Gestione Separata INPS Regime Agevolato per Commercianti e Artigiani: modalità di adesione e scadenza

Simone Casavecchia

11 Febbraio 2015 - 11:39

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Come accedere al regime agevolato per la gestione separata INPS, prevista per commercianti e artigiani titolari di Partita IVA nel vecchio regime dei minimi o nel nuovo regime forfettario.

L’INPS ha chiarito, con la circolare 29/2015 dello scorso 10 Febbraio, le modalità di adesione al regime contributivo agevolato della Gestione Separata INPS, riservato ai commercianti e agli artigiani che hanno aderito al nuovo regime forfettario per Partita IVA, previsto dalla Legge di Stabilità 2015 (L. 190/2014). Per aderire, c’è tempo fino al 28 Febbraio 2014 e per farlo occorre presentare una specifica domanda di adesione. Ecco quali sono le indicazioni in merito.

Soggetti interessati
Possono accedere al regime contributivo agevolato i commercianti e gli artigiani, titolari di ditta individuale, comprese quelle organizzate nella forma dell’impresa familiare che abbiano aderito, negli anni precedenti al vecchio regime dei minimi o che abbiano aperto, dal 1 Gennaio 2015, una nuova posizione IVA, rientrante nel nuovo regime forfettario.
Sono esclusi, invece, dall’agevolazione, i collaboratori familiari con meno di 21 anni di età, i titolari di trattamento pensionistico con più di 65 anni di età e i soggetti che partecipano a società di persone o associazioni in partecipazione.

Tipologia del beneficio
Il provvedimento dell’INPS consente di accedere a un regime contributivo agevolato, in base al quale la contribuzione dovuta alle gestioni artigiani e commercianti viene calcolata sul reddito forfettario conseguito nel periodo d’imposta relativo (attraverso l’applicazione di una percentuale).
Ciò implica che non venga previsto un livello minimo imponibile e che il contribuente, relativamente ai contributi previdenziali INPS, non abbia l’obbligo di versare la cosiddetta quota minima ma debba effettuare solo un versamento in acconto e un versamento in saldo, per il quale (saldo) le somme dovute saranno calcolate in base alla dichiarazione dei redditi.
Il contribuente sarà tenuto comunque, alla data di scadenza dei due acconti, a versare anche il contributo di maternità, pari a 7,44 euro annui e che verranno corrisposti in due rate uguali di 3,72 euro.

Modalità di presentazione della domanda
Sia i soggetti che esercitano attività di impresa dagli anni precedenti, sia i soggetti che hanno optato, dopo il 1 Gennaio 2015, per il nuovo regime forfettario potranno presentare domanda, esclusivamente in via telematica, sul sito dell’INPS, dove dovranno seguire il percorso qui indicato per compilare la domanda di adesione:

www.inps.it – Servizi Online – Elenco di tutti i servizi – Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti – Sezione Domande telematizzate: Regime agevolato ex. Art.1, commi 76-84 L. 190/2014 – Adesione.

La domanda per accedere all’agevolazione può essere presentata solo dopo l’iscrizione alla gestione previdenziale.
La scadenza del 28 Febbraio vale anche per coloro che non risultano ancora titolari di una posizione previdenziale aperta presso la Gestione Separata INPS e che devono, in tal caso, affrettarsi a compilare l’apposito modello cartaceo per l’iscrizione che dovrà essere corredato della specifica indicazione dell’attività esercitata (utilizzando il codice REA) e dovrà essere consegnato manualmente.
Se la domanda viene regolarmente presentata entro la scadenza dei termini, il beneficio viene concesso dal 1 Gennaio dell’anno in corso.

Casi di cessazione
Qualora vengano meno i requisiti fiscali necessari (soglie di reddito) il regime previdenziale agevolato cessa dall’anno successivo a quello in cui i requisiti sono venuti meno.
Nel caso in cui i requisiti non siano mai esistiti, pur essendo stati dichiarati, il regime fiscale agevolato cessa ab origine e viene ripristinata l’imposizione contributiva ordinaria dallo stesso anno in cui era stata effettuata l’adesione al regime agevolato.

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