Partita IVA: come si calcolano i contributi INPS nel regime forfettario?

Francesco Oliva

14 Luglio 2016 - 13:30

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INPS e partita IVA agevolata nel regime forfettario 2016: come effettuare il calcolo dei contributi? Ecco la guida completa per ditte individuali e professionisti operanti nel regime forfettario 2016.

Il regime forfettario è un regime fiscale - l’unico attualmente - con il quale il contribuente può operare con una partita IVA agevolata. L’agevolazione non è solo fiscale ma anche contributiva se la partita IVA in regime forfettario considerata viene ad essere utilizzata per lo svolgimento di un’attività di impresa.
Le agevolazioni contributive per le imprese operanti con partita IVA in regime forfettario 2016 sono diverse a seconda che si consideri il 2015 o il 2016.

Ecco la guida al calcolo dei contributi INPS agevolati per i contribuenti che svolgono attività d’impresa utilizzando una partita IVA nel regime forfettario 2016.

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Contributi INPS agevolati partita IVA regime forfettario 2016: soggetti beneficiari

L’agevolazioni/sconto sui contributi per le partite IVA in regime forfettario 2016 vale per tutti i contribuenti? No, qui occorre subito un’importante precisazione che ci consenta di evitare fraintendimenti.

I contributi INPS agevolati per le partite IVA in regime forfettario sono previsti solo per

i contribuenti titolari di partita IVA che svolgono attività d’impresa e quindi soggetti alla contribuzione INPS artigiani e commercianti

Nessuna agevolazione sui contributi INPS per le partite IVA in regime forfettario è prevista, invece, per le seguenti categorie di soggetti:

i contribuenti titolari di partita IVA che svolgono attività libero professionali e quindi soggetti alla contribuzione INPS gestione separata di cui alla legge 335/1995 (i cosiddetti professionisti o lavoratori autonomi senza cassa)

Ricapitolando: i contribuenti che svolgono attività d’impresa con partita IVA nel regime forfettario possono fruire dei contributi INPS agevolati, in modalità diverse a seconda che si consideri il periodo d’imposta 2015 ovvero il 2016; nel caso, invece, dei contribuenti che svolgono attività consulenziali/autonome/professionali non soggette ad iscrizione alla Camera di Commercio non opera alcuna agevolazione sui contributi INPS.

Calcolo base imponibile contributi INPS agevolati imprese operanti in regime forfettario

Una volta chiarita la questione dei soggetti beneficiari dei contributi INPS agevolati per il regime forfettario passiamo ora ad esaminare le modalità di calcolo degli stessi.

Innanzitutto occorre una distinzione fondamentale, ovvero quella delle diverse agevolazioni sui contributi operanti nel 2015 e nel 2016.

Contributi INPS agevolati partita IVA regime forfettario 2015
Nel 2015 per i contribuenti che hanno svolto attività d’impresa con partita IVA nel regime forfettario si doveva applicare la seguente norma di cui al comma 77 della Legge di Stabilità 2015 - Legge 190/2014:

Per i soggetti di cui al comma 76 del presente articolo non trova applicazione il livello minimo imponibile previsto ai fini del versamento dei contributi
previdenziali dall’articolo 1, comma 3, della Legge 2 agosto 1990, n. 23 e si
applica, per l’accredito della contribuzione, la disposizione di cui all’articolo 2,
comma 29, della Legge 8 agosto 1995, n. 335

Di conseguenza, nel 2015 i contribuenti che hanno svolto attività d’impresa con partita IVA nel regime forfettario sono stati esonerati dal pagamento del minimale contributivo INPS gestione artigiani e commercianti.

Tale norma è stata poi modificata dalla Legge di Stabilità successiva con decorrenza 1° gennaio 2016.

Contributi INPS agevolati partita IVA regime forfettario 2016
Nel 2016 la norma sopra riportata è stata modificata dalla Legge di Stabilità 2016 che ha previsto quanto segue:

Il reddito forfettario determinato ai sensi dei precedenti commi costituisce base imponibile ai sensi dell’articolo 1 della Legge 2 agosto 1990, n. 233. Su tale reddito si applica la contribuzione dovuta ai fini previdenziali, ridotta del 35 per cento. Si applica, per l’accredito della contribuzione, la disposizione di cui all’articolo 2, comma 29, della Legge 8 agosto 1995, n. 335”.

Cosa è cambiato dunque? Moltissimo per le imprese in regime forfettario.
Dal 2016 non è più previsto l’esonero della contribuzione fissa INPS ma la riduzione del 35% del minimale previsto.

Calcolo della base imponibile contributi INPS imprese partita IVA regime forfettario

Per le imprese in regime forfettario la base imponibile dei contributi INPS si calcola dal quadro LM della dichiarazione dei redditi Unico Persone Fisiche.

Si tratta, in particolare, di calcolare il seguente importo:

somma degli importi indicati nelle colonne 5 dei righi da LM22 a LM30, esposti per intero, aventi natura di reddito d’impresa meno le perdite pregresse relative ai redditi considerati facenti parte dell’importo indicato nella colonna LM37, indicati nel quadro LM sezione II

La comunicazione di riduzione INPS forfettari va fatta ogni anno

Attenzione: la riduzione dei contributi INPS per i forfettari non è automatica. E’ previsto, infatti, che il contribuente faccia un’apposita comunicazione all’INPS entro il 28 febbraio di ogni anno, certificando di possedere i requisiti previsti dalla legge per fruire dell’agevolazione contributiva.

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