Borse europee: ottimismo sulla Grecia, sale l’euro. Wall Street in calo

Gino Topini

28/04/2015

Biotech e salute hanno trascinato giù gli indici americani. Il rimpasto della squadra greca che terrà i colloqui con i creditori ha spinto le borse europee in salita. L’euro tocca quota 1,09270 dollari. Oro e petrolio.

Borse europee: ottimismo sulla Grecia, sale l’euro. Wall Street in calo

Le azioni di Wall Street hanno segnato una discesa durante la giornata di trading di lunedì, mentre le borse europee - e l’euro - sono salite per l’ottimismo nato dopo che la Grecia ha rimescolato la sua squadra di negoziatori.
La notizia fa pensare ad un possibile successo nell’accordo con l’Eurogruppo, possibilità che, fino a qualche giorno fa, sembrava remota.

Il biotech e il settore della salute hanno trascinato il Nasdaq in basso, con il Biotech Index e l’Healthcare Index che hanno registrato le più grandi perdite percentuali giornaliere da circa un mese.

In Europa, di contro, le azioni hanno chiuso in rialzo di circa l’1 per cento, dopo che il primo ministro greco Alexis Tsipras ha rimescolato i componenti della squadra che si occupa di interloquire con gli istituti di credito europei.

Andando a vedere gli altri indici statunitensi, il Dow Jones ha chiuso in calo di 42,17 punti, o lo 0,23 per cento, a 18,037.97.
L’S&P 500 ha chiuso in calo di 8,77 punti, o lo 0,41 per cento, a 2,108.92.
Il Nasdaq Composite ha infine chiuso in calo di 31,84 punti, o lo 0,63 per cento, a 5,060.25.

Sul cambio euro-dollaro EURUSD, l’euro ha invece colpito 1,09270 dollari, il livello più alto contro il dollaro dal 7 aprile, grazie all’ottimismo per le prospettive di un progresso dei colloqui della Grecia con i creditori.

I prezzi del petrolio sono scesi in virtù del fatto che gli operatori di mercato hanno mantenuto la fornitura globale cauta, dopo che i prezzi hanno raggiunto i picchi del 2015 la scorsa settimana (il Brent è caduto di 45 centesimi a 64,83 dollari al barile), e con quelli dell’ORO, che ha segnato il più grande aumento giornalieri da gennaio, con alcuni commercianti che hanno chiuso le posizioni corte.
I futures dell’oro con consegna a giugno si trovano ora a 1.203,20 dollari l’oncia, una crescita del 2,4 per cento.