Bando Al Via Lombardia: come aderire al contributo a fondo perduto

Fabio Pasinetti

30 Giugno 2019 - 14:51

15 Luglio 2020 - 15:51

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Regione Lombardia ha messo a disposizione ulteriori €25 milioni a sostegno del bando Al Via. L’agevolazione sostiene con un contributo a fondo perduto gli investimenti produttivi.

Bando Al Via Lombardia: come aderire al contributo a fondo perduto

Aumenta la dotazione del bando di Regione Lombardia Al Via (Agevolazioni Lombarde per la Valorizzazione degli Investimenti Aziendali). L’obiettivo è quello di incentivare gli investimenti strategici delle PMI, come ad esempio l’acquisto di macchinari ed immobili, interventi di riconversione e rilancio delle aree produttive. Per queste attività il bando di Regione Lombardia prevede l’erogazione di un finanziamento garantito e di un contributo a fondo perduto variabile.

L’incentivo di punta di Regione Lombardia è stato potenziato con ulteriori 25 milioni di euro. Le risorse previste si suddividono come segue: 5,1 milioni di euro in contributi a fondo perduto, 19,9 milioni di euro a valere sul Fondo di Garanzia collegato al bando.

Vediamo come partecipare al bando Al Via e quali sono le attività ammissibili sostenute dall’agevolazione.

Scopri se puoi accedere al bando Al Via

Al Via: come funziona l’agevolazione e chi può aderire

L’agevolazione è composta da tre diverse assistenze:

  1. un finanziamento a medio lungo termine, compreso tra €50.000 e €2.850.000, emesso da Finlombarda e da altri istituti di credito convenzionati;
  2. un contributo a fondo perduto variabile tra il 5% e il 15% dell’intero investimento produttivo a seconda del regime di aiuto selezionato;
  3. una garanzia regionale gratuita che assiste il finanziamento erogato pari al 70%.

Possono aderire alla misura di finanza agevolata le PMI lombarde, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, operanti in uno dei seguenti settori: manifatturiero, costruzioni, trasporti, servizi alle imprese e agro-meccanico. Inoltre è necessario che le PMI siano attive almeno da 24 mesi.

Le linee di intervento del bando Al Via

Gli investimenti ammissibili si suddividono in due diverse categorie a seconda dell’idea progettuale che si intende agevolare e della sua dimensione. Per entrambe le linee l’investimento minimo si attesta a €53.000.

La «Linea Sviluppo Aziendale» prevede un importo massimo complessivo erogabile (finanziamento garantito e contributo a fondo perduto) di €2.000.000 in caso di presentazione del progetto in “regime de minimis” e €3.000.000 € nel caso in cui si opti per il regime di esenzione.

Rientrano nelle attività agevolabili l’acquisto di:

  • macchinari, impianti e attrezzature;
  • sistemi gestionali integrati (hardware e software);
  • marchi e brevetti;
  • opere murarie e di bonifica (fino al 20% del budget totale dell’investimento).

La «Linea Rilancio Aree Produttive» prevede il medesimo contributo della linea precedente in caso di presentazione in regime “de minimis”: pari a €2.000.000. Sale invece a €6.000.000 il sostegno finanziario in caso di presentazione in regime di esenzione.

A differenza della linea sviluppo aziendale, la linea rilancio aree produttive prevede come attività ammissibile anche l’acquisto di immobili destinati all’esercizio d’impresa, con l’obiettivo di riqualificare o riconvertire aree produttive dismesse.

Come aderire al bando Al Via

Per aderire al bando occorre presentare una domanda presso il portale di Regione Lombardia.

La documentazione necessaria è reperibile presso lo spazio dedicato del sito di Finlombarda.

Scopri se puoi accedere al bando Al Via

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