Luca Fiore
Novembre 2018
Eni e Lukoil si scambiano partecipazioni su licenze in Messico
Eni ha annunciato di aver firmato con Lukoil un accordo per lo scambio di quote di partecipazione in tre licenze esplorative nelle acque messicane.
ISIN IT0003132476 · Pagina aggiornata il
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*I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.
+2,37%
1 sett.
+12,25%
1 mese
+17,59%
6 mesi
+76,81%
1 anno
Chiusura del 20 ottobre 2026
Eni chiude la seduta del 20 ottobre a 25,92 euro, in calo dello 0,86%, dopo aver toccato nel corso della giornata il massimo a 52 settimane a 26,70. Il titolo resta inserito in un trend rialzista di fondo, con +10,42% a un mese e +73,93% a un anno. La chiusura vicina ai minimi segnala però una pausa di breve periodo dopo l'allungo recente.
Il titolo cede lo 0,86% rispetto alla chiusura precedente di 26,14. Ha aperto a 25,92, sotto il minimo della seduta precedente, muovendosi poi tra 25,82 e 26,70 e chiudendo vicino ai minimi del range. I volumi, pari a 6.690.965 azioni, sono sotto la media a 20 sedute di 7.089.082, indice di una partecipazione contenuta. Sulla settimana Eni segna +0,95%, a fronte del -1,74% del FTSE MIB, con una tenuta relativa migliore dell'indice. Per la prossima seduta il primo supporto si colloca a 25,59, poi a 25,27, mentre la resistenza in area 26,47 precede quella a 27,02.
Il prezzo resta sopra tutte le medie mobili: 20 sedute a 24,86, 50 a 24,16, 100 a 23,14 e 200 a 22,09, in un quadro di trend rialzista confermato dalla regressione a 60 sedute (0,13% al giorno, R² 0,50). L'ADX a 23,5 indica una forza ancora debole, ma +DI a 33,3 contro -DI a 10,9 premia i compratori. Il MACD a 0,573 resta sopra la linea del segnale (0,450), mentre l'RSI a 67,9 si avvicina alla zona di tensione e lo stocastico, con %K a 75,2 sotto %D a 88,9, mostra un primo indebolimento. In caso di correzione, il ritracciamento di Fibonacci del 38,2% passa a 24,09, con supporti dai minimi relativi a 23,55 e 22,93. Il ciclo di circa 91 sedute è vicino al minimo e l'esponente di Hurst a 0,60 suggerisce persistenza del trend. Ottobre ha una stagionalità media di +5,28%, positiva in 6 anni su 8: è solo una tendenza statistica. Il beta è -0,35.
Altre notizie
Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.
| Simbolo | ENI |
|---|---|
| ISIN | IT0003132476 |
| Var. % | 1,54% |
| Apertura | - |
| Minimo oggi | - |
| Massimo oggi | - |
| Ultima chiusura | 26,345 |
| Minimo 52 sett. | 15,126 |
| Massimo 52 sett. | 26,345 |
| Resistenza 2 | 27,02 |
|---|---|
| Resistenza 1 | 26,47 |
| Prezzo di chiusura | 25,92 |
| Supporto 1 | 25,59 |
| Supporto 2 | 25,27 |
| RSI (14) | 67,9 |
| Volatilità media giornaliera (20 sedute) | 1,17% |
| Titolo / FTSE MIB a una settimana | +0,95% / -1,74% |
| Media mobile 50 sedute | 24,16 |
| Media mobile 200 sedute | 22,09 |
| MACD / segnale | 0,573 / 0,450 |
| ADX (14) | 23,5 |
| Bande di Bollinger (20, 2) | 23,34 - 26,38 |
| Ciclo dominante | 91 sedute, vicino al minimo del ciclo |
| Beta con il FTSE MIB (1 anno) | -0,35 |
Dati di chiusura del 20 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.
Eni è la principale compagnia energetica italiana, attiva dalla ricerca di petrolio e gas fino alla vendita di energia e carburanti. Le azioni sono quotate su Euronext Milan con ticker ENI e codice ISIN IT0003132476, fanno parte del FTSE MIB e dell’Euro Stoxx 50 e sono negoziate anche al New York Stock Exchange.
L’Ente Nazionale Idrocarburi viene istituito nel 1953 e ha come primo presidente Enrico Mattei, che ne guida l’espansione internazionale fino alla morte nel 1962. Nel 1992 Eni diventa società per azioni e nel 1995 si quota in Borsa, avviando la privatizzazione. Lo Stato conserva una quota di riferimento attraverso il Ministero dell’Economia e delle Finanze e Cassa Depositi e Prestiti.
Il cuore del business resta l’esplorazione e produzione di idrocarburi, con attività in decine di Paesi tra Africa, Medio Oriente, Europa, Asia e Americhe. Egitto, Libia, Algeria, Mozambico, Angola, Congo e Norvegia sono tra le aree più rilevanti. Al gas naturale si affianca il GNL, che il gruppo produce e commercializza su scala globale.
Negli ultimi anni Eni ha separato alcune attività in società dedicate, aprendone il capitale a investitori esterni:
Il titolo Eni è legato soprattutto al prezzo del petrolio, in particolare del Brent, e del gas europeo, che determinano i margini della produzione. Contano inoltre il cambio euro-dollaro, perché il greggio si vende in dollari, i margini di raffinazione, l’andamento dei volumi prodotti e la politica di remunerazione degli azionisti, fatta di dividendi e riacquisti di azioni proprie. Anche il quadro geopolitico dei Paesi produttori in cui Eni è presente pesa sulle valutazioni.
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