Tornano a pagamento le strisce blu a Roma e i parcheggi di interscambio per chi non ha un abbonamento Metrebus. Dal 4 maggio 2020, con l’avvio della Fase 2 dell’emergenza sanitaria COVID-19, cambiano le regole del trasporto pubblico e della mobilità in città.

Prorogata invece la sospensione delle Ztl: alcune Zone a traffico limitato diurne e notturne restano non attive fino al 31 maggio.

La decisione di rendere le strisce blu gratis era stata presa per limitare i disagi dei cittadini e agevolare gli spostamenti con i mezzi privati in piena emergenza, ragion per cui solleva non poche perplessità il fatto che i parcheggi tornino a pagamento proprio nella fase clue, quando moltissime persone saranno costrette a tornare al lavoro e sarebbe utile cercare di non intasare i mezzi pubblici.

Coronavirus Roma: strisce blu gratis fino al 3 maggio

A partire da giovedì 19 marzo fino al 3 maggio 2020 sono stati sospesi i pagamenti sui parcheggi sulle strisce blu su tutto il territorio di Roma Capitale. Lo ha stabilito un’ordinanza della Raggi emanata con lo scopo di prevenire il contagio e di agevolare il più possibile i cittadini che devono raggiungere la propria sede di lavoro. Questa decisione anche alla luce dell’Ordinanza regionale che ha disposto lo stop del servizio di trasporto pubblico alle ore 21.00 in tutta Roma.

La sospensione del pagamento delle strisce blu era prevista per tutti i posti auto del territorio cittadino, sia dei parcheggi di scambio sia delle zone oggetto della tariffazione della sosta su strada.

Dal 4 maggio, però, le strisce blu sono di nuovo a pagamento. Chi viene trovato a sostare sulle strisce blu senza esporre il ticket o l’abbonamento viene sanzionato al pagamento di una multa di 41,00 euro. Prevista la sanzione anche per chi ha pagato il parcheggio ma è andato oltre l’orario indicato sul ticket o chi parcheggia provvisto di abbonamento scaduto.

Ztl sospese fino al 31 maggio, ma non tutte

Fino al 31 maggio, i varchi delle Ztl diurne del Centro storico, Tridente e Trastevere restano non attivi tutto il giorno. Lo ha deciso il Campidoglio, per agevolare gli spostamenti di chi ha bisogno di muoversi in città per lavoro, motivi di salute o per altre necessità come l’acquisto di beni essenziali. Disattivate anche le Ztl notturne di Centro-Monti e Trastevere.

Restano invece attive le Ztl notturne di San Lorenzo e Testaccio, in vigore il venerdì e il sabato notte dalle 21.30 alle 3.00.