Concorso scuola straordinario: quando si svolgerà la prova?

Concorso scuola straordinario: quando si svolgerà la prova lo ha annunciato la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina durante la Conferenza stampa del 9 settembre a Palazzo Chigi.

Concorso scuola straordinario: quando si svolgerà la prova?

Concorso scuola straordinario: quando si svolgerà la prova? Con buona probabilità il prossimo mese e ad annunciarlo è stata proprio la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina che nella giornata del 9 settembre ha preso parte alla conferenza stampa da Palazzo Chigi con il premier Giuseppe Conte e i ministri Roberto Speranza e Paola De Micheli per fare il punto sul rientro a scuola il 14 settembre.

Il bando per il concorso scuola straordinario, pubblicato con quelli per i concorsi ordinari, è stato poi modificato con successivo decreto di rettifica e si è chiuso un mese fa.

La ministra Azzolina in un primo momento aveva dichiarato che la prova sarebbe stata espletata ad agosto, poi a settembre e in ultimo la decisione di tenere la prova ad anno scolastico già iniziato.

Il concorso scuola straordinario è riservato a chi abbia almeno 36 mensilità di servizio, ma rispetto a quanto previsto dal bando ufficiale la rettifica del 10 luglio modifica la prova che non consisterà più in 80 domande a risposta multipla in 80 minuti.

Le assunzioni per i 32.000 posti del concorso scuola straordinario avranno decorrenza giuridica a partire dal 1° settembre 2020.

Concorso scuola straordinario: quando si svolgerà la prova?

Per il concorso scuola straordinario non si sa di preciso in quale data si svolgerà la prova, anche se la ministra Azzolina ha già indicato il mese che sarà ottobre.

Se così dovesse essere gli aspiranti docenti di ruolo hanno ancora poco tempo per prepararsi al concorso straordinario. Non sappiamo tuttavia, dal momento che sembra che le parole della ministra Azzolina in conferenza stampa abbiano creato un po’ di confusione, se anche la prova preselettiva per il concorso scuola ordinario si terrà nel mese di ottobre.

Inizialmente, ed è bene ribadirlo, dal Miur è stato detto che i concorsi scuola sarebbero stati espletati in maniera graduale a partire da quello straordinario.

Nella conferenza stampa del 9 settembre Azzolina ha parlato della questione dell’organico scolastico a seguito delle polemiche relative alle cattedre vuote a pochi giorni dall’inizio della scuola. Azzolina ha difeso il suo operato e ha dichiarato:

“Il tema dell’organico è centrale per la scuola. Partiamo dai concorsi. Abbiamo bandito 78 mila posti per assumere nuovi insegnanti. Li espleteremo già a partire dal prossimo mese di ottobre, per riattivare una macchina concorsuale ferma da troppo tempo, con grave danno per la scuola, che senza concorsi non ha tutti gli insegnanti di cui ha bisogno. Come noto, avrei voluto farli prima. Ma ci siamo quasi.”

Sembra chiaro quindi che il concorso scuola straordinario si terrà a ottobre. Questo non sembra rendere felici i precari stando alle varie reazioni social. Dietro l’angolo aleggia sempre il pericolo COVID-19 e fino al 15 ottobre il nostro Paese è ancora in emergenza sanitaria. Per capire come intenderà muoversi il Miur sul concorso scuola straordinario toccherà attendere indicazioni ufficiali.

Come sarà la prova del concorso scuola straordinario

Siamo quasi certi che il concorso scuola straordinario si terrà a ottobre, non abbiamo informazioni sulla data precisa. Ciò che di certo sappiamo è come sarà strutturata la prova.

A definire come sarà la prova del concorso scuola straordinario nel dettaglio è stata la rettifica al bando del 28 aprile a partire dalle indicazioni sommarie del decreto scuola convertito che trasformava le domande a risposta multipla in domande a risposta aperta. In particolare la prova scritta sarà così composta per i posti comuni:

  • cinque quesiti a risposta aperta, volti all’accertamento delle conoscenze e competenze disciplinari e didattico-metodologiche in relazione alle discipline oggetto di insegnamento;
  • un quesito, composto da un testo in lingua inglese seguito da cinque domande di comprensione a risposta aperta volte a verificare la capacità di comprensione del testo al livello B2 del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue.

Per quanto riguarda la prova scritta per i posti di sostegno allo stesso modo questa si compone di:

  • cinque quesiti a risposta aperta, volti all’accertamento delle metodologie didattiche da applicare alle diverse tipologie di disabilità, nonché finalizzata a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità;
  • un quesito, composto da un testo in lingua inglese seguito da cinque domande di comprensione a risposta aperta volte a verificare la capacità di comprensione del testo al livello B2 del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue.

La prova si svolgerà al computer e durerà 150 minuti. La valutazione totale della prova è di un massimo di 80 punti e si supera con minimo 56 su 80 dal momento che:

  • a ciascuno dei cinque quesiti volti ad accertare conoscenze e competenze disciplinari e didattico-metodologiche vengono attribuiti 15 punti;
  • alla prova di inglese 5.

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