Italia e Romania tra le migliori d’Europa. L’ambizioso piano per la sicurezza dei treni

Ilena D’Errico

26 Febbraio 2026 - 00:11

Italia e Romania danno soddisfazioni all’Europa, tra le migliori per la sicurezza dei treni nonostante le sfide nazionali.

Italia e Romania tra le migliori d’Europa. L’ambizioso piano per la sicurezza dei treni

Italia e Romania sono tra le migliori d’Europa. L’ambizioso piano per la sicurezza dei treni le posizionerà tra i primi posti a livello Ue, nonostante le criticità che ancora minano il compimento degli obiettivi comunitari. Tutto ruota intorno all’Etcs (European train control system), pensato per garantire l’interoperabilità tra i sistemi ferroviari nazionali, consentendo la comunicazione tra le tecnologie di bordo e quelle infrastrutturali. Con l’implementazione di questo sistema sulla rete ferroviaria Ten-T (Trans-European transport network), che Bruxelles ha ambiziosamente fissato al 2030, sarà possibile aumentare la sicurezza dei trasporti, ma anche contenere i costi della manutenzione e migliorare l’efficienza della mobilità a livello europeo.

Eppure, secondo le stime, fra 4 anni l’Europa dovrebbe raggiungere una copertura del 51% della rete principale e del 34% della rete totale. Gli Stati membri stanno tentando una disperata rincorsa per provare ad avvicinarsi maggiormente al tracciato fissato dall’Unione europea, ma non tutti con gli stessi risultati. Lussemburgo e Slovenia sono i primi della classe e inarrivabili, ma il nostro Belpaese si sta difendendo bene. Bucarest sta facendo ancora meglio, con un piano di lavoro serratissimo e altri 400 milioni di euro sul piatto.

Italia e Romania tra le migliori per la sicurezza dei treni

L’Etcs punta a eliminare le barriere digitali per una rete ferroviaria europea. Così, dovrebbe apportare miglioramenti funzionali, permettendo per esempio ai treni di viaggiare senza pause obbligate ai confini e aumentando la capacità. L’elemento centrale del progetto europeo è tuttavia la sicurezza, che i nuovi mezzi tecnologici potranno assicurare sull’intero territorio comunitario. Per arrivare qui, tuttavia, ogni Stato membro deve fare la sua parte e parecchi arrancano. Francia e Germania, in particolare, hanno ancora percentuali molto basse, essendo svantaggiate dalle dimensioni delle reti ferroviarie nazionali.

L’Italia, che si posiziona complessivamente nella media, spicca comunque da più punti di vista. Innanzitutto, ha l’obiettivo chilometrico più elevato in programma per il 2030 parlando in termini assoluti ma è stata anche uno dei Primi paesi del mondo a implementare questa tecnologia sulle reti ad Alta velocità. Sebbene sia lontana da Paesi come Lussemburgo e Slovenia, inoltre, bisogna tenere conto che ha reti ferroviarie sensibilmente più vaste e complesse da gestire. In proporzione ne risulta vincente, uno degli Stati membri migliori fra quelli con lunghe reti. Insieme al Belpaese, si distingue la Romania, che si posiziona al 7° posto europeo per velocità di adeguamento della rete principale. Bucarest supera anche Paesi tecnologicamente più avanzati come Germania e Francia nella copertura percentuale in programma per il 2030, merito di investimenti massicci e progetti non lasciati al caso.

L’Etcs nell’Unione europea

Stato membro Rete Ten-T (km) Etcs pianificato entro il 2030 (km) - Principale Etcs pianificato entro il 2030 (%) - Principale ETCS pianificato entro il 2030 (km) Etcs pianificato entro il 2030 (%)
Lussemburgo 216 117 100% 216 100%
Slovenia 987 475 100% 522 53%
Belgio 2.387 1.225 99% 2.261 95%
Austria 3.028 1.171 96% 1.629 54%
Danimarca 1.076 875 93% 1.003 93%
Polonia 10.261 4.479 92% 5.177 50%
Romania 5.742 2.561 89% 2.770 48%
Cechia 3.200 1.631 89% 2.565 80%
Slovacchia 1.578 632 87% 632 40%
Portogallo (*) 3.216 1.020 71% 1.222 38%
Italia 11.622 3.976 69% 5.908 51%
Ungheria 3.667 997 60% 1.125 31%
Grecia 3.047 979 55% 1.011 33%
Estonia (*) 1.158 212 52% 212 18%
Spagna (*) 14.672 4.573 46% 4.972 34%
Lituania (*) 1.986 344 40% 344 17%
Paesi Bassi 2.513 307 36% 354 14%
Germania 15.116 3.131 33% 3.676 24%
Bulgaria 2.437 566 33% 701 29%
Lettonia (*) 1.623 271 29% 271 17%
Irlanda (*) 1.796 127 29% 191 11%
Svezia 5.240 880 23% 880 17%
Croazia 2.048 132 21% 150 7%
Francia 17.560 1.733 20% 1.991 11%
Finlandia (*) 3.813 109 8% 596 16%
TOTALE 119.988 32.524 51% 40.378 34%

(*) Stati membri che hanno la maggior parte delle linee costituite da reti isolate.

Argomenti

# Italia
# Treno

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.