Verbali BCE oggi: cosa hanno svelato le minute? I dettagli

Verbali BCE sotto i riflettori oggi 8 ottobre. Sono state rese note le minute dell’incontro di settembre. In focus dettagli su inflazione e ripresa nell’Eurozona

Verbali BCE oggi: cosa hanno svelato le minute? I dettagli

Verbali BCE: oggi 8 ottobre sono state svelate le minute della riunione del Consiglio direttivo di settembre.

L’incontro del mese scorso è stato messo a nudo. L’attenzione di analisti e mercati finanziari era alta sulle pubblicazioni odierne. Le prospettive dell’Eurozona, infatti, sono nel mirino da giorni della Lagarde e dell’istituto di Francoforte.

Inflazione, prospettive di crescita, allarme seconda ondata, necessità di ulteriori stimoli di politica fiscale e monetaria, revisione del PEPP: questi i temi caldi sui quali negli ultimi giorni si sono incrociate voci e riflessioni della stessa governatrice BCE.

In un clima ancora incerto per la pandemia, le minute hanno dato dettagli preziosi per capire le prossime mosse della banca. I verbali BCE di oggi, 8 ottobre, quindi, appaiono di grande importanza.

Verbali BCE oggi: cosa hanno svelato le minute

Le minute appena pubblicate sull’incontro BCE di settembre hanno messo in evidenza innanzitutto che la ripresa è stata asimmetrica, essendo più avanzata nel settore manifatturiero rispetto a quello dei servizi.

La prospettiva di stimoli ampi, quindi, resta strategica e condivisa dai membri del Consiglio direttivo. La BCE ha confermato che pandemia, Brexit, elezioni americane, piani fiscali devono essere monitorati attentamente per comprendere come muoversi nel prossimo periodo.

Il contesto resta di forte incertezza e per questo “mantenere una mano ferma rispetto alla politica monetaria è stato ritenuto più appropriato”.

Allo stesso tempo, si legge, “si è cercato di tenere “mano libera” in considerazione dell’elevata incertezza, sostenendo la necessità di valutare attentamente tutte le informazioni in arrivo, incluso il tasso di cambio dell’euro, e di mantenere la flessibilità nell’adozione di azioni politiche appropriate se e quando necessario”

I verbali hanno anche rivelato che, in base alle informazioni assunte, probabilmente la dotazione del Programma di acquisto di emergenza pandemico (PEPP) sarà impiegata in tutto il suo valore.

Le minute hanno chiarito, infatti, che “il ritmo degli acquisti mensili potrebbe essere ridotto con il venir meno delle tensioni sui mercati finanziari”.

Sul fronte di ulteriori strumenti in dotazione, è stato sottolineato che i tagli ai tassi ufficiali e le modifiche alle condizioni dei prestiti per le banche sono da considerare nel kit di interventi possibili.

Inflazione tasso di cambio in osservazione

Si è ribadito nella riunione di settembre che l’inflazione era sotto i livelli del target BCE, con aspettative vicine ai minimi storici.

Come evidenziati nelle minute, “Il recente apprezzamento del tasso di cambio dell’euro ha avuto un impatto significativo sulle prospettive di inflazione nelle proiezioni della BCE di settembre”.

Il mercato resta orientato verso l’apprezzamento della moneta unica.

il testo seguente è stato scritto prima della pubblicazione delle minute

Cosa aspettarsi dai verbali BCE?

Le minute della banca centrale dell’Eurozona saranno svelate all’indomani della pubblicazione dei verbali Fed.

Dopo il monito emerso dai documenti della Federal Reserve, che ha spianto la Casa Bianca a stimolare la ripresa con aiuti fiscali, cosa emergerà dai verbali di Francoforte?

In attesa dei dettagli, il vice presidente della BCE Luis de Guindos ha ricordato che:

“La Banca centrale europea deve utilizzare gli strumenti a sua disposizione poiché la pandemia deprime le aspettative di inflazione e una ripresa incipiente perde vigore.”

Il focus è proprio il piano di politica monetaria per l’Eurozona. I verbali saranno utili per avere chiarimenti sulle prospettive a breve-medio termine: sarà rivisto lo strumento PEPP a dicembre? I tassi di interesse subiranno ulteriori tagli? Si stimano interventi diversi sull’inflazione? Il tema è diventato centrale dopo che la Lagarde ha aperto alla revisione del target.

In che modo verrà monitorato il tasso di cambio? Più volte nella conferenza stampa di settembre la governatrice BCE ha ripetuto che il suo compito non è intervenire su EURUSD.

I verbali potrebbero far emergere anche divisioni interne al Consiglio direttivo sulle prossime mosse e sul ruolo giocato dalla Lagarde.

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