Concorso MEF per 243 posti: bando in Gazzetta Ufficiale, chi può partecipare

Ministero dell’Economia e delle Finanze: nuovo concorso pubblico per 243 posti. Bando in Gazzetta Ufficiale, ecco i requisiti e le prove da sostenere.

Concorso MEF per 243 posti: bando in Gazzetta Ufficiale, chi può partecipare

In Gazzetta Ufficiale è uscito il bando di un maxi concorso pubblico che interessa anche diversi ministeri, compreso il MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze).

Un concorso che complessivamente è finalizzato all’assunzione di 2.133 unità, da impiegare nei diversi uffici della Pubblica Amministrazione. Ad esempio, una parte delle assunzioni riguarderà il MIBACT (Ministero dei Beni Culturali), dove saranno reclutati 250 funzionari amministrativi, mentre per il Ministero dell’Economia e delle Finanze l’assunzione riguarda 243 collaboratori amministrativi.

Un maxi concorso per il quale servono poche cose per l’invio della domanda: uno SPID e una PEC, oltre ad un contributo di 10,00€ da pagare per poter procedere all’inoltro della stessa. Dovete sapere, però, che per questo concorso non ci sono i canonici 30 giorni di tempo solitamente previsti dalle procedure di reclutamento pubbliche: il bando, infatti, è in scadenza tra sole due settimane visto che il termine ultimo per l’invio della domanda è il 15 luglio 2020.

A tal proposito, vediamo quali sono i requisiti per partecipare e le prove previste dalla procedura per l’assunzione di 245 collaboratori amministrativi presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Concorso pubblico per 245 collaboratori amministrativi MEF: i requisiti

I requisiti sono gli stessi per ogni profilo professionale previsto dal maxi concorso per 2.133 amministrativi della Pubblica Amministrazione (qui il bando pubblicato in Gazzetta Ufficiale). Come prima cosa è importante dire che possono partecipare al concorso solamente i candidati in possesso di una laurea. Più nel dettaglio, sono titoli idonei alla partecipazione al concorso:

  • laurea;
  • diploma di laurea;
  • laurea specialistica;
  • laurea magistrale.

Non ci sono vincoli di età; l’importante è aver compiuto i 18 anni. Per quanto riguarda la cittadinanza, sono ammessi al concorso i cittadini italiani e di Stati membri UE; gli stranieri devono essere in possesso del regolare permesso di soggiorno.

Gli altri requisiti sono i soliti previsti dai concorsi pubblici (potete approfondirli qui), come ad esempio il godimento dei diritti civili e politici.

Concorso pubblico per collaboratori amministrativi MEF: le prove

Questo concorso è molto importante, se non altro perché è uno dei primi ad essere bandito nel post COVID-19 e quindi sarà soggetto alle misure introdotte ai fini della limitazione del rischio contagio.

A tal proposito, il Ministro della Funzione pubblica, Fabiana Dadone, ha svelato alcune novità (tra l’altro presenti nel bando di concorso): si pensi ad esempio al fatto che le prove scritte saranno computer based e in sedi decentrate, così da evitare il più possibile assembramenti.

Le prove orali, invece, potranno tenersi anche in videoconferenza.

Nel dettaglio, per il concorso per il Ministero dell’Economia e delle Finanze sarà prevista una prova preselettiva nel caso in cui le domande presentate saranno il doppio dei posti messi a concorso. Una possibilità, questa, che siamo certi si verificherà.

La prova preselettiva è composta da una serie di quesiti - 50 per l’esattezza - a risposta multipla, di cui:

  • 25 in ambito attitudinale per la verifica della capacità logico-deduttiva, di ragionamento logico-matematico e critico verbale;
  • 5 di lingua inglese di livello B1 del quadro comune europeo di riferimento;
  • 20 nelle seguenti materie: diritto costituzionale, diritto amministrativo, contabilità dello Stato e degli enti pubblici.

Per chi supera la preselettiva c’è la prova scritta, che invece si articola in due diverse parti, di cui:

  • una parte composta da 40 quesiti volta a verificare le conoscenze rilevanti afferenti alle seguenti materie: diritto pubblico, diritto civile, organizzazione e gestione delle pubbliche amministrazioni, contabilità dello Stato, elementi di economia pubblica;
  • una parte composta da dieci quesiti situazionali relativi a problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo. I quesiti descriveranno situazioni concrete di lavoro, rispetto alle quali si intende valutare la capacità di giudizio dei candidati, chiedendo loro di decidere, tra alternative predefinite di possibili corsi d’azione, quale ritengono più adeguata.

Alla graduatoria finale contribuisce anche il punteggio della prova orale, un colloquio interdisciplinare sulle materie della prova scritta a cui si aggiunge la valutazione della lingua inglese (livello B1) e delle competenze informatiche in possesso del candidato.

Concorso 245 collaboratori amministrativi MEF: come inviare la domanda

Come anticipato, per l’invio della domanda di ammissione al concorso per 245 collaboratori amministrativi presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze c’è tempo fino al 15 luglio (ore 23:59). È necessario avere uno SPID: solo chi ne è in possesso, infatti, può accedere alla procedura disponibile al seguente link (CLICCA QUI) dove trovate il modulo elettronico sul sistema “STEP-ONE 2019” con cui registrarsi alla procedura.

Ai fini della registrazione è necessario il pagamento di un bollettino da 10,00€; inoltre, per il candidato è indispensabile il possesso di un indirizzo PEC a lui intestato.

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