Gerardo Marciano
4 mesi fa
Wall Street resta rialzista, ma luglio può cambiare lo scenario
I mercati USA restano vicini ai massimi. Ecco i livelli tecnici da monitorare per capire se luglio sarà una pausa o l’inizio di una correzione.
Pagina aggiornata il
-
Ultimo valore
-
Variazione
Ultimo prezzo
-
*I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.
+1,66%
1 sett.
+2,63%
1 mese
+7,21%
6 mesi
+13,12%
1 anno
| Simbolo | Dow Jones |
|---|---|
| ISIN | - |
| Var. % | 0,02% |
| Apertura | - |
| Minimo oggi | - |
| Massimo oggi | - |
| Ultima chiusura | 52867,9805 |
| Minimo 52 sett. | 45166,64 |
| Massimo 52 sett. | 54349,1211 |
| Resistenza 2 | 53.187,58 |
|---|---|
| Resistenza 1 | 53.027,78 |
| Prezzo di chiusura | 52.867,98 |
| Supporto 1 | 52.608,28 |
| Supporto 2 | 52.348,58 |
| RSI (14) | 62,8 |
| Volatilità media giornaliera (20 sedute) | 0,57% |
| Media mobile 50 sedute | 52.358,51 |
| Media mobile 200 sedute | 50.517,71 |
| MACD / segnale | 124,610 / -83,875 |
| ADX (14) | 20,8 |
| Bande di Bollinger (20, 2) | 50.592,28 - 52.811,07 |
| Ciclo dominante | 120 sedute, fase ascendente |
Dati di chiusura del 22 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.
Il Dow Jones Industrial Average è il più antico indice azionario statunitense ancora calcolato: Charles Dow, fondatore del Wall Street Journal insieme a Edward Jones, lo pubblicò per la prima volta il 26 maggio 1896. Raggruppa 30 grandi società americane e nel grafico è indicato con il simbolo DJI.
Il Dow Jones è un indice price weighted: si sommano i prezzi delle 30 azioni e si divide il totale per il cosiddetto divisore Dow, che viene corretto a ogni frazionamento, scorporo o cambio di componente per mantenere la continuità della serie. Ne deriva che un titolo con un prezzo unitario alto pesa più di uno con un prezzo basso, indipendentemente dalla dimensione della società. È la differenza principale rispetto all’S&P 500 e al Nasdaq, ponderati per la capitalizzazione.
L’indice è calcolato in dollari durante la seduta di Wall Street, dalle 9:30 alle 16:00 ora di New York, cioè in genere dalle 15:30 alle 22:00 italiane. Lo gestisce S&P Dow Jones Indices e i titoli sono scelti da un comitato, senza criteri numerici rigidi: contano reputazione, crescita costante e rappresentatività dell’economia americana. Trasporti e utility sono esclusi, perché hanno indici Dow Jones dedicati.
Nonostante il nome, il Dow Jones non è più un indice di industrie e non raccoglie solo titoli del NYSE: comprende anche società quotate al Nasdaq come Apple, Microsoft, Amazon e Nvidia. Quest’ultima è entrata nel novembre 2024 al posto di Intel, mentre General Electric era uscita nel 2018 dopo oltre un secolo di presenza.
Tra gli altri componenti figurano JPMorgan Chase, Goldman Sachs, UnitedHealth, Caterpillar, Boeing, Coca-Cola e McDonald’s. Sul Dow Jones sono quotati future e opzioni sul CME e l’ETF SPDR Dow Jones Industrial Average (DIA), che ne replica l’andamento.
Gerardo Marciano
4 mesi fa
I mercati USA restano vicini ai massimi. Ecco i livelli tecnici da monitorare per capire se luglio sarà una pausa o l’inizio di una correzione.
Gerardo Marciano
4 mesi fa
Wall Street resta forte e punta a nuovi massimi, ma le serie storiche indicano una possibile correzione tra estate e autunno.
Gerardo Marciano
4 mesi fa
126 anni di Dow Jones a giugno: media quasi nulla, frequenza positiva al 50%. Ma il filtro ciclico del 2026 sposta il quadro verso la cautela.
Gerardo Marciano
3 aprile
Dopo l’invasione del Kuwait il Dow Jones crollò nel breve, ma a 6 mesi aveva già recuperato. Oggi la storia può offrire un indizio prezioso per Wall Street.
Gerardo Marciano
10 marzo
Un’analisi storica su Dow Jones, oro e petrolio mostra cosa accade ai mercati nelle fasi estreme e durante gli shock del greggio oltre il 15% in una settimana.
Gerardo Marciano
5 marzo
Un -5% spaventa, ma spesso è il punto in cui nascono le asimmetrie. I dati storici dicono quanto scendono i mercati, quanto durano i ribassi e cosa implica investire a 6 anni.
Gerardo Marciano
4 marzo
Quando il Dow scende oltre il 5%, la storia rivela tempi di recupero spesso più rapidi del previsto. E i numeri mostrano quando una correzione resta “normale” e quando cambia regime.
Gerardo Marciano
20 febbraio
Una riflessione sul mito della libertà finanziaria: psicologia e denaro, con numeri e storia del Dow Jones per capire cosa aspettarsi da investimenti decennali e piani di accumulo.
Gerardo Marciano
9 febbraio
Dow oltre 50.000 e S&P +2%: rally o rimbalzo? I segnali di questa settimana tra AI, pressione sul software e tassi al 4,2%, con le azioni più sensibili da monitorare.
Gerardo Marciano
31 gennaio
Confronto tra BTP al 3% e Dow Jones: simulazioni su 10 anni, probabilità di scenari e soglie di capitale, con focus su rischio, percentili e “stress” dei drawdown.