Wall Street: i titoli caldi di lunedì 15 ottobre

Il future sull’indice S&P 500 comincia a dare un primo segnale di ripresa dopo la seduta positiva di venerdì, ma per un nuovo allungo bisognerà attendere la rottura del recente modello di compressione. L’Ufficio studi di Money.it ha selezionato i titoli più interessanti per l’operatività odierna

Wall Street: i titoli caldi di lunedì 15 ottobre

Il futures sull’indice S&P 500 ha parzialmente recuperato le perdite registrate questa mattina dal minimo segnato a 2.745,50 punti. Tuttavia, dopo il sell-off della settimana scorsa l’indice statunitense fatica a riprendere vigore.

Con le ultime due candele i corsi stanno disegnando un modello di compressione e bisognerà quindi attendere una uscita da questo con il breakout del massimo a 2.798,75 punti prima di poter implementare qualsiasi strategia long in ottica multiday.

Per un’operatività intraday invece, la rottura del massimo a 2.778,75 punti potrebbe già fornire un primo segnale rialzista. In entrambi i casi un obiettivo di profitto potrebbe essere identificato a 2.866,25 punti.

Di seguito una lista dei titoli da monitorare nel corso della giornata selezionati dall’Ufficio studi di Money.it:

  • Nike: il titolo di calzature tra i più famosi al mondo giovedì scorso ha chiuso appena al di sotto del supporto di breve termine a 75 dollari disegnando un pattern inverted hammer. Tuttavia, nella seduta di venerdì i venditori hanno riprovato ad attaccare il livello statico senza successo per chiudere in prossimità dei livelli di apertura disegnando una doji. Alla luce del pattern formatosi giovedì scorso e della successiva candela che ha completato un pattern inside bar, si privilegia un’operatività di tipo long alla rottura del massimo a 76,86 dollari con target i recenti massimi a 86 dollari. In tal caso le forze rialziste dovranno prestare attenzione alla trendline supportiva che accompagna la tendenza rialzista in atto da ottobre 2017.
  • Starbucks Corporation: il titolo del settore food and beverage, dopo la candela negativa di giovedì scorso con la quale è stata violata la trendline supportiva di medio termine, ha disegnato una candela positiva fornendo un primo segnale rialzista. Da questo livello i corsi potrebbero ritornare in area 60 dollari. In tal caso bisognerà prestare attenzione al livello dinamico resistenziale espresso dalla trendline discendente di lungo periodo che collega i massimi segnati a gennaio e successivamente a fine aprile, ora transitante a 57 dollari.
  • Verizon Communications Inc: il titolo del settore delle comunicazioni continua il suo andamento laterale in atto ormai da fine agosto. I corsi oscillano tra il livello supportivo a 53 dollari e quello resistenziale in area 55 – 55,80 dollari. Con la seduta di venerdì è stata disegnata una candela con una lower shadow molto pronunciata ad indicare una forte predominanza delle forze rialziste, ma bisognerà attendere la rottura di 54 dollari per poter rivedere il titolo nei pressi dei recenti massimi. Tuttavia, una chiusura decisa al di sotto del livello statico a 53 dollari, oltre a invalidare il segnale di venerdì, invaliderebbe anche la struttura laterale di medio periodo. Da qui i corsi potrebbero perdere ulteriore terreno fino al test del livello dinamico ascendente transitante a 50 dollari, che collega i minimi segnati nei mesi di maggio e giugno.

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