Daniele Morritti
Marzo 2017
Wall Street, è la seduta peggiore del 2017: i motivi della discesa
Wall Street ha registrato ieri la seduta peggiore dell’anno. Sul sell-off hanno pesato le scelte politiche di Trump e i dubbi sulla riforma sanitaria USA.
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+2,27%
1 mese
+7,48%
6 mesi
+10,08%
1 anno
| Simbolo | Dow Jones |
|---|---|
| ISIN | - |
| Var. % | 0,26% |
| Apertura | - |
| Minimo oggi | - |
| Massimo oggi | - |
| Ultima chiusura | 52515,3086 |
| Minimo 52 sett. | 45166,64 |
| Massimo 52 sett. | 54349,1211 |
| Resistenza 2 | 52.608,51 |
|---|---|
| Resistenza 1 | 52.493,04 |
| Prezzo di chiusura | 52.377,57 |
| Supporto 1 | 52.246,97 |
| Supporto 2 | 52.116,37 |
| RSI (14) | 54,5 |
| Volatilità media giornaliera (20 sedute) | 0,59% |
| Media mobile 50 sedute | 52.276,95 |
| Media mobile 200 sedute | 50.563,65 |
| MACD / segnale | 135,122 / 20,296 |
| ADX (14) | 19,7 |
| Bande di Bollinger (20, 2) | 50.645,21 - 52.987,56 |
| Ciclo dominante | 120 sedute, fase ascendente |
Dati di chiusura del 27 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.
Il Dow Jones Industrial Average è il più antico indice azionario statunitense ancora calcolato: Charles Dow, fondatore del Wall Street Journal insieme a Edward Jones, lo pubblicò per la prima volta il 26 maggio 1896. Raggruppa 30 grandi società americane e nel grafico è indicato con il simbolo DJI.
Il Dow Jones è un indice price weighted: si sommano i prezzi delle 30 azioni e si divide il totale per il cosiddetto divisore Dow, che viene corretto a ogni frazionamento, scorporo o cambio di componente per mantenere la continuità della serie. Ne deriva che un titolo con un prezzo unitario alto pesa più di uno con un prezzo basso, indipendentemente dalla dimensione della società. È la differenza principale rispetto all’S&P 500 e al Nasdaq, ponderati per la capitalizzazione.
L’indice è calcolato in dollari durante la seduta di Wall Street, dalle 9:30 alle 16:00 ora di New York, cioè in genere dalle 15:30 alle 22:00 italiane. Lo gestisce S&P Dow Jones Indices e i titoli sono scelti da un comitato, senza criteri numerici rigidi: contano reputazione, crescita costante e rappresentatività dell’economia americana. Trasporti e utility sono esclusi, perché hanno indici Dow Jones dedicati.
Nonostante il nome, il Dow Jones non è più un indice di industrie e non raccoglie solo titoli del NYSE: comprende anche società quotate al Nasdaq come Apple, Microsoft, Amazon e Nvidia. Quest’ultima è entrata nel novembre 2024 al posto di Intel, mentre General Electric era uscita nel 2018 dopo oltre un secolo di presenza.
Tra gli altri componenti figurano JPMorgan Chase, Goldman Sachs, UnitedHealth, Caterpillar, Boeing, Coca-Cola e McDonald’s. Sul Dow Jones sono quotati future e opzioni sul CME e l’ETF SPDR Dow Jones Industrial Average (DIA), che ne replica l’andamento.
Daniele Morritti
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