Piazza Affari chiude in rialzo dello 0,90%, Buzzi guida il FTSE MIB
Il FTSE MIB chiude a 49.947,94 punti con 31 titoli in rialzo. Buzzi in testa, Eni in coda; volumi alti su Amplifon e A2A, massimo a 52 settimane per Nexi.
di Ufficio Studi Money.it
-
Ultimo valore
-
Variazione
Ultimo prezzo
-
I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.
Chiusura del 6 novembre 2026
Eni chiude a 25,05 euro, in flessione dell'1,20%, e prosegue una correzione di breve che in una settimana vale -7,68%. Il quadro di fondo resta positivo, con il prezzo sopra le medie a 50 e 200 sedute, ma nel breve il titolo si colloca sotto la media a 20 sedute. Della stagionalità di novembre si è parlato in un articolo di Money.it su Eni e altri titoli.
La seduta si apre a 25,10, dentro il range della precedente (chiusura a 25,36), e oscilla tra il minimo di 24,76 e il massimo di 25,26. La chiusura cade a metà range, senza sbilanciamenti evidenti tra compratori e venditori. I volumi, pari a 7.922.675, sono lievemente sotto la media a 20 sedute di 7.998.394: il ribasso non è dunque accompagnato da una partecipazione superiore al normale.
Il confronto settimanale resta sfavorevole, con -7,68% contro il +1,12% del FTSE MIB. Per la prossima seduta il primo supporto è in area 24,79, poi 24,53; le resistenze si trovano a 25,28 e 25,52.
Sul medio periodo la struttura è ancora rialzista: il prezzo è sopra la media a 50 sedute (24,89), a 100 sedute (23,61) e a 200 sedute (22,73), e la regressione a 60 sedute ha pendenza di 0,24% al giorno con R² 0,70. L'ADX a 29,4 indica un trend definito, ma con -DI a 26,1 sopra +DI a 20,3 la pressione recente è ribassista. Il MACD, con istogramma a -0,256, resta sotto la linea del segnale, mentre l'RSI a 43,1 è neutro e lo stocastico, con %K a 9,7, segnala ipervenduto. Il titolo si avvicina alla banda di Bollinger inferiore (24,86), vicina al ritracciamento di Fibonacci del 38,2% a 24,75.
Il ciclo dominante di circa 93 sedute è vicino al minimo e l'esponente di Hurst a 0,63 indica persistenza del trend; a novembre la variazione media storica è +3,24%, positiva in 4 anni su 8, tendenze statistiche e non previsioni. Il massimo a 52 settimane è 27,76.
Altre notizie
Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.
| Simbolo | ENI |
|---|---|
| ISIN | IT0003132476 |
| Var. % | -1,24% |
| Apertura | - |
| Minimo oggi | - |
| Massimo oggi | - |
| Ultima chiusura | 25,04 |
| Minimo 52 sett. | 15,6 |
| Massimo 52 sett. | 27,65 |
| Resistenza 2 | 25,52 |
|---|---|
| Resistenza 1 | 25,28 |
| Prezzo di chiusura | 25,05 |
| Supporto 1 | 24,79 |
| Supporto 2 | 24,53 |
| RSI (14) | 43,1 |
| Volatilità media giornaliera (20 sedute) | 1,85% |
| Titolo / FTSE MIB a una settimana | -7,68% / +1,12% |
| Media mobile 50 sedute | 24,89 |
| Media mobile 200 sedute | 22,73 |
| MACD / segnale | 0,252 / 0,508 |
| ADX (14) | 29,4 |
| Bande di Bollinger (20, 2) | 24,86 - 27,53 |
| Ciclo dominante | 93 sedute, vicino al minimo del ciclo |
| Beta con il FTSE MIB (1 anno) | -0,34 |
Dati di chiusura del 6 novembre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.
Eni è la principale compagnia energetica italiana, attiva dalla ricerca di petrolio e gas fino alla vendita di energia e carburanti. Le azioni sono quotate su Euronext Milan con ticker ENI e codice ISIN IT0003132476, fanno parte del FTSE MIB e dell’Euro Stoxx 50 e sono negoziate anche al New York Stock Exchange.
L’Ente Nazionale Idrocarburi viene istituito nel 1953 e ha come primo presidente Enrico Mattei, che ne guida l’espansione internazionale fino alla morte nel 1962. Nel 1992 Eni diventa società per azioni e nel 1995 si quota in Borsa, avviando la privatizzazione. Lo Stato conserva una quota di riferimento attraverso il Ministero dell’Economia e delle Finanze e Cassa Depositi e Prestiti.
Il cuore del business resta l’esplorazione e produzione di idrocarburi, con attività in decine di Paesi tra Africa, Medio Oriente, Europa, Asia e Americhe. Egitto, Libia, Algeria, Mozambico, Angola, Congo e Norvegia sono tra le aree più rilevanti. Al gas naturale si affianca il GNL, che il gruppo produce e commercializza su scala globale.
Negli ultimi anni Eni ha separato alcune attività in società dedicate, aprendone il capitale a investitori esterni:
Il titolo Eni è legato soprattutto al prezzo del petrolio, in particolare del Brent, e del gas europeo, che determinano i margini della produzione. Contano inoltre il cambio euro-dollaro, perché il greggio si vende in dollari, i margini di raffinazione, l’andamento dei volumi prodotti e la politica di remunerazione degli azionisti, fatta di dividendi e riacquisti di azioni proprie. Anche il quadro geopolitico dei Paesi produttori in cui Eni è presente pesa sulle valutazioni.
Il FTSE MIB chiude a 49.947,94 punti con 31 titoli in rialzo. Buzzi in testa, Eni in coda; volumi alti su Amplifon e A2A, massimo a 52 settimane per Nexi.
di Ufficio Studi Money.it
Quattro titoli di Piazza Affari, quasi quarant’anni di dati giornalieri e un mese sotto esame. Dove si formano massimi e minimi e quanto pesa il 2020?
di Gerardo Marciano
Il FTSE MIB chiude a 49.627,95 punti, +0,84%. In testa STMicroelectronics (+7,02%), maglia nera Eni (-2,54%). Volumi molto alti su Snam e Italgas.
di Ufficio Studi Money.it
Utile raddoppiato, dividendo extra e buyback da 3,8 miliardi, ma il titolo scende. Perché le prese di beneficio possono diventare un’occasione e dove posizionarsi.
di Ufficio Studi Money.it
Azioni ENI scattano subito al rialzo dopo la pubblicazione dei conti del terzo trimestre e dei primi nove mesi del 2026. Guidance rivista al rialzo e più dividendi e buyback.
di Laura Naka Antonelli
Il FTSE MIB termina a 49.580,08 punti, in progresso del +0,80%. Bene Prysmian e Banco BPM, indietro Leonardo; Diasorin segna un nuovo massimo a 52 settimane.
di Ufficio Studi Money.it
Inwit, Tenaris ed Eni sono le 3 migliori azioni del FTSE MIB da inizio mese con rialzi fino al 10,9%. Cosa indicano analisi tecnica e target price degli analisti?
di Gerardo Marciano
Eni torna sui livelli che nel 2008 precedettero un crollo dell'80%. Il petrolio ricorda quella bolla, ma un dettaglio oggi potrebbe ribaltare il copione.
di Tommaso Scarpellini
Eni si prepara alla decisione sul dividendo straordinario. Con il SERM a 14 dollari, la simulazione arriva a 640 milioni, circa 0,22 euro per azione. Tutti i conti in vista di ottobre.
di Gerardo Marciano
L'intesa con Generative Bionics porta il gruppo di San Donato dentro la corsa alla Physical AI. Ma mentre si studiano robot e materiali, il piano industriale continua a puntare su più petrolio e più gas fino al 2030.
di Flavia Provenzani