconi] nella pratica non ha fatto nulla di diverso da noi. Tanto che abbiamo sempre votato insieme. Solo che la maggioranza l’ha trattato diversamente, sperando di accarezzare il suo ego. L’obiettivo è stato sempre e solo dividerci per indebolirci. Dal Governo ci hanno provocato fino all’ultimo per far sì che non votassimo e lo facesse solo FI, sperando di poter cambiare lo scenario politico”

Tuttavia, secondo la Meloni, il disegno dell’esecutivo non è riuscito e lo stesso Berlusconi, se davvero avesse voluto, sarebbe già passato al centrosinistra. Ma questo non è accaduto.

E il centrodestra, secondo la deputata, resta sotto il controllo di tutti. Di Fratelli d’Italia in primis.

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