L’annuncio di ENI sull’esito dell’aumento di capitale che è stato sottoscritto. Completato il riassetto azionario: la nuova governance.
È da qualche sessione che le azioni ENI vengono monitorate dagli investitori, a causa della decisione dell’azienda quotata sul Ftse Mib di fissare un tetto ai prezzi della benzina e del gasolio nelle stazioni di servizio di Enilive e, anche, per l’iniziativa di lanciare uno sconto del 30% sull’offerta base di luce e di gas.
Le azioni ENI iniziano la seduta del Ftse Mib di Piazza Affari scendendo di oltre l’1,5%, a quota 23,655 euro, in una giornata che si conferma negativa per l’indice benchmark di Piazza Affari. Il Ftse Mib cede infatti subito lo 0,50% circa, scendendo a quota 51.104,51 circa.
ENI: Completato assetto azionariato di Plenitude con aumento di capitale da 1,56 miliardi di euro
Oggi le azioni del gruppo gestito dall’AD Claudio Descalzi tornano sotto i riflettori con l’annuncio, arrivato stamattina 1° ottobre 2026, del completamento del riassetto dell’azionariato di Plenitude, avvenuto insieme agli attuali soci Ares Management Alternative Credit funds (Ares) ed Energy Infrastructure Partners (EIP).
Il riassetto, ha comunicato ENI, è stato realizzato attraverso un aumento di capitale non proporzionale pari a 1,56 miliardi di euro, che è stato sottoscritto da Ares per 1,08 miliardi di euro e da ENI per 0,48 miliardi di euro.
L’operazione ha riconosciuto un Equity Value al 100% di Plenitude pre-money pari a 10,75 miliardi di euro (circa 13,1 miliardi di euro in termini di Enterprise Value), traducendosi nella seguente composizione dell’azionariato: ENI detiene ora una partecipazione nel capitale di Plenitude pari al 65,03%, Ares una quota del 26,24% ed EIP una partecipazione pari all’ 8,73%.
Controllo congiunto di ENI e Ares su Plenitude. La composizione del CDA
Il controllo di Plenitude, secondo quanto emerge dal nuovo assetto di governance stabilito a seguito dell’esito dell’aumento di capitale, sarà esercitato in modo congiunto da ENI ed Ares, “con conseguente deconsolidamento della società dal bilancio consolidato di ENI”, come si legge nella nota diramata dal gruppo di Descalzi.
Il nuovo CDA di Plenitude sarà composto da 9 membri, di cui 5 nominati da ENI (tra cui l’Amministratore Delegato), 3 da Ares (tra cui il Presidente) e 1 da EIP.
“I nuovi accordi prevedono altresì maggioranze qualificate (il voto favorevole di almeno uno degli amministratori Ares) per alcune materie rilevanti, fra cui l’approvazione del budget e dei piani aziendali”, indica ancora la nota, aggiungendo che ENI, che conserva il controllo di diritto su Plenitude, “continuerà ad esercitare attività di direzione e di coordinamento”, in linea con “il controllo congiunto esercitato insieme ad Ares e in conformità agli accordi tra soci”.
Gattei (ENI): riassetto azionario e iniezione di capitale aprono nuove opportunità per Plenitude
ENI ha aggiunto che l’operazione rafforza ulteriormente la struttura patrimoniale di Plenitude ed è coerente con “la strategia volta a valorizzare le proprie società satellite”, consentendo al contempo di “destinare ulteriori risorse a sostegno della crescita dei business, della sicurezza energetica e della creazione di valore nel lungo termine per gli azionisti”.
Così Francesco Gattei, Chief Transition & Financial Officer di ENI, ha commentato:
“La riorganizzazione dell’assetto azionario di Plenitude rappresenta un traguardo significativo nel percorso di sviluppo della società e una concreta dimostrazione dell’efficacia del modello satellitare di ENI. Questa strategia ha consentito a Plenitude di continuare a crescere a tassi significativi, diventando uno degli attori più rilevanti del mercato con un modello di business integrato e diversificato. Il riassetto azionario e l’iniezione di capitale da parte dei soci aprono nuove opportunità per Plenitude che sarà impegnata a perseguire i propri obiettivi di crescita. Siamo orgogliosi di aver creato una società che sta dimostrando come sia possibile generare valore significativo per gli azionisti, offrendo al contempo ai clienti un portafoglio di prodotti e servizi progressivamente decarbonizzato.”
Azioni ENI, il commento di Equita su sconto del 30% su bollette. Il target price sulle azioni
Ieri, segnalando l’iniziativa di Plenitude relativa allo sconto del 30% sulla principale offerta fissa della società e prezzo bloccato per 24 mesi - attiva da oggi fino al 24 ottobre - gli analisti di Equita hanno ribadito la visione positiva sulle azioni ENI, con target price pari a 28 euro.
Equita ha aggiunto che “l’impatto economico dipenderà dal numero di adesioni e dall’evoluzione dei costi di
approvvigionamento”, facendo notare che “l’offerta sembra anche avere una componente di riposizionamento commerciale, in un contesto di competizione sul mercato retail energia”: un segnale che “suggerisce un impatto sui margini probabilmente piuttosto limitato”.