Analisi statistica: giugno e FTSE Mib, un binomio negativo

Da quanto emerge dalla statistica, giugno tende ad essere il mese peggiore per il FTSE Mib. Abbiamo studiato il comportamento dei singoli titoli durante i giugno degli anni precedenti, vediamo i risultati

Analisi statistica: giugno e FTSE Mib, un binomio negativo

Come abbiamo già visto in un precedente articolo, se maggio si è rivelato un mese negativo, il peggio verrà durante giugno. Quello appena iniziato è il mese statisticamente peggiore per comprare azioni delle Blue Chips italiane.

Abbiamo voluto approfondire questo tema, andando a studiare il comportamento dei singoli componenti del principale listino italiano. Bisogna fare alcune premesse: per avere una data di partenza uniforme a quella dei dati sul FTSE Mib, abbiamo iniziato a prendere i dati storici dal 1997. Quando ciò non si poteva fare, abbiamo iniziato l’analisi dalla prima data disponibile dello storico Bloomberg.

I risultati sono indubbiamente interessanti: mediamente, la performance del nostro indice a giugno è negativa del 2,43%. L’obiettivo dall’ultima chiusura di maggio, stando a questi dati, sarebbe quota 19.324 punti.

Giugno: i migliori e i peggiori


Elaborazione Ufficio Studi di Money.it

Il mese appena iniziato, come si vede dal nostro grafico, non è di certo il migliore per comprare azioni FCA, che mediamente perde il 10,27%. Oltre alle banche, che fondamentalmente guidano il FTSE Mib, i titoli peggiori in questo mese sono quelli della galassia Agnelli: Juventus F.C. ed Exor sono due delle peggiori azioni a giugno, nello specifico con un -6,68% e un -5,31%. Degli istituti di credito, il peggiore è Banco BPM, che lascia sul terreno un -6,46% medio. Attenzione anche al titolo Poste Italiane, che a giugno tende a perdere il -6,57%. Restano invece sulla soglia della parità Eni, Generali e Italgas.

I titoli più difensivi

In questo mese, che insieme a maggio caratterizza il “periodo nero” del FTSE Mib, il titolo migliore tende ad essere Diasorin, che di norma guadagna il 2,46%. Poco distante Tenaris, con il +2,42%, seguita da Recordati (+1,35%). Positivi anche Campari, Fineco e Snam. Come si sarà notato, solamente sei titoli su quaranta tendono a veleggiare in territorio positivo durante questo mese, il 15% dell’intero paniere.

Dal punto di vista statistico, conviene quindi mirare a questi titoli per il lato long. Per gli altri, rimane interessante valutare strategia rialziste qualora la performance dell’azione esaminata sia peggiore di quella media. In questo modo, si potrebbe puntare a un riassorbimento che potrebbe proseguire durante il mese di luglio, statisticamente positivo.

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