Borsa Milano Oggi, 23 luglio 2020: Ftse Mib chiude in rosso, Btp 10 anni di nuovo sotto 1%

La Borsa di Milano oggi, 23 luglio 2020, ha terminato la seduta sotto la parità. Riflettori puntati sul comparto obbligazionario, dove il rendimento del decennale italiano è tornato sotto quota 1%.

Borsa Milano Oggi, 23 luglio 2020: Ftse Mib chiude in rosso, Btp 10 anni di nuovo sotto 1%

Dopo un avvio in positivo, la Borsa di Milano ha chiuso in rosso in scia delle prese di beneficio sul comparto bancario e delle performance negative dei titoli delle aziende di pubblica utilità.

In corrispondenza della chiusura delle contrattazioni nel Vecchio continente, l’eurodollaro sale dello 0,16% a 1,15886 (quinta seduta consecutiva di rialzi) mentre il future sul Brent passa di mano a 44,25 dollari, -0,7% rispetto al dato precedente.

Borsa Milano Oggi, aggiornamento ore 17:40: rumor su dividendo penalizzano banche

In chiusura di contrattazioni il Ftse Mib, si è fermato a 20.454,46 punti, -0,7% sul dato precedente, mentre lo spread Italia-Germania ha perso oltre il 3% a 147 pb.

La contrazione è riconducibile all’andamento del rendimento del decennale italiano che, grazie al mix di misure fiscali e monetarie approvato dalle autorità europee, oggi è tornato, per la prima volta da inizio marzo, sotto quota 1 punto percentuale.

A Milano le prese di beneficio sul comparto bancario sono state innescate dall’indiscrezione secondo cui la BCE potrebbe chiedere la sospensione del dividendo per l’intero esercizio.

UniCredit ha così perso il 2,47%, Banco BPM è scesa del 3,19% e Intesa Sanpaolo ha lasciato sul campo l’1,44%.

Segni meno anche tra le aziende di pubblica utilità: A2A è scesa del 2,87%, Hera dell’1,43% ed Enel dello 0,73%.

Dopo un rialzo iniziale innescato dai numeri trimestrali, STMicroelectronics ha terminato con un -0,41%. Lettera anche su Eni (-1,22%) dopo la richiesta di condanna a 8 anni per l’attuale Ceo Descalzi nell’ambito dell’inchiesta per la presunta tangente in Nigeria.

Piazza Affari, aggiornamento ore 13: Banche e utilities spingono al ribasso il Ftse Mib

A metà seduta il paniere principale del listino di Milano, il Ftse Mib, quota 20.569,44 punti, -0,14% sul dato precedente, mentre lo spread con i titoli tedeschi scende a 147 pb.

Andamento positivo invece per Cac40 (+0,54%) e Dax (+0,63%).

A Milano come detto le vendite stanno colpendo il comparto bancario: UniCredit perde l’1,87% (l’Ad Jean Pierre Mustier ha ribadito che l’istituto non è interessato ad operazioni straordinarie), Banco BPM scende del 2,44%, e l’accoppiata Intesa SanpaoloUBI Banca arretra rispettivamente lo 0,74 e lo 0,76 per cento. Oggi il Cda di UBI si riunisce per una nuova valutazione dell’offerta.

Segni meno anche tra le aziende di pubblica utilità: alle 13 A2A perde l’1,8%, Hera scende dell’1,07% ed Enel lascia sul campo lo 0,26%.

Acquisti su STMicroelectronics (+2,25%) che ha chiuso il secondo trimestre con risultati migliori delle stime (STM: la seconda trimestrale del 2020 finalmente rivelata).

Wall Street: prevista apertura positiva

A due ore e mezza dell’avvio delle contrattazioni, il derivato sul Dow Jones registra un +0,34%, quello sullo S&P500 avanza dello 0,4% e il future sul Nasdaq sale dello 0,84%.

Piazza Affari, aggiornamento ore 9:25: Ftse Mib positivo, focus su STMicroelectronics

A Milano l’indice delle blue chip, il Ftse Mib, nei primi scambi della seduta odierna, 23 luglio 2020, quota in rialzo dello 0,19% a 20.637,17 punti.

Andamento simile per il Cac40 (+0,32%), per il Dax (+0,41%) e per il Ftse100 (+0,27%).

Stabile a 152 punti base lo spread con i titoli tedeschi.

Sul paniere principale del listino milanese la performance migliore è registrata da STMicroelectronics (+4,12%) che ha chiuso il secondo trimestre con risultati migliori delle stime (STM: la seconda trimestrale del 2020 finalmente rivelata).

Attenzione anche all’accoppiata Intesa SanpaoloUBI Banca (-0,37 e -0,43% rispettivamente) dopo che le adesioni all’offerta di scambio sono arrivate al 17,16% del capitale della banca guidata da Victor Messiah. Oggi il Cda di UBI si riunisce per una nuova valutazione dell’offerta.

Vendite più consistenti su UniCredit (-0,81%), penalizzata dalla conferma, arrivata direttamente dall’Ad Jean Pierre Mustier, che l’istituto non è interessato ad operazioni straordinarie (M&A).

Borse asiatiche contrastate

Seduta contrastata per i listini asiatici: ad Hong Kong l’indice Hang Seng sale dello 0,58%, il TSE China A50 registra un calo speculare (-0,52%) e il Nikkei ha chiuso con un -0,58%.

Andamento positivo per l’indice australiano S&P/ASX 200, in rialzo dello 0,32%.

Wall Street: Nasdaq in positivo

A Wall Street la seduta di ieri si è chiusa con il Dow Jones in aumento dello 0,62%, con lo S&P500 che ha segnato un +0,57% e con il Nasdaq che ha terminato con un +0,24%.

Oggi è in calendario, tra gli altri, la pubblicazione dei risultati di Intel, AT&T, Blackstone, Mattel e Twitter.

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