Italia e Romania danno soddisfazioni all’Europa, tra le migliori per la sicurezza dei treni nonostante le sfide nazionali.
Italia e Romania sono tra le migliori d’Europa. L’ambizioso piano per la sicurezza dei treni le posizionerà tra i primi posti a livello Ue, nonostante le criticità che ancora minano il compimento degli obiettivi comunitari. Tutto ruota intorno all’Etcs (European train control system), pensato per garantire l’interoperabilità tra i sistemi ferroviari nazionali, consentendo la comunicazione tra le tecnologie di bordo e quelle infrastrutturali. Con l’implementazione di questo sistema sulla rete ferroviaria Ten-T (Trans-European transport network), che Bruxelles ha ambiziosamente fissato al 2030, sarà possibile aumentare la sicurezza dei trasporti, ma anche contenere i costi della manutenzione e migliorare l’efficienza della mobilità a livello europeo.
Eppure, secondo le stime, fra 4 anni l’Europa dovrebbe raggiungere una copertura del 51% della rete principale e del 34% della rete totale. Gli Stati membri stanno tentando una disperata rincorsa per provare ad avvicinarsi maggiormente al tracciato fissato dall’Unione europea, ma non tutti con gli stessi risultati. Lussemburgo e Slovenia sono i primi della classe e inarrivabili, ma il nostro Belpaese si sta difendendo bene. Bucarest sta facendo ancora meglio, con un piano di lavoro serratissimo e altri 400 milioni di euro sul piatto.
Italia e Romania tra le migliori per la sicurezza dei treni
L’Etcs punta a eliminare le barriere digitali per una rete ferroviaria europea. Così, dovrebbe apportare miglioramenti funzionali, permettendo per esempio ai treni di viaggiare senza pause obbligate ai confini e aumentando la capacità. L’elemento centrale del progetto europeo è tuttavia la sicurezza, che i nuovi mezzi tecnologici potranno assicurare sull’intero territorio comunitario. Per arrivare qui, tuttavia, ogni Stato membro deve fare la sua parte e parecchi arrancano. Francia e Germania, in particolare, hanno ancora percentuali molto basse, essendo svantaggiate dalle dimensioni delle reti ferroviarie nazionali.
L’Italia, che si posiziona complessivamente nella media, spicca comunque da più punti di vista. Innanzitutto, ha l’obiettivo chilometrico più elevato in programma per il 2030 parlando in termini assoluti ma è stata anche uno dei Primi paesi del mondo a implementare questa tecnologia sulle reti ad Alta velocità. Sebbene sia lontana da Paesi come Lussemburgo e Slovenia, inoltre, bisogna tenere conto che ha reti ferroviarie sensibilmente più vaste e complesse da gestire. In proporzione ne risulta vincente, uno degli Stati membri migliori fra quelli con lunghe reti. Insieme al Belpaese, si distingue la Romania, che si posiziona al 7° posto europeo per velocità di adeguamento della rete principale. Bucarest supera anche Paesi tecnologicamente più avanzati come Germania e Francia nella copertura percentuale in programma per il 2030, merito di investimenti massicci e progetti non lasciati al caso.
L’Etcs nell’Unione europea
| Stato membro | Rete Ten-T (km) | Etcs pianificato entro il 2030 (km) - Principale | Etcs pianificato entro il 2030 (%) - Principale | ETCS pianificato entro il 2030 (km) | Etcs pianificato entro il 2030 (%) |
| Lussemburgo | 216 | 117 | 100% | 216 | 100% |
| Slovenia | 987 | 475 | 100% | 522 | 53% |
| Belgio | 2.387 | 1.225 | 99% | 2.261 | 95% |
| Austria | 3.028 | 1.171 | 96% | 1.629 | 54% |
| Danimarca | 1.076 | 875 | 93% | 1.003 | 93% |
| Polonia | 10.261 | 4.479 | 92% | 5.177 | 50% |
| Romania | 5.742 | 2.561 | 89% | 2.770 | 48% |
| Cechia | 3.200 | 1.631 | 89% | 2.565 | 80% |
| Slovacchia | 1.578 | 632 | 87% | 632 | 40% |
| Portogallo (*) | 3.216 | 1.020 | 71% | 1.222 | 38% |
| Italia | 11.622 | 3.976 | 69% | 5.908 | 51% |
| Ungheria | 3.667 | 997 | 60% | 1.125 | 31% |
| Grecia | 3.047 | 979 | 55% | 1.011 | 33% |
| Estonia (*) | 1.158 | 212 | 52% | 212 | 18% |
| Spagna (*) | 14.672 | 4.573 | 46% | 4.972 | 34% |
| Lituania (*) | 1.986 | 344 | 40% | 344 | 17% |
| Paesi Bassi | 2.513 | 307 | 36% | 354 | 14% |
| Germania | 15.116 | 3.131 | 33% | 3.676 | 24% |
| Bulgaria | 2.437 | 566 | 33% | 701 | 29% |
| Lettonia (*) | 1.623 | 271 | 29% | 271 | 17% |
| Irlanda (*) | 1.796 | 127 | 29% | 191 | 11% |
| Svezia | 5.240 | 880 | 23% | 880 | 17% |
| Croazia | 2.048 | 132 | 21% | 150 | 7% |
| Francia | 17.560 | 1.733 | 20% | 1.991 | 11% |
| Finlandia (*) | 3.813 | 109 | 8% | 596 | 16% |
| TOTALE | 119.988 | 32.524 | 51% | 40.378 | 34% |
(*) Stati membri che hanno la maggior parte delle linee costituite da reti isolate.
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