Scontrino elettronico, nuove sanzioni dal 2021: le novità della Legge di Bilancio

Rosaria Imparato

4 Gennaio 2021 - 17:18

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Sanzioni scontrino elettronico 2021: la Legge di Bilancio interviene anche sul regime sanzionatorio in caso di omessa, tardiva e infedele memorizzazione o trasmissione. Tra le novità, la stretta si applica anche in caso di mancato funzionamento dei registratori telematici. Ecco cosa cambia.

Scontrino elettronico, nuove sanzioni dal 2021: le novità della Legge di Bilancio

Scontrino elettronico, cambiano le sanzioni dal 2021: le novità sono contenute nella Legge di Bilancio, ufficialmente in vigore dal 1° gennaio.

Le novità in materia di omessa, errata o tardiva memorizzazione e trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri sono contenute ai commi da 1109 a 1115, articolo 1, della Legge di Bilancio 2021.

Non solo: tra le modifiche apportate, si interviene anche sull’omessa installazione e sulla manomissione del registratore telematico, con una nuova sanzione che potrà arrivare fino a 12.000 euro di importo.

Facciamo quindi il punto delle nuove sanzioni relative allo scontrino elettronico introdotte dalla Legge di Bilancio 2021.

Scontrino elettronico, novità sulle sanzioni in Legge di Bilancio 2021

Tante le novità fiscali della Legge di Bilancio 2021, e alcune di esse riguardano anche lo scontrino elettronico.

In particolare, le modifiche alla normativa attuate dalla Legge di Bilancio hanno come obiettivo quello di rendere le sanzioni più coerenti con l’evoluzione delle procedure e degli strumenti tecnologici utilizzati per l’effettuazione della memorizzazione e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi.

A partire dal 1° gennaio 2021, la Legge di Bilancio prevede una sanzione pari al 90% dell’imposta qualora i dati dello scontrino elettronico non siano regolarmente memorizzati o trasmessi.

Con questa terminologia si intende includere tutte le ipotesi che si possono verificare, quindi omessa, tardiva e/o infedele memorizzazione e omessa, tardiva e/o infedele trasmissione, tanto singolarmente, quanto cumulativamente.

La mancata o tardiva memorizzazione, così come la memorizzazione di dati incompleti o non veritieri (“infedele”) sono quindi violazioni sanzionate nella medesima misura, ferma restando l’applicazione di un’unica sanzione anche se le due violazioni avvengono in due momenti diversi dell’adempimento.

La sanzione verrà però attenuata se la violazione consistente nella sola omessa, tardiva o infedele trasmissione, quando la stessa non incide sulla liquidazione del tributo.

La Legge di Bilancio 2021 fissa nell’ultimazione dell’operazione il termine per la memorizzazione elettronica dei dati dei relativi corrispettivi e la consegna, a richiesta del cliente, dei documenti che attestano l’operazione stessa (documento commerciale e fattura).

Sanzioni scontrino elettronico 2021, stretta anche sui registratori telematici

La stretta della bozza della Legge di Bilancio interessa anche l’omessa installazione o manutenzione, manomissione o alterazione dei registratori telematici.

La nuova normativa sulle sanzioni punta quindi a colpire chi vuole “modificare” i dati sulle vendite andando a manomettere i registratori telematici.

In caso di mancato funzionamento dei registratori non segnalato la sanzione amministrativa può andare da 250 a 2.000 euro, mentre la mancata installazione dell’RT e l’omessa applicazione di strumenti e procedure per la trasmissione telematica vengono puniti con una sanzione da 1.000 a 4.000 euro.

La sanzione per manomissioni o alterazioni va da 3.000 a 12.000 euro.

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