Giulia Bongiorno, Ministro della PA: l’avvocato che dovrà occuparsi del rinnovo del contratto

Giulia Bongiorno succede a Marianna Madia alla guida del Ministero della Pubblica Amministrazione: ecco chi è l’avvocato palermitano che in passato ha difeso Giulio Andreotti.

Giulia Bongiorno, Ministro della PA: l'avvocato che dovrà occuparsi del rinnovo del contratto

È Giulia Bongiorno il nuovo Ministro della Pubblica Amministrazione.

Un nome forte, una figura entrata a far parte della Lega solo alla vigilia delle ultime elezioni politiche. Giulia Bongiorno è uno degli avvocati più famosi in Italia, un vero e proprio enfant prodige della professione legale; a soli 27 anni, infatti, ha difeso Giulio Andreotti nel processo per i reati di partecipazione ad associazione a delinquere “semplice” e di stampo mafioso.

Per questo motivo in molti si aspettavano Giulia Bongiorno - che in passato è stata premiata anche con la Toga d’oro come miglior avvocato - venisse scelta per il Ministero della Giustizia, il quale invece è andato ad un fedelissimo del Movimento 5 Stelle: l’avvocato Alfonso Bonafede, primo firmatario del ddl sul divorzio breve.

La nomina della Bongiorno alla Pubblica Amministrazione, quindi, è una parziale sconfitta sia per lei che per la Lega; tuttavia quello affidato all’avvocato palermitano è comunque un dicastero molto importante, che dovrà occuparsi anche della spinosa situazione legata al rinnovo del contratto per il triennio 2019-2021.

Il contratto del pubblico impiego appena firmato, infatti, è valido per il 2016-2018; quindi spetterà al nuovo Governo avviare la nuova contrattazione e dimostrare - come promesso - di saper far meglio del precedente.

Un ruolo di primo piano lo avrà appunto Giulia Bongiorno, che dopo essersi districata tra le aule dei tribunali italiani dovrà cominciare a trattare con i vari sindacati di categoria. Ci riuscirà? In passato è stata chiamata a sfide altrettanto difficili, seppur nel suo campo di competenza, quindi il carattere non le manca. Certo sarà difficile e per questo avrà bisogno di tutto il supporto di Lega e Movimento 5 Stelle; in attesa di ulteriori sviluppi ecco maggiori informazioni su chi è Giulia Bongiorno e su quali sono stati i punti salienti della sua carriera.

Chi è Giulia Bongiorno?

Cresciuta in una famiglia di avvocati civilisti, Giulia Bongiorno consegue la laurea in Giurisprudenza nel giugno del 1989, con il massimo dei voti; tre anni dopo - nel 1992 - diventa avvocato penalista aggiudicandosi anche la Toga d’oro.

Nel suo studio legale romano è appesa da oltre 20 anni la copertina che il Times le dedicò dopo la vittoria al processo di Palermo dove ha difeso Giulio Andreotti, imputato per collusione con la mafia e per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli.

D’altronde questa è stata sicuramente la tappa più importante della carriera di Giulia Bongiorno, comunque ricca di successi in processi molto importanti. Lo stesso Andreotti ha un posto speciale nel cuore della Bongiorno, tant’è che dopo la sua morte ha deciso di trasformare lo studio del “Divo” - situato in piazza San Lorenzo in Lucina a Roma - nel suo studio legale.

Ma come abbiamo detto questo non è stato l’unico processo importante al quale ha preso parte: tra i tanti, infatti, ha assistito Pierfrancesco Pacini Battaglia, Sergio Cragnotti e Vittorio Emanuele di Savoia.

Molti incarichi prestigiosi anche nello sport dove Giulia Bongiorno - di fede juventina (fa anche parte del cda della Juventus) - ha assistito Cristiano Doni, Francesco Totti e Antonio Conte.

Per quanto riguarda i fatti di cronaca Giulia Bongiorno ha assistito - con successo - Raffaele Sollecito per l’omicidio di Meredith Kercker.

Una carriera forense molto impegnata che non ha impedito alla Bongiorno - palermitana, classe 1966 - di dedicarsi all’attività politica: nel 2006, infatti, è stata eletta alla Camera dei Deputati nelle liste di Alleanza nazionale e durante la stessa legislatura ha preso parte alla Commissione Giustizia. Confermata alla Camera anche due anni più tardi, nel 2008, quando la Bongiorno si è presentata con il PDL di Silvio Berlusconi.

Per le elezioni del 4 marzo 2018 invece ha scelto di passare alla Lega; la scelta ottimale a quanto pare perché è proprio grazie a Matteo Salvini che la Bongiorno è riuscita ad ottenere la guida di un Ministero, anche se non si tratta di quello della Giustizia.

Infine ricordiamo che la Bongiorno è molto impegnata sul tema dei diritti delle donne. Insieme a Michelle Hunziker, infatti, ha dato vita alla fondazione “Doppia Difesa” che offre sostegno alle vittime di violenze e abusi. Lo stesso vale per i minori per i quali la Bongiorno ha avviato un importante progetto di collaborazione con l’Ospedale Fatebenefratelli di Roma.

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