Redazione
Giugno 2015
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Ultimo prezzo: -
*I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.
+0,95%
1 sett.
+0,85%
1 mese
+8,41%
6 mesi
+7,84%
1 anno
| Simbolo | S&P 500 |
|---|---|
| ISIN | - |
| Var. % | 0,18% |
| Apertura | - |
| Minimo oggi | - |
| Massimo oggi | - |
| Ultima chiusura | 7736,1401 |
| Minimo 52 sett. | 7135,9502 |
| Massimo 52 sett. | 7818,9302 |
| Resistenza 2 | 7.771,08 |
|---|---|
| Resistenza 1 | 7.746,84 |
| Prezzo di chiusura | 7.722,60 |
| Supporto 1 | 7.687,76 |
| Supporto 2 | 7.652,92 |
| RSI (14) | 51,2 |
| Volatilità media giornaliera (20 sedute) | 0,62% |
| Media mobile 50 sedute | 7.697,01 |
| Media mobile 200 sedute | - |
| MACD / segnale | -3,367 / 6,524 |
| ADX (14) | 14,4 |
| Bande di Bollinger (20, 2) | 7.610,30 - 7.849,13 |
Dati di chiusura del 27 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.
L’S&P 500 è l’indice che meglio rappresenta la Borsa americana: raccoglie circa 500 grandi società statunitensi quotate sia al New York Stock Exchange sia al Nasdaq e copre circa l’80% della capitalizzazione del mercato azionario degli Stati Uniti. Nel grafico è indicato con il simbolo GSPC.
Nato il 4 marzo 1957 per iniziativa di Standard & Poor’s, oggi è gestito da S&P Dow Jones Indices, divisione di S&P Global. I titoli sono scelti da un comitato che verifica requisiti precisi: sede negli Stati Uniti, capitalizzazione minima aggiornata periodicamente, flottante adeguato, liquidità e utili positivi nella somma degli ultimi quattro trimestri e nell’ultimo trimestre. Il peso di ogni società è proporzionale alla capitalizzazione corretta per il flottante, senza tetti per singolo titolo.
La versione più citata è quella di prezzo, che non include i dividendi; S&P calcola anche una versione total return. L’indice è espresso in dollari e si muove durante la seduta di Wall Street, dalle 9:30 alle 16:00 ora di New York.
I componenti sono suddivisi negli 11 settori della classificazione GICS. Negli ultimi anni il peso della tecnologia è cresciuto molto, e poche società, tra cui Nvidia, Microsoft, Apple, Amazon, Alphabet, Meta Platforms e Broadcom, rappresentano una quota rilevante del totale. Ne deriva che l’andamento dell’indice dipende in buona parte dai risultati delle big tech.
L’S&P 500 è il sottostante di alcuni dei prodotti finanziari più scambiati al mondo: i future E-mini sul CME, le opzioni quotate sul Cboe, da cui si ricava l’indice di volatilità VIX, e gli ETF, a partire dallo SPDR S&P 500 (SPY), lanciato nel 1993 come primo ETF americano. Sull’indice incidono la politica monetaria della Federal Reserve, i dati su inflazione e lavoro e le stagioni degli utili.
Redazione
Giugno 2015
Flavia Provenzani
Giugno 2015
La pressione sui tassi di interesse si tradurrà presto in un crollo sul mercato azionario degli Stati Uniti, proprio come nel 1987. Il Dow Jones perderà più di 4000 punti, ecco perché.
Flavia Provenzani
Maggio 2015
In calo il mercato azionario statunitense, con l’incertezza sul debito della Grecia che pesa su S&P 500, Nasdaq e Dow Jones. Attesa per i dati marco degli Stati Uniti sul Calendario Economico.
Mike thomson
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Il buyback è un fenomeno che consiste nel riacquisto delle proprie azioni da parte delle aziende quotate con una conseguente crescita del loro valore.
Flavia Provenzani
Maggio 2015
In rialzo gli indici di Wall Street: lo S&P 500 chiude a livelli record. Sostiene il rally dell’azionario statunitense il rimbalzo sul settore sanitario e utilities.
Ludovico Reale
Aprile 2015
In questo video sarà effettuata una panoramica dei più importanti indici azionari dopo il rilascio dei dati riguardanti gli Stati Uniti.
Flavia Provenzani
Aprile 2015
Gino Topini
Aprile 2015
Biotech e salute hanno trascinato giù gli indici americani. Il rimpasto della squadra greca che terrà i colloqui con i creditori ha spinto le borse europee in salita. L’euro tocca quota 1,09270 dollari. Oro e petrolio.
Nicola D’Antuono
Aprile 2015
Investitori sempre più attratti da asset rischiosi: nessuna paura se incombe una bolla speculativa sulle azioni (ma anche sui bond). C’è sempre più fiducia nell’operato delle banche centrali
Flavia Provenzani
Aprile 2015
In positivo l’apertura delle borse europee, con il DAX 30 che guadagna l’1.38% e EURO STOXX 50 l’1.08%. Sembrano non pesare i timori per la Grecia.