Ticket licenziamento Naspi, cos’è e a chi compete?

Lorenzo Rubini

17 Giugno 2021 - 10:51

condividi

Cos’è il ticket licenziamento Naspi è chi è tenuto a pagarlo? E’ giusto che venga addebitato al dipendente licenziato?

Ticket licenziamento Naspi, cos'è e a chi compete?

In un precedente articolo abbiamo della possibilità che il ticket licenziamento Naspi venisse addebitato al dipendente. In questo articoli, invece cerchiamo di capire cos’è il ticket licenziamento e chi deve pagarlo rispondendo alla domanda di un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buonasera, vi contatto per un’informazione, cos’è il ticket licenziamento Naspi? Chi ne può beneficiare? Si può chiedere dopo 3 anni dal licenziamento?
Grazie per la risposta..”

Ticket licenziamento Naspi

Il ticket licenziamento Naspi è il contributo che il datore di lavoro deve obbligatoriamente versare in caso di cessazione del rapporto di lavoro involontaria. Il contributi deve essere corrisposto solo ed esclusivamente per le interruzioni involontarie di rapporti a tempo indeterminato e solo qualora il rapporto di lavoro si concluda per motivi non imputabili alla volontà del lavoratore stesso.

Il ticket, quindi, non deve essere versato qualora il dipendente presenti dimissioni volontarie.

Il contributo da versare all’INPS per la cessazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato è apri al 41% del massimale mensili di Naspi per 12 mesi di anzianità aziendale per gli ultimi 3 anni (sia per rapporti full time che part time) e per l’anno 2021 è pari a 503,30 euro l’anno (che per 3 anni equivale a un ticket licenziamento massimo di 1509 euro) che è, praticamente, il 41% di 1227,55 euro, ovvero il massimale Naspi.

Si tratta, quindi, di un contributo che il datore di lavoro deve versare all’INSP all’atto di licenziamento del dipendente quale contributo Naspi e non riguarda, quindi, il dipendente che dal ticket, di fatto, non guadagna assolutamente nulla.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

Argomenti

# Naspi

Iscriviti a Money.it