ANF dipendente e partita IVA: con l’assegno Unico cambia tutto

Lorenzo Rubini

17 Giugno 2021 - 13:08

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Uno dei vincoli imposti dall’assegno al nucleo familiare è che il reddito del nucleo derivasse per almeno il 70% da lavoro dipendente.

ANF dipendente e partita IVA: con l'assegno Unico cambia tutto

Molti nuclei familiari, fino al 2021, si sono trovati esclusi dalla possibilità di fruire dell’assegno al nucleo familiare a causa del reddito complessivo. Se uno dei due genitori, infatti, è un lavoratore autonomo e contribuisce alle entrate familiari per più del 30% del totale, automaticamente l’assegno al nucleo familiare non spetta.

Rispondiamo ad una lettrice di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno,
Avrei bisogno di delucidazioni in merito al ANF. Non ho mai fatto richiesta in anni precedenti, a chi deve essere indirizzata? Serve l’ISEE? Il mio nucleo familiare è composto da me, mio marito e tre figli minori. Io sono dipendente di pubblica amministrazione e mio marito é a partita Iva, ci spetta? Quale documentazione devo presentare?
Ringrazio per l’attenzione e rimango in attesa di risposta
Cordiali saluti”

Dall’ANF all’assegno unico

Molto probabilmente non ha mai fatto domanda negli anni precedenti perché come nucleo familiare l’ANF non vi spetta. Le vado a spiegare il perché. L’assegno al nucleo familiare viene erogato a nucleo familiari di dipendenti e pensionati solo quando il reddito complessivo del nucleo è composto almeno per il 70% di redditi da lavoro dipendente o assimilato.

Se suo marito ha reddito da lavoro autonomo e tale reddito contribuisce in una misura superiore al 30% del totale dei redditi della vostra famiglia non avete diritto all’assegno al nucleo familiare proprio per il motivo che le ho sopra descritto. Ed è inutile che presentiate domanda che verrebbe, inevitabilmente, respinta.

Ma con l’introduzione dell’assegno unico per i figli cambierà tutto visto che a poterlo percepire saranno anche coloro che svolgono lavoro autonomo e che fino ad ora sono stati esclusi dalla fruizione dell’assegno al nucleo familiare.

Anzi, le dirò di più: i lavoratori autonomi potranno fare domanda di assegno unico per i figli (che si baserà sull’Isee del nucleo familiare non più sui redditi da lavoro) ed avere diritto al beneficio già dal 1 luglio 2021. Si ricorda che per domande presentate entro il 30 settembre si avrà diritto anche agli arretrati a partire dal 1 luglio.

Per la presentazione della domanda, in ogni caso è da attendere le relative istruzioni dell’INPS. Consiglio, se non siete in possesso di un ISEE in corso di validità, di cominciare a presentarlo per essere preparati al momento che sarà possibile presentare richiesta di assegno unico per i figli.

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