Salvatore Ferragamo (SFER)

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*I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.

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1 mese

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6 mesi

-8,32%

1 anno

Analisi tecnica Salvatore Ferragamo

Chiusura del 30 ottobre 2026

Salvatore Ferragamo, il quadro tecnico

Salvatore Ferragamo chiude la seduta del 30 ottobre 2026 a 6,28 euro, invariata (+0,00%) rispetto alla seduta precedente. Il titolo resta in un trend ribassista ben definito, con il prezzo sotto tutte le medie mobili principali e un death cross comparso 6 sedute fa. L'RSI a 30,0 segnala una condizione al limite dell'ipervenduto, mentre la divergenza rialzista tra prezzo e RSI lascia aperta, con prudenza, l'ipotesi di un rimbalzo tecnico.

La settimana chiusa il 30 ottobre 2026

La settimana si chiude con un progresso di +1,37%, inferiore al +1,94% messo a segno dal FTSE MIB. Venerdì il titolo ha aperto a 6,31, dentro il range della seduta precedente, ha toccato un massimo di 6,37 e un minimo di 6,27, per poi chiudere a 6,28, vicino ai minimi della giornata e senza variazioni rispetto al giorno prima. Gli scambi sono stati pari a 343.761, sotto la media a 20 sedute di 385.909, segno di partecipazione contenuta.

Per le prossime sedute la prima resistenza è in area 6,34, seguita da 6,40. Il primo supporto si colloca a 6,24, poi a 6,20.

Trend e lungo periodo

Il quadro di medio-lungo periodo è debole: il prezzo è sotto la media a 20 sedute (6,75), a 50 (7,74) e a 200 (8,12), e la regressione a 60 sedute ha pendenza di -0,83% al giorno con R² 0,94. L'ADX a 55,7 conferma un trend definito, con -DI a 33,4 contro +DI a 9,8. MACD e stocastico (%K 10,0) restano in territorio negativo e di ipervenduto, mentre il prezzo si muove vicino alla banda di Bollinger inferiore (6,04). Sotto, i supporti dai minimi relativi sono 6,15 e 6,00; il minimo a 52 settimane è 5,79, il massimo 11,21. Il primo ritracciamento di Fibonacci, il 38,2%, è a 7,99. L'esponente di Hurst a 0,62 indica una tendenza a proseguire il trend. Il ciclo di circa 120 sedute è in fase ascendente, mentre ottobre ha storicamente reso in media -0,49%: sono tendenze statistiche, non previsioni. Il massimo ribasso dell'ultimo anno è -43,48%.

Altre notizie

Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.

Salvatore Ferragamo: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloSFER
ISINIT0004712375
Var. %0%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura6,28
Minimo 52 sett.5,905
Massimo 52 sett.10,96
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 26,40
Resistenza 16,34
Prezzo di chiusura6,28
Supporto 16,24
Supporto 26,20
RSI (14)30,0
Volatilità media giornaliera (20 sedute)2,73%
Titolo / FTSE MIB a una settimana+1,37% / +1,94%
Media mobile 50 sedute7,74
Media mobile 200 sedute8,12
MACD / segnale-0,402 / -0,397
ADX (14)55,7
Bande di Bollinger (20, 2)6,04 - 7,46
Ciclo dominante120 sedute, fase ascendente
Beta con il FTSE MIB (1 anno)0,86

Dati di chiusura del 30 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è Salvatore Ferragamo

Salvatore Ferragamo è la maison fiorentina del lusso fondata nel 1927. Le azioni sono quotate su Euronext Milan dal giugno 2011 con ticker SFER e codice ISIN IT0004712375; uscita dal FTSE MIB, la società fa oggi parte del FTSE Italia Mid Cap.

Il calzolaio delle star e Firenze

La storia del marchio inizia con Salvatore Ferragamo, nato nel 1898 a Bonito, in Irpinia, emigrato giovanissimo negli Stati Uniti, dove a Hollywood realizzò scarpe per il cinema e per le attrici del tempo. Rientrato in Italia nel 1927, aprì il suo laboratorio a Firenze. Dal 1938 la sede è a Palazzo Spini Feroni, in via de’ Tornabuoni, che ospita anche il Museo Ferragamo. Fra le sue invenzioni più note ci sono la zeppa in sughero e il sandalo con tomaia invisibile in filo di nylon.

Dopo la morte del fondatore, nel 1960, l’azienda è stata guidata dalla moglie Wanda e dai figli. La famiglia Ferragamo controlla ancora la maggioranza del capitale attraverso la holding Ferragamo Finanziaria.

Prodotti e rete distributiva

Il gruppo disegna, produce e vende calzature, pelletteria, abbigliamento e accessori per uomo e donna, come borse, cinture e foulard in seta; occhiali, orologi e profumi sono realizzati in licenza da partner specializzati. Le calzature restano il nucleo storico, con una filiera produttiva concentrata in Toscana.

La distribuzione avviene attraverso una rete di negozi monomarca diretti, in Europa, Asia e Americhe, affiancata da grandi magazzini, rivenditori multimarca, outlet e vendite online. Dal 2022 il brand si presenta con un nuovo logo e con il nome Ferragamo, all’interno di un progetto di rilancio rivolto a una clientela più giovane.

I fattori che pesano sul titolo

Le azioni seguono la domanda di beni di lusso, con particolare attenzione ai consumi in Cina e negli Stati Uniti e ai flussi turistici in Europa, l’efficacia del rilancio del marchio e l’andamento del cambio dell’euro contro dollaro e yuan.

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