Wall Street a nuovi massimi record, ora occhi ai verbali della Fed

I verbali della riunione Fed in focus dopo i nuovi massimi storici di Wall Street. Calendario pieno di market mover, il mercato bull continuerà?

I verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve hanno il compito di mantenere alta l’attenzione dei trader, dopo i nuovi massimi storici di Wall Street toccati martedì, in attesa della chiusura per il Giorno del Ringraziamento.

Gli indici principali di Wall Street hanno toccato nuovi massimi nella sessione di martedì, in un rally che per gli analisti è destinato a continuare ancora, in vista di un aumento dei tassi della Fed.

Il Dow Jones ha chiuso sopra i 19.000 punti per la prima volta nella storia, in aumento di 67 punti a 19.023. L’S&P 500 ha rotto la resistenza a 2.200, chiudendo a 2.202, con un guadagno di 4 punti. Il Nasdaq è salito di 17 punti a 5.386.

Wall Street da record, oggi market mover ad alto impatto

Mercoledì ospita numerosi market mover sul Calendario Economico per gli Stati Uniti.
Grande attesa per i verbali del FOMC, gli ordini di beni durevoli e l’indice di fiducia dei consumatori calcolato dall’Università del Michigan - che potrebbe mostrare l’influenza della delusione da parte dell’elettorato pro-Clinton.

La vittoria a sorpresa di Donald Trump alle Elezioni USA 2016 ha dato slancio ad un nuovo rally del mercato azionario, sulla speranza che lo stimolo fiscale voluto dal magnate repubblicano possa alimentare la crescita delle società, insieme al taglio delle tasse e ad un rialzo dei tassi di interesse a livello mondiale.

Sul Calendario Economico di mercoledì anche gli ordini di beni durevoli e le richieste settimanali dei sussidi di disoccupazione (14:30), seguiti dall’indice dei prezzi delle case (15:00), dal PMI manifatturiero (15:45), dalla fiducia dei consumatori (16:00), la vendita di case di nuova costruzione e dalle scorte di petrolio greggio (16:30). In programma anche un’asta da 28 miliardi di dollari dei titoli a 7 anni.

Verbali Fed: il mercato attende al 100% il rialzo tassi a dicembre

I verbali Fed potrebbero essere deludenti se paragonati agli ultimi commenti da parte dei membri della Federal Reserve, che ormai anticipano un aumento dei tassi di interesse a dicembre in ogni occasione. I futures sui Fed funds mostrano una probabilità per un rialzo dei tassi il prossimo mese al 100 per cento.

Recentemente, il presidente della Fed Janet Yellen ha sigillato le attese per un’azione entro la fine dell’anno quando andava davanti alla Commissione economica del Congresso ha specificato che le elezioni non hanno avuto impatto sulle prospettive economiche degli Stati Uniti.

Wall Street da record: il rally continuerà?

Nella sessione di martedì, il comparto dei beni al consumo e dell’industria sull’S&P 500 hanno raggiunto nuovi massimi. A livelli record anche i titoli finanziari e dell’energia.
I futures del petrolio WTI continuano in leggero calo sotto i 48 dollari al barile, mentre il mercato è in attesa di un accordo dell’OPEC nella riunione del 30 novembre.

Il movimento positivo del mercato in questo periodo dell’anno fa ben sperare per un movimento ancora più in alto nelle ultime sessioni dell’anno.
Alcuni temono una potente correzione del mercato una volta che Trump avrà nominato tutto il suo esecutivo. Intanto, Wall Street tecnicamente conferma una forza solida.

E la forza di Wall Street sembra pronta a continuare, piuttosto che a tornare indietro. Con un ritmo moderato, Wall Street potrebbe continuare a segnare nuovi massimi in vista del rialzo dei tassi della Fed.

Iscriviti alla newsletter Economia e Finanza

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.