Trimestrali USA: JP Morgan e Citi sorprendono il mercato

La trimestrale di Jp Morgan e quella di Citigroup al vaglio dei mercati. In entrambi i casi la sorpresa degli analisti è stata tangibile. Occhio ora ai titoli.

Trimestrali USA: JP Morgan e Citi sorprendono il mercato

È di nuovo il tempo di trimestrali per Wall Street, con JP Morgan, Citigroup e Wells Fargo a fare da apripista.

Tutti gli occhi sono stati puntati oggi sulla pubblicazione dei dati finanziari riferiti al secondo trimestre del 2018 che, in alcuni casi, hanno già determinato oscillazioni dei titoli nel pre-mercato.

Poco prima dell’apertura di sessione, e alla luce delle attese trimestrali finalmente pubblicate, le azioni JP Morgan hanno guadagnato terreno, mentre quelle di Citigroup e Wells Fargo hanno perduto quota.

La trimestrale di JP Morgan

La trimestrale di JP Morgan Chase, la prima ad essere stata pubblicata nel pomeriggio odierno, ha permesso di osservare un ottimo aumento dei profitti, che sono balzati del 18,3% contro le attese degli analisti a +9,4%.

L’utile netto è risultato di 8,316 miliardi di dollari, con un conseguente EPS di 2,29 dollari per azione. Il dato si è confrontato con i 7,029 miliardi (1,82 dollari per azioni) del secondo trimestre 2017, ma soprattutto è riuscito a superare le attese degli analisti a 2,22 dollari per azione.

A far bene, secondo i dati appena pubblicati, è stato anche il giro d’affari trimestrale di JP Morgan, cresciuto del 6% da quota 26,6 a 28,38 miliardi di dollari. 1,21 miliardi di dollari, invece, il valore degli accantonamenti contro future perdite, mentre gli asset gestiti sono balzati dell’8% a 2.000 miliardi di dollari.

Ancora i ricavi della divisione di trading sono aumentati del 13% a quota 5,4 miliardi e anche in questo caso il risultato ha battuto il consensus. Il trading sull’obbligazionario ha portato a casa 3,5 miliardi, mentre quello azionario 2 miliardi.

“Vediamo una buona crescita economica globale, soprattutto nella performance sottostante di tutte le nostre attività. La società ha messo a segno risultati record, anche in un contesto di maggiore competizione a livello globale”.

In questo modo Jamie Dimon, amministratore delegato di JP Morgan, ha commentato la buona trimestrale.

La trimestrale di Citigroup

Oltre le attese degli analisti anche la trimestrale di Citigroup. Il periodo di riferimento è stato archiviato dalla banca d’affari con un utile netto di 4,49 miliardi di dollari corrispondenti a $1,63 per azione.

La crescita in questo caso è stata di ben 16 punti percentuali rispetto ai 3,87 miliardi del pari periodo 2017 ($1,28 per azione). Gli esperti avevano previsto un EPS di 1,56 dollari.

Anche il dato trimestrale sui ricavi di Citi è migliorato, seppur di un più modesto 2%, ed è passato a quota 18,469 miliardi di dollari. In questo caso le attese degli analisti sono state deluse, ma soltanto leggermente: il consensus aveva previsto ricavi a 18,51 miliardi.

“I risultati dimostrano il buono slancio del franchise. Siamo saldamente posizionati sulla via giusta per raggiungere i target finanziari previsti”,

ha confermato l’amministratore delegato Micheal Corbat.

In entrambi i casi, le trimestrali hanno già avuto un impatto sull’andamento delle due quotate. Nel pre-mercato, le azioni JP Morgan stanno avanzando dello 0,8% mentre la quotazione di Citigroup sta scendendo dell’1,7%.

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