Coronavirus Italia: quale futuro economico?

Coronavirus Italia: il futuro economico è incerto e richiede interventi mirati. Le previsioni e i suggerimenti dell’Upb al Governo italiano.

Coronavirus Italia: quale futuro economico?

Coronavirus in Italia e futuro economico: le ultime previsioni arrivano da Upb (Ufficio parlamentare di bilancio). Nella relazione proposta alle Camere che si apprestano a decidere sull’eventuale consistenza dello sforamento del deficit, l’analisi non è ottimistica.

L’unica certezza, infatti, è che l’impatto su tutti i comparti economici e sul PIL ci sarà e avrà effetti rilevanti, anche sul lungo periodo. Arginare le conseguenze delle perdite attuali è fondamentale, così come offrire risposte politiche che vadano oltre l’immediato.

Secondo l’Upb le misure del Governo italiano dovranno essere indirizzate al potenziamento della crescita economica per tutto il 2020.

L’emergenza coronavirus in Italia - e in Europa - sta compromettendo il futuro economico. Le previsioni e i suggerimenti di Upb cercano di indicare la rotta per la crescita nei prossimi mesi e anni.

Coronavirus e futuro economico in Italia: cosa succederà?

La memoria scritta da Upb mette in chiaro le previsioni di breve e lungo periodo sull’economia italiana. Il coronavirus è ormai un’epidemia diffusa in tutto il mondo che, inevitabilmente, sta scuotendo il sistema produttivo e finanziario a livello internazionale.

Proprio per questo, l’Ufficio parlamentare di bilancio mette in guardia l’Italia e le potenzialità economiche del Paese per i prossimi anni. La prima previsione riguarda il mese di marzo: secondo Upb ci sarà un calo generalizzato e del tutto straordinario degli indicatori congiunturali.

La riduzione del PIL, inoltre, è una certezza anche se il contagio dovrebbe ridursi in modo significativo nel mese di aprile in Italia. Il calo e la sua entità, infatti, dipenderanno molto anche dal contemporaneo sviluppo dell’epidemia nelle altre aree geografiche mondiali.

Preoccupazione emerge da Upb per quanto riguarda alcuni specifici settori italiani colpiti dal coronavirus in modo pesante, come il turismo. La nota sottolinea:

“Nel caso del turismo difficilmente il recupero potrà essere completo. Possibile ritenere che vi saranno impatti sul periodo della Pasqua, in aprile; gli operatori temono che gli effetti possano estendersi anche al trimestre estivo, il più importante dell’anno per rilevanza delle spese turistiche.”

Sono diverse, infatti, le manifestazioni, gli eventi, le festività nazionali e locali che non potranno essere programmate e riproposte in tempi futuri, quando l’epidemia sarà stata annullata. Le perdite economiche, quindi, restano ingenti.

Come intervenire sull’economia italiana: le proposte

Se è vero che il coronavirus sta avendo un impatto dirompente sull’economia italiana e mondiale, le risposte non potranno essere soltanto nazionali. La proposta di Upb insiste molto sull’esigenza di un’azione unitaria europea per ottenere effetti davvero positivi sulla crescita nei prossimi anni. Questo, a tal proposito, il suggerimento:

“Sarebbe fondamentale, fin d’ora, affiancare all’azione dei singoli Paesi modalità di intervento definite a livello dell’intera euro zona, inclusa la possibilità di emettere debito con garanzia europea.”

L’UE, dunque, dovrebbe pensare all’emissione di Eurobond nell’immediato per evitare uno scenario economico difficile da risollevare.

L’auspicio dell’Upb, infine, è che le misure in esame da parte del Governo possano considerare la “dinamica dell’epidemia e dell’evoluzione macroeconomica, e inserite in una ottica di programmazione pluriennale caratteristica del Def”.

Questo sguardo più a lungo termine, infatti, è fondamentale per intervenire anche sul futuro economico del prossimo triennio, visti gli effetti impattanti del coronavirus in italia.

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