DiMartedì: manovra e libertà di stampa i temi caldi

In onda, dalle ore 21,15 su La7, DiMartedì con molti ospiti con cui parlare di ciò che sta accadendo nella società.

DiMartedì: manovra e libertà di stampa i temi caldi

Gli ospiti DiMartedì hanno avuto un bel da fare, infatti il programma si è aperto con i fuochi d’artificio.

Al centro del dibattito c’è la questione sulla manovra. Un argomento che scatena dissensi e un profondo disaccordo tra i presenti. Ciò su cui ci si interroga è se si può parlare ancora di democrazia. A tal proposito Marco Travaglio dice:

Ho visto un buco democratico già dal 2010 quando i cittadini non sapevano niente [...] si otteneva una maggioranza non dei cittadini

E poi ancora accende il fervore la questione che vede come protagonisti il Governo e i giornalisti. Libertà di stampa? Travaglio sostiene che i giornalisti che abbiano sbagliato debbano scusarsi, ma non sono i politici a dover fare da moderatori.

Alessandro Sallusti interviene:

I politici facciano i politici. Mi farebbe piacere che anche tra noi non ci fossero i moralisti. I giornali fanno i giornali. Credo che la Raggi debba andar via.

Parla l’interessata, Virginia Raggi:

Io vedo i giornalisti che frequentano solitamente il Campidoglio. Io li vedo, che fanno il loro lavoro. Per il resto credo che bisogna smettere solamente di parlare di polemica tra i politici

Un altro argomento caldo non può che essere quello sulle pensioni, ecco quanto affermato a tal proposito da Antonio M. Rinaldi:

La coperta è molto corta, vediamo nei prossimi anni se la coperta si allunga e ci permette altro

Mentre Cesare Damiano, Presidente dell’associazione LavoroWelfare e Presidente Commissione Lavoro XVII Legislatura, sulla quota 100 dice:

Non si tratta di una vera quota. 6,7 mld per fare questa operazione non basteranno e ci sarà bisogno di altro

Francesca Donato, aggiunge:

Per pagare le pensioni ci vogliono più persone che lavorano, infatti questo Governo deve puntare sull’occupazione. Questa è la vera scommessa

Di seguito il contenuto redatto prima della trasmissione e relativo alle anticipazioni sulla puntata

DiMartedì: le anticipazioni

Torna in prima serata il talk show condotto da Giovanni Floris. Verrà trasmesso dalle ore 21,15 su La7 DiMartedì i cui ospiti numerosissimi commenteranno i temi caldi che hanno fatto parlare tutta Italia.

Ospiti DiMartedì: quale temi verranno toccati

Come di consueto nella prima serata di La7 va in onda DiMartedì, il programma che prende il nome proprio dalla giorno della settimana in cui viene trasmesso. Il conduttore, Giovanni Floris, dovrà dimostrare la massima abilità nel destreggiarsi tra gli argomenti scottanti che sono stati preannunciati.

Infatti stasera, 13 novembre 2018, dalle ore 21,15, gli spettatori italiani potranno prendere visione di importanti dibatti in cui sono stati chiamati a parlare tanti ospiti:

  • Virginia Raggi, sindaco di Roma;
  • Carlo Cottarelli, direttore Osservatorio conti pubblici italiani;
  • Massimo Garavaglia, sottosegretario economia e finanze;
  • Paolo Gentiloni ed Ettore Rosato del Pd;
  • Marco Travaglio, direttore de Il fatto Quotidiano.

Gli invitati in studio si troveranno al centro di notevoli tematiche che in questi giorni hanno fatto scaldare la società italiana. Si parlerà quindi della manovra economica e delle sue conseguenze; di spread e di banche. Interessante sarà anche il dibattito sulla situazione politica italiana in cui i partiti continuano in dissipazioni senza trovare un accordo. Ma anche dei duri attacchi di Berlusconi nei confronti di Salvini. Infine al centro della discussione non potranno che essere le pensioni e i temi di vario genere su costume e società.

A rendere la serata ancora più frizzantina saranno i sondaggi di Nando Pagnoncelli, i mini talk e i servizi di approfondimento.

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