Bollette luce e gas, ENI annuncia uno sconto del 30%, mentre Enel ricorda la propria offerta, indicando che è la più bassa.
Nella giornata di ieri, martedì 29 settembre 2026, ENI ha annunciato uno sconto del 30% applicato da Plenitude rispetto all’offerta base luce e gas con prezzo bloccato per due anni. Ma immediata è stata la replica di Enel, che ha sottolineato che la propria offerta è più bassa.
Bollette luce e gas, sconto del 30% da parte di ENI
Nel ricordare l’iniziativa con cui ha fissato un tetto massimo ai prezzi del gasolio e della benzina presso le stazioni di servizio Enilive, ENI ha annunciato di avere deciso di offrire “un nuovo contributo alle famiglie italiane nell’ambito dell’iniziativa ENI per l’Italia, volta a supportare i cittadini nel sostenere i prezzi elevati dell’energia”.
Lo sconto del 30%, ha spiegato il gruppo guidato dal CEO Claudio Descalzi, sarà attivato a partire dalla giornata di domani, 1° ottobre 2026, e sarà attivo a favore di tutti quei clienti che aderiranno all’offerta entro il 24 ottobre tramite Plenitude.
In termini pratici, lo sconto sarà di circa 100 euro all’anno sul contratto gas e altrettanto per quello luce, per un totale di circa 200 euro a beneficio di quei clienti che dovessero scegliere entrambe le forniture.
ENI ha aggiunto che Plenitude valuterà eventuali successive misure a supporto dei consumatori a seconda di come si evolveranno gli scenari di mercato.
La replica di Enel: la nostra offerta rimane la più bassa
Pronta, a seguito dell’annuncio di ENI, la reazione di Enel, che ha tenuto a precisare che la propria offerta, rimane “ la più bassa offerta sul mercato nazionale tra gli operatori primari”.
Presente sul sito Enel dall’aprile di quest’anno, come ha ricordato il gruppo, l’offerta prevede “per la famiglia media (2MWh l’anno) uno sconto di 200 euro l’anno rispetto al prezzo all’ingrosso”.
Così Enel in una nota:
“L’offerta a prezzo fisso ’Digital luce’ di Enel, della durata di due anni, con i suoi 108 euro/MWh per la componente energia è più bassa di circa il 50% rispetto al prezzo di mercato all’ingrosso, anche considerando le offerte lanciate oggi dai concorrenti. Rispetto al prezzo all’ingrosso per la famiglia media italiana (che consuma 2 MWh l’anno) garantisce uno sconto di oltre 200 euro l’anno solo per la componente di energia elettrica. L’energia venduta e’ certificata dal Gestore dei Servizi Energetici come proveniente da fonti rinnovabili”.
Va sottolineato che gli annunci si basano tuttavia su parametri diversi.
ENI parla infatti di uno sconto del 30% rispetto alla propria offerta base, mentre Enel parla di un’offerta più bassa del 50% rispetto al prezzo all’ingrosso. Si tratta di percentuali che si riferiscono a valori completamente diversi.
Facendo un paragone che riguarda la sola materia prima, l’offerta Enel risulta di fatto più bassa sia per la luce sia per il gas: 0,108 euro/kWh contro 0,1455 euro/kWh di Plenitude e 0,490 euro/Smc contro 0,609 euro/Smc.
Il confronto riguarda però i soli corrispettivi della materia prima e non è sufficiente, da solo, a stabilire quale delle due offerte comporti una spesa complessiva più bassa in bolletta, che dipende anche dalle altre componenti e dai consumi del singolo cliente.