Classifica paesi più corrotti 2016: Italia al 60°posto, nella UE ci supera anche la Romania

Classifica paesi più corrotti nel 2016: secondo il rapporto Trasparency l’Italia è al 60° posto, nella UE solo Grecia e Bulgaria fanno peggio con la Romania che ci supera rispetto al 2015.

Classifica paesi più corrotti 2016: Italia al 60°posto, nella UE ci supera anche la Romania

Classifica paesi più corrotti 2016: l’Italia è al 60° posto.

Questo è quanto emerge dalla Corruption Perceptions Index 2016, la classifica che viene pubblicata ogni anno da Transparency International. La graduatoria ogni anno mette sotto indagine il grado di corruzione percepita dai cittadini di 176 nazioni in tutto il mondo, che valutano quindi l’operato della propria classe politica e delle Istituzioni.

Nella classifica dei paesi più corrotti nel 2016 l’Italia continua ad essere negli ultimi posti sia tra i paesi dell’Unione Europea, che tra tutti quelli del vecchio continente. Anche se il nostro paese migliora di una posizione rispetto al 2015, il 60° posto generale fa sicuramente poco onore ad un paese tra i più industrializzati del globo.

Tra le nazioni facenti parte dell’Unione Europea solo la Grecia e la Bulgaria fanno peggio dell’Italia, con il bel paese che subisce anche il netto sorpasso della Romania in questa speciale classifica dei paesi più corrotti.

Vediamo allora nel dettaglio come si è comportata l’Italia e quali sono i paesi considerati più corrotti e quelli meno nel 2016.

Classifica paesi più corrotti 2016: Italia al 60° posto

Con 47 punti raccolti nell’indagine realizzata da Transparency International, l’Italia si piazza al 60° posto su 176 nazioni esaminate. Una posizione pessima e poco gratificante, anche se ci miglioriamo leggermente rispetto allo scorso anno.

Nel 2015 l’Italia si era piazzata al 61° posto nella classifica dei paesi più corrotti, con un totale di 44 punti. Un piccolo passo avanti quindi c’è stato, anche se la percezione di malaffare tra la classe dirigente del nostro paese rimane sempre molto alta.

Nei paesi che fanno parte della UE solo Grecia e Bulgaria fanno peggio di noi, piazzandosi rispettivamente al 69° e al 75° posto. Ci superano nazioni come Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca, mentre la Romania ci scavalca rispetto il 2015 finendo al 57° posto.

Il dato quindi è che i cittadini italiani hanno la sensazione di vivere in un paese dove sia alta la corruzione, sentore che viene anche confermato dalle ormai quotidiane indagini in materia che ogni giorno prendono il via nello stivale.

Considerando poi che l’Italia è in pessima posizione anche nella classifica riguardante la libertà di stampa, il quadro che viene fuori è quello di un paese dalle grandi potenzialità, capacità e risorse, zavorrato però dal malaffare.

Se pensiamo però che l’Italia era il paese più corrotto in assoluto nell’Unione Europea nel 2014, alcuni passi avanti sono stati fatti anche se ancora siamo molto lontani dal poter definire quella del nostro paese una situazione normale.

Classifica paesi più corrotti 2016: Danimarca prima, Somalia ultima

Lasciando da parte l’Italia e analizzando nel complesso la classifica dei paesi più corrotti del 2016 stilata da Transparency International, vediamo che al primo posto di questa speciale graduatoria ci sono la Danimarca e la Nuova Zelanda, con 90 punti ottenuti.

Al terzo posto c’è la Finlandia con 89 punti, mentre appena fuori dal podio troviamo un altro paese scandinavo ovvero la Svezia. A completare la top five c’è la Svizzera, che precede l’ultimo paese nordico rimasto la Norvegia che si piazza al sesto posto.

Tra le grandi potenze mondiali, gli Stati Uniti ottengono un onorevole 18° posto, meglio però fanno Germania e Regno Unito entrambe appaiate al 10° posto con 81 punti. Il primo dei paesi asiatici è Singapore al 7° posto, mentre tra quelli africani troviamo il Botswana al 35°.

In ultima posizione della classifica tra i paesi più corrotti nel 2016 troviamo la Somalia, da tempo nazione completamente in mano ai signori della guerra. In fondo poi troviamo stati come il Sudan del Sud, la Corea del Nord, la Siria, lo Yemen. il Sudan e la Libia.

Tra i paesi più importanti al mondo è la Russia a risultare quello posizionato peggio, con un 131° posto che esemplifica quanti problemi ci siano a Mosca in tema di corruzione.

Classifica corruzione 2016: la validità della percezione

Come ogni anno il rapporto di Trasparency è oggetto di polemiche. Alcuni criticano il fatto che collochi sempre i paesi leader dell’economia e della politica come Usa, Regno Unito e Germania ai vertici della sua classifica, altri mettono in dubbio la sua validità in quanto fondata solo sulla percezione, altri ancora non accettano di vedere l’Italia posizionata allo stesso livello di Paesi come Montenegro o Senegal.

Si tratta di tutte critiche legittime, tuttavia l’analisi proposta da Trasparency non risulta troppo lontana dalla realtà e anzi, appare piuttosto simile a quelle ricavate tramite altre misurazioni. A ciò si aggiunge il fatto che sia uno degli indici più citati nei documenti istituzionali di organismi nazionali e internazionali. Bisogna infine riconoscere che il calcolo della corruzione non è affatto facile e gli studiosi sono tuttora alla ricerca di metodi più efficaci per misurarla.

Non esiste un modo affidabile per calcolare i livelli assoluti di corruzione di Paesi o territori sulla base di dati empirici oggettivi”, spiega Trasparency in una nota. Secondo l’organizzazione internazionale misurare la percezione resta il metodo più attendibile per comparare i livelli di corruzione tra le nazioni del mondo.

Argomenti:

Italia Europa (UE)

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