Cometa Swan visibile anche in Italia: quando e come vederla

Marta Tedesco

13 Maggio 2020 - 15:12

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Come vedere la cometa Swan in cielo dall’Italia: quando passa, giorni e orari di massima visibilità e tutte le curiosità su questo fenomeno celeste.

Cometa Swan visibile anche in Italia: quando e come vederla

La cometa Swan da pochi giorni ha fatto capolino nei cieli italiani. A scoprirla per puro caso nel mese di marzo è stato l’astronomo Michael Mattiazzo che è riuscito a identificarla con lo strumento Swan (Solar Wind ANisotropies), da cui la cometa prende il nome.

La cometa, con la sua lunga e suggestiva coda verde, ha iniziato a essere visibile a occhio nudo già a fine aprile ma solo nei territori situati nell’emisfero australe. Tante infatti sono state le fotografie che l’hanno immortalata mentre attraversava i cieli di Oceania, Africa e Sud America. Ora però è possibile vederla anche in Italia, ecco quando e come.

Cometa Swan: quando passa, orario e come vederla

Dopo aver dato spettacolo nell’emisfero australe, tra il 7 e l’8 maggio, Swan ha attraversato l’equatore terrestre rendendosi visibile anche nell’emisfero settentrionale. Ora la cometa sta facendo visita anche ai cieli italiani, nonostante negli ultimi giorni la sua luce si sia leggermente affievolita.

Albino Carbognani, ricercatore dell’Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio dell’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) di Bologna, ha spiegato quando e dove puntare lo sguardo per godersi lo spettacolo.

In questi giorni è già possibile vederla alle prime luci dell’alba, verso le 4.30 del mattino, osservando fra est e nord-est, appena sopra l’orizzonte. A partire dal 18 maggio però la cometa “sarà visibile anche in prima serata, bassa sull’orizzonte a nord-ovest, fra le 21.30 e le 22 ” spiega Carbognani. Il consiglio è di cercarla con attenzione, magari usando un binocolo e posizionandosi possibilmente in zone prive di un elevato inquinamento luminoso.

Il giorno migliore per vedere la cometa

Il 27 maggio invece, alle ore 15.00 italiane, Swan raggiungerà il perielio, ossia la minima distanza dal Sole, passando a circa 64,8 milioni di km dalla nostra Stella madre. Da quel giorno in poi si allontanerà sempre di più dal Sole rendendosi invisibile ai nostri occhi.

Gli esperti di INAF dunque spiegano che durante le prime ore della notte del 27 maggio, prima dell’avvicinamento al perielio, la cometa sarà ad appena 25 gradi dal Sole. “Alle 01:30 di ora estiva del 27 maggio, dall’Italia settentrionale la Swan sarà a un’altezza di appena 1° sull’orizzonte nord, nella costellazione del Perseo, ricca di stelle brillanti” si legge nel sito ufficiale.

Il 27 maggio secondo gli esperti potrebbe dunque essere il giorno più propizio per poterla scrutare nel cielo, anche a occhio nudo, grazie al favore della Luna che in questi giorni non disturberà la visibilità della cometa con la sua luce.

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