Disapplicazione massimale contributivo: domande online dal 1°dicembre. Istruzioni INPS

Teresa Maddonni

30 Novembre 2020 - 16:28

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INPS con il messaggio n. 4485 del 27 novembre fornisce istruzioni per i lavoratori della PA per l’invio delle domande di disapplicazione del massimale contributivo. La procedura sarà esclusivamente online da domani 1° dicembre 2020.

Disapplicazione massimale contributivo: domande online dal 1°dicembre. Istruzioni INPS

Per la disapplicazione del massimale contributivo dei dipendenti della Pubblica Amministrazione a partire dal 1° dicembre le domande andranno inviate online, attraverso una procedura telematica, come da istruzioni INPS contenute nel recente messaggio n. 4485.

L’utilizzo del canale telematico per le domande di disapplicazione del massimale INPS sarà esclusivo, precisa l’Istituto nel messaggio, proprio a partire da domani 1° dicembre 2020. La nuova applicazione è disponibile già dallo scorso 2 novembre sul sito dell’Istituto.

In particolare il messaggio si riferisce a quanto disciplinato dall’articolo 21 del decreto n. 4/2019 che prevede per i lavoratori delle pubbliche amministrazioni iscritti a forme pensionistiche obbligatorie a partire dal 1° gennaio 1996 e che prestano servizio in settori in cui non risultano attivate forme pensionistiche complementari compartecipate dal datore di lavoro, che possano optare per l’esclusione dal meccanismo del massimale contributivo.

Vediamo quali sono le istruzioni di INPS per la domanda online con il messaggio del 27 novembre.

Disapplicazione massimale contributivo: domanda solo online dal 1° dicembre

Per la domanda di disapplicazione del massimale contributivo la modalità sarà esclusivamente telematica a partire da domani 1° dicembre. Altre modalità, stabilisce INPS nel messaggio, non verranno accettate.

Precisa l’Istituto nel messaggio che i canali telematici di presentazione delle suddette domande di disapplicazione del massimale contributivo per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni sono i seguenti:

  • Web - servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN (si ricorda che a decorrere dal 1° ottobre 2020 l’Istituto non rilascia più nuovi PIN), SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) CIE (Carta di Identità Elettronica) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS) attraverso il portale dell’Istituto;
  • Contact Center Multicanale - 803.164 (riservato all’utenza che chiama da telefono fisso) o al numero 06164164 (abilitato a ricevere esclusivamente chiamate da telefoni cellulari con tariffazione a carico dell’utente);
  • Patronati - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

La disapplicazione del massimale contributivo chiesta a INPS permette all’amministrazione pubblica del lavoratore interessato di trattenere i relativi contributi previdenziali anche sulla quota di reddito che supera i 103.055 euro per l’anno 2020. Ciò consente pertanto di ottenere una pensione più sostanziosa, ma le domande per la disapplicazione devono essere inviate a INPS entro 6 mesi dall’assunzione o dal superamento del massimale contributivo.

Riguardo alla normativa sulla disapplicazione del massimale contributivo, INPS rimanda alle istruzioni e chiarimenti forniti con la circolare n. 93 del 17 giugno 2019 e con il successivo messaggio n. 2847 del 25 luglio 2019.

I lavoratori delle pubbliche amministrazioni interessati alla disapplicazione del massimale contributivo sono:

  • i magistrati ordinari, amministrativi e contabili;
  • gli avvocati e procuratori dello Stato;
  • il personale militare e delle Forze di polizia di Stato;
  • il personale della carriera diplomatica e prefettizia, nonché i dipendenti degli enti che svolgono la loro attività nelle materie contemplate dall’articolo 1 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 17 luglio 1947, n. 691, dalla legge 4 giugno 1985, n.281, e successive modificazioni ed integrazioni, e dalla legge 10 ottobre 1990, n. 287;
  • il personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco (escluso il personale volontario previsto dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 2 novembre 2000, n. 362);
  • il personale della carriera dirigenziale penitenziaria;
  • i professori e i ricercatori universitari, assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato;
  • le altre categorie di dipendenti per il cui trattamento giuridico le norme legislativo rinviano a una delle categorie sopra richiamate.

Disapplicazione massimale contributivo: come inviare la domanda online

Per la disapplicazione del massimale contributivo INPS fornisce primariamente le istruzioni per i lavoratori interessati su come inviare la domanda online in autonomia.

Il servizio per la domanda online di disapplicazione del massimale, come abbiamo anticipato, è disponibile sul sito di INPS e il richiedente dovrà procedere con il seguente percorso:

Per poter accedere al servizio, il richiedente deve essere in possesso di una delle seguenti credenziali: PIN dispositivo (rilasciato prima del 1° ottobre), SPID, CIE o CNS.

Dopo aver superato la fase di autenticazione, nella home page della procedura si può accedere alle seguenti funzionalità principali:

  • Consultazione del Manuale Utente (in alto a destra sulla home page);
  • Inserimento di una Domanda e salvataggio nello stato “in Bozza”;
  • Eliminazione di una Domanda (se nello stato “in Bozza”);
  • Modifica di una Domanda (se nello stato “in Bozza”);
  • Invio della Domanda con successiva protocollazione;
  • Consultazione dei dati della domanda (qualsiasi sia lo stato);
  • Stampa della Ricevuta della domanda inviata e non ancora protocollata (da consegnare al datore di lavoro);
  • Stampa della Domanda protocollata.

A ogni cittadino tramite la procedura online, esclusiva dal 1° dicembre, è consentito:

  • l’invio con successiva protocollazione di una sola domanda;
  • scaricare, visualizzare e stampare sia la ricevuta di invio della domanda (ancora non protocollata), sia la domanda protocollata (a seguito della protocollazione);
  • visualizzare tutte le informazioni relative alla pratica, quali: la Struttura territoriale competente, il responsabile del procedimento amministrativo (dopo che l’operatore di sede avrà preso in carico la domanda) e lo stato della pratica.

Il lavoratore interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro la stampa della ricevuta della domanda di disapplicazione dei massimali inviata a INPS.

Per maggiori dettagli, anche per i patronati, rimandiamo al testo del messaggio INPS in pdf che alleghiamo di seguito.

Messaggio numero 4485 del 27-11-2020.pdf
Nuove modalità di presentazione delle domande di disapplicazione del massimale contributivo relativa ai dipendenti delle pubbliche Amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, e articolo 3 del D.lgs 30 marzo 2001, n. 165. Utilizzo del canale telematico esclusivo a decorrere dal 1° dicembre 2020. Istruzioni.

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