Vaccino Covid: reazioni allergiche in UK

Marco Ciotola

09/12/2020

25/06/2021 - 12:33

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Due casi di reazioni allergiche tra i vaccinati ieri in Gran Bretagna, ma Pfizer rassicura: “Nulla da temere”

Vaccino Covid: reazioni allergiche in UK

Si sono registrati due casi di reazioni allergiche tra i vaccinati di ieri in Gran Bretagna, primo Paese ad approvare l’uso d’emergenza del preparato anti-Covid targato Pfizer- BioNTech.

Le ultime 24 ore hanno infatti segnato il primo storico giorno di somministrazioni, in quella che si prepara a divenire la più grande vaccinazione di massa nella storia del sistema sanitario britannico. Ma due operatori sanitari che hanno meno di 40 anni hanno riscontrato reazioni allergiche.

I due - vaccinati con priorità perché esposti a rischio quotidiano per via del loro impiego - hanno mostrato segni di intolleranze non gravi, che hanno però spinto il National Health Service, vale a dire il sistema sanitario nazionale del Regno Unito, a raccomandare “chiunque soffra di allergie significative da tempo note” a rinunciare al vaccino Pfizer-BioNTech, almeno per il momento.

Interpellato sulla circostanza, il portavoce di Pfizer ha parlato di un cammino finora tutto sommato sicuro e di uno scenario che non desta “nessun tipo di allarme” .

Vaccino Covid: reazioni allergiche in UK

Sono state centinaia le persone sottoposte ieri al vaccino targato Pfizer-BioNTech nel Regno Unito, ovvero il primo Paese ad averne autorizzato la distribuzione pubblica.

Le reazioni allergiche riscontrate, in grado di generare un discreto stato d’allarme appena segnalate e rese pubbliche, hanno riguardato 2 uomini operanti nel comparto sanitario, ma la loro portata è stata definita lieve.

La stessa Pfizer, rassicurando circa il cammino finora regolare e non preoccupante del proprio preparato anti-Covid, ha evidenziato come statisticamente si tratti di una circostanza da mettere in conto. Nelle prime somministrazioni di ogni tipologia di vaccino infatti reazioni del genere si mostrano comuni.

Intervistata da Repubblica nelle ultime ore, Emer Cooke, a capo dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA), ha invitato alla fiducia circa il vaccino Pfizer e anche riguardo quello realizzato da Moderna, dichiarandosi soddisfatta per i primissimi dati rilevati:

“Non voglio pregiudicare il lavoro dei nostri esperti sui vaccini di Pfizer e Moderna, ma posso anticipare che la visione preliminare dei dati che abbiamo ricevuto è positiva per quanto riguarda efficacia e sicurezza.”

La stessa Emer Cooke ha inoltre, appena poche ore fa, assicurato una prima autorizzazione per il vaccino in Ue in arrivo il prossimo 29 dicembre.

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