Coronavirus, Apple e Google tracceranno insieme miliardi di utenti: e la privacy?

I colossi della tecnologia lavoreranno insieme a uno strumento per contenere la diffusione dell’epidemia di COVID-19

Coronavirus, Apple e Google tracceranno insieme miliardi di utenti: e la privacy?

Inedita partnership fra Apple e Google per la lotta al coronavirus. I due giganti della tecnologia hanno comunicato di stare sviluppando un programma da includere nei loro sistemi operativi iOS e Android per tracciare gli infetti ed evitare che entrino in contatto con altre persone. Lo strumento per il contact tracing, che sarà disponibile nell’arco dei prossimi mesi, sfrutterà la tecnologia Bluetooth.

Accordo Google-Apple contro il coronavirus

In tutto il mondo, governi e autorità sanitarie stanno lavorando per trovare soluzioni alla pandemia di COVID-19, per proteggere le persone e riattivare la società. Gli sviluppatori di software stanno contribuendo a creare strumenti tecnici per combattere il virus e salvare vite. Nello spirito di questa collaborazione, Google e Apple annunciano uno sforzo congiunto per abilitare l’uso della tecnologia Bluetooth nell’aiuto a governi e agenzie sanitarie a ridurre la diffusione del virus”.

Così si legge in un comunicato apparso sul sito Apple, che evidenzia come nel design del software saranno centrali “privacy dell’utente e sicurezza”. Due elementi che, per la verità, difficilmente camminano insieme. La questione della raccolta dei dati personali degli utenti da parte di aziende private è delicata, e in molti hanno sollevato dubbi sulla legittimità di tali strumenti, resi necessari da una situazione grave e fuori dall’ordinario.

Diverse agenzie e governi utilizzano già tecnologie di terze parti per il contact tracing, a partire dal modello utilizzato in Corea del Sud. Lo sforzo congiunto dei due colossi tecnologici, dato che i loro sistemi operano il 99% degli smartphone mondiali, potrebbe però raggiungere più persone.

Accordo Apple-Google, preoccupazioni per la privacy

Il problema, però, è proprio l’accumulazione di una così grande quantità di dati nelle mani di due soggetti. Google ha già una bassa reputazione in proposito per aver raccolto i dati sugli utenti che rendono più efficiente e profittevole la vendita di spazi pubblicitari.

Apple non ha costruito il proprio modello di business sulla raccolta dati, ma conserva già molte informazioni sugli utilizzatori di iPhone, a cominciare da geolocalizzazione, interessi e salute.

COVID-19, come funzionerà l’app di Google e Apple

Apple e Google hanno detto che a maggio le compagnie rilasceranno API che permetteranno l’interoperabilità fra dispositivi Android e iOS che utilizzano applicazioni di autorità pubbliche. Queste app ufficiali saranno disponibili sui rispettivi app store.

Nel corso dei prossimi mesi, Apple e Google amplieranno la piattaforma di contact tracing basata su Bluetooth. Lo strumento si baserà anche sulla buona volontà dei positivi alla COVID-19, che daranno il consenso all’applicazione che li traccerà.

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