Scontrino elettronico, novità sulle sanzioni in Legge di Bilancio 2021

Scontrino elettronico, la bozza della Legge di Bilancio 2021 interviene sulle sanzioni in caso di omessa, tardiva e infedele memorizzazione o trasmissione, ma la stretta si applica anche in caso di mancato funzionamento dei registratori telematici.

Scontrino elettronico, novità sulle sanzioni in Legge di Bilancio 2021

Scontrino elettronico, la bozza della Legge di Bilancio 2021 interviene sulle sanzioni in caso di omessa, tardiva e infedele memorizzazione o trasmissione.

Tutte le novità della manovra dovranno essere confermate dal testo definitivo pubblicato in Gazzetta Ufficiale: per ora, la bozza è aggiornata al 17 novembre.

La nuova sanzione prevista ammonterebbe al 90% dell’imposta, e riguarderà tutte le possibili violazioni che si possono verificare, sia singolarmente che cumulativamente.

Scontrino elettronico, novità sulle sanzioni in Legge di Bilancio 2021

Tante le novità fiscali della Legge di Bilancio 2021, e alcune di esse riguardano anche lo scontrino elettronico. In particolare, le modifiche alla normative attuate dalla bozza della Legge di Bilancio hanno come obiettivo quello di rendere le sanzioni più coerenti con l’evoluzione delle procedure e degli strumenti tecnologici utilizzati per l’effettuazione della memorizzazione e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi.

L’articolo di riferimento è il 198 della bozza della manovra, Disposizioni in tema di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi, che prevede una sanzione pari al 90% dell’imposta qualora i dati dello scontrino elettronico non siano regolarmente memorizzati o trasmessi, con entrata in vigore dal 1° gennaio 2021.

Con questa terminologia si intende includere tutte le ipotesi che si possono verificare, quindi omessa, tardiva e/o infedele memorizzazione e omessa, tardiva e/o infedele trasmissione, tanto singolarmente, quanto cumulativamente.

La mancata o tardiva memorizzazione, così come la memorizzazione di dati incompleti o non veritieri (“infedele”) sono quindi violazioni sanzionate nella medesima misura, ferma restando l’applicazione di un’unica sanzione anche se le due violazioni avvengono in due momenti diversi dell’adempimento.

La sanzione verrà però attenuata se la violazione consistente nella sola omessa, tardiva o infedele trasmissione, quando la stessa non incide sulla liquidazione del tributo.

Sempre l’articolo 198 della bozza della Legge di Bilancio 2021 fissa nell’ultimazione dell’operazione il termine per la memorizzazione elettronica dei dati dei relativi corrispettivi e la consegna, a richiesta del cliente, dei documenti che attestano l’operazione stessa (documento commerciale e fattura).

Sanzioni scontrino elettronico, stretta anche sui registratori telematici

La stretta della bozza della Legge di Bilancio interessa anche l’omessa installazione o manutenzione, manomissione o alterazione dei registratori telematici.

La nuova normativa sulle sanzioni punta quindi a colpire chi vuole “modificare” i dati sulle vendite andando a manomettere i registratori telematici.

In caso di mancato funzionamento dei registratori non segnalato la sanzione amministrativa può andare da 250 a 2.000 euro, mentre la mancata installazione dell’RT e l’omessa applicazione di strumenti e procedure per la trasmissione telematica vengono puniti con una sanzione da 1.000 a 4.000 euro.

La sanzione per manomissioni o alterazioni va da 3.000 a 12.000 euro.

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