Nel mio primo articolo pubblicato pochi giorni fa ho dato un elenco di 5 azioni americane che possono sfidare la fragilità del mercato azionario USA, giunto a delle performance ottime nonostante la recessione degli utili e nonostante il rialzo sia stato prodotto essenzialmente dalle big blue chips con una mega capitalizzazione. Sfidare a questo punto il rendimento del Treasury di durata 1 anno, oggi al 5,40%, non è facile, soprattutto dopo che l’indice SP500 americano ha già prodotto un rally da inizio anno al 20 luglio del +18%.
Oggi concludiamo la lista delle azioni value in USA che sono fra le più apprezzate dagli analisti, per coloro che prediligono un investimento di lungo periodo sul mercato azionario americano o, almeno, questa è l’impressione che ne traggo leggendo costantemente i report sul mercato azionario americano che mi giungono dalle varie case di investimento.
1) ConocoPhillips
ConocoPhillips (COP) è una delle maggiori società indipendenti di esplorazione e produzione di petrolio e gas naturale al mondo. L’azienda fa un po’ di tutto, anche estraendo con la fratturazione idraulica, la trivellazione orizzontale e la trivellazione offshore in mare aperto, oltre a produrre e trasportare il prodotto.
Di fatto, ConocoPhillips ha un ampio portafoglio di impianti per il prodotto energetico che si estende su 14 Paesi. L’azienda trasporta petrolio e gas naturale in tutto il mondo attraverso oleodotti, autocisterne, camion e ferrovie. Di conseguenza, ConocoPhillips ha beneficiato immensamente dell’aumento dei prezzi del greggio e mi aspetto che continui a prosperare con l’aumento dei prezzi del greggio nei mesi autunnali ed invernali.
Gli utili rettificati dell’intero anno 2022 sono aumentati del 116,3% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 17,3 miliardi di dollari, o 13,52 dollari per azione nel 2022, rispetto agli 8,0 miliardi di dollari, o 6,01 dollari per azione, del 2021. Le stime di consenso di fine 2022 prevedevano un utile rettificato per l’intero anno di 14,00 dollari per azione.
ConocoPhillips ha inoltre rilevato che la produzione dell’intero anno 2022 è stata di 1.738 milioni di barili di petrolio equivalente al giorno. Alla fine dell’anno 2022, la società disponeva di riserve provate per circa 6,6 miliardi di barili di petrolio.
Per il 2023, la società prevede una produzione annuale compresa tra 1,76 e 1,80 milioni di barili di petrolio equivalente al giorno. I costi operativi rettificati per il 2023 sono stimati a 8,2 miliardi di dollari. Da valutare attentamente quindi la conferenza stampa del prossimo 3 agosto quando COP pubblicherà la trimestrale e le stime aggiornate per il 2023.
A questi prezzi di oggi 19 luglio 110 dollari) esprime un P/E di 8,8X, con un ROE del 33% circa e un basso indebitamento visto che il debito netto/ totale attivo = 19% è un dato assolutamente gestibile nel lungo periodo. Da notare anche che Conoco è un ottimo debitore per le agenzie di rating avendo il suo debito obbligazionario un rating A-. rating che potrebbe migliorare ulteriormente nel 2024 se mantiene il rapporto EBIT / INT. PASSIVI TOTALI = 30X, cioè se riuscirà a mantenere un multiplo tra profitti lordi e interessi pagati sul debito a circa 30 volte, che è molto buono.
Graficamente la Conoco sta testando la media mobile a 200gg da più di un mese, e se i dati che verranno pubblicati il 3 agosto saranno oltre le aspettative degli analisti, è facile immaginare la rottura al rialzo della resistenza data dalla MM200 per tentare poi lentamente la risalita verso la seconda resistenza di breve di 120 dollari e arrivare al livello di 130 dollari che è il doppio massimo dell’autunno 2022.
CONOCO, GRAFICO A 12 MESI
FONTE: BLOOMBERG
2) Enphase Energy
Enphase Energy, Inc. (ENPH) ha sviluppato il primo sistema di microinverter nel giugno 2008. I microinverter sono fondamentali per i pannelli solari, in quanto convertono la luce del sole in elettricità utilizzabile da case domestiche e aziende. Un microinverter fotovoltaico è un dispositivo elettronico di potenza che converte la corrente continua (DC) generata dai pannelli solari in corrente alternata (AC). Una caratteristica importante dei microinverter è la loro capacità di adattarsi alle variazioni delle condizioni ambientali e delle prestazioni dei pannelli solari. Data la posizione di leadership sul mercato americano, non sorprende quindi che Enphase Energy abbia già installato oltre 1 milione di impianti basati su microinverter a fine 2022 sul territorio USA.
Nel solo quarto trimestre del 2022, Enphase Energy ha consegnato 4,87 milioni di microinverter, pari a circa 1.952,4 megawatt CC di potenza installata, e 122,1 megawattora di potenza equivalente di batterie Enphase IQ. La forte domanda per i suoi prodotti ha contribuito in modo significativo alle sue entrate negli ultimi anni, data l’affidabilità e l’efficienza intrinseca dei suoi sistemi di micro inverter.
Per l’anno fiscale 2022, Enphase Energy ha ottenuto un utile di 4,62 dollari per azione e un fatturato totale di 2,33 miliardi di dollari. Ciò si traduce, dal 2021 al 2022, in una crescita annua degli utili del 91,7% e in una crescita annua dei ricavi del 68,7%. Questi risultati hanno anche superato le stime che prevedevano un utile di 4,44 dollari per azione e un fatturato di 2,31 miliardi di dollari. I risultati del 2° trimestre 2023 saranno pubblicati il 27 luglio. A questi prezzi comunque 180USD) la ENPH esprime un P/E di circa 22x, che può sembrare alto ma in linea con quello delle aziende del settore fotovoltaico, e comunque correlato alla forte espansione dell’azienda sui mercati esteri e alla sua alta redditività parliamo di un ROE del 67% circa) e ad un debito tutto sommato contenuto (per es. il rapporto debito netto/totale attivi si situa attorno al 39%).
Graficamente il titolo già ora sarebbe da comprare, con il test della MM100 giorni posta proprio a 180 dollari: se i dati del 27 luglio saranno ben accolti, il prossimo test potrebbe già essere la MM200 giorni posta a 226USD linea gialla). Eventuali risalite nei prossimi mesi sono possibili sino a 340 dollari che è il doppio massimo dell’ottobre-novembre 2022. Di lì sicuramente è consigliabile uscire dal titolo.
ENPHASE ENERGY, GRAFICO A 12 MESI
FONTE: BLOOMBERG
3) GMS
GMS, Inc. (GMS), o Gypsum Management and Supply, è un distributore leader di prodotti per l’edilizia interna ed esterna negli Stati Uniti e in Canada, attivo dal 1971. L’azienda si definisce un ’one-stop-shop’ per le esigenze dei suoi clienti, in quanto dispone di oltre 250 ’cantieri’ o centri di distribuzione in tutti gli Stati Uniti e il Canada, negozi dove i clienti possono soddisfare tutte le loro esigenze di prodotti per l’edilizia, sia per gli esterni che per gli interni.
GMS offre più di 20.000 prodotti, tra cui pannelli in gesso, pannelli isolanti, intelaiature metalliche, prodotti per l’ isolamento acustico, pannelli per soffitti, pannelli in fibra di vetro e altre forniture come nastro, coltelli, elementi di fissaggio e utensili elettrici. I clienti principali dell’azienda sono appaltatori, costruttori, professionisti dell’edilizia e amanti del fai-da-te.
Le vendite del terzo trimestre - quarto trimestre 2022 sono aumentate, rispettivamente, del 7% e del 10% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 1,2 miliardi di dollari e 1,4 mld di dollari, relativamente in linea con le aspettative di 1,21 miliardi di dollari e 1,38 mld di dollari. Gli utili rettificati 2022 sono aumentati del 2,4% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 78,3 milioni di dollari, pari a 1,85 dollari per azione.
Per il quarto trimestre dell’anno fiscale 2023, gli analisti prevedono un utile di 1,89 dollari per azione e un fatturato di 1,26 miliardi di dollari.
Anche dopo il rally del 2023 +40% CIRCA DA INIZIO ANNO AL 18 LUGLIO) l’azienda non è cara: esprime un P/E di 9x e un ROE del 28,5% contro un debito accettabile, visto che il rapporto debito netto / attivi totali = 39% non può essere considerato eccessivo.
I risultati del 2° trimestre 2023 saranno comunque svelati solo il 1° settembre, ma nel frattempo bisogna aspettare a comprare: come potete vedere a 72 dollari il titolo ha certamente corso molto da inizio anno ad oggi, e forse un ripiegamento in area 65-66 dollari potrebbe essere il primo livello di acquisto. Sicuramente la MM100gg (linea verde) situata a 61 dollari invece è un deciso livello di acquisto, perché si è dimostrata essere un ottimo supporto per le quotazioni nel periodo febbraio-aprile 2023
GMS INC., GRAFICO A 12 MESI
FONTE: BLOOMBERG
4) Keysight Technologies
Keysight Technologies, Inc. (KEYS) è un’azienda tecnologica leader che aiuta i suoi clienti ingegneri, aziende e fornitori di servizi ad accelerare l’innovazione per connettere e proteggere il mondo. Nasce come spin-off dalla Agilent Tecnologies.Essa produce apparecchiature per test e misurazioni elettroniche usate soprattutto nel settore delle telecomunicazioni.Le sue soluzioni aiutano a portare i prodotti elettronici sul mercato più velocemente e a costi inferiori. I suoi clienti operano nei mercati finali delle comunicazioni, dell’aerospaziale e della difesa, dell’automotive, dell’energia, dell’Internet of Things (IoT), dei centri dati, dei semiconduttori e dell’elettronica in generale.
Keysight Technologies si vanta che le 25 principali aziende tecnologiche si affidano alle sue soluzioni e ai suoi servizi. L’azienda della Silicon Valley vanta inoltre più di 30.000 clienti, tra cui grandi nomi come Apple, Amazon, Google, Microsoft, Facebook, NVIDIA, Taiwan Semiconductor, Tesla e NASA, in oltre 100 Paesi del mondo, e ha più di 3.500 brevetti rilasciati o in attesa di rilascio.
Keysight ha tre attività principali:
- Il gruppo Communications Solutions fornisce strumenti di test a radiofrequenza e a microonde, nonché strumenti software per l’automazione della progettazione elettronica.
- Electronics Industrial Solutions offre strumenti di progettazione e verifica della progettazione, oltre a prodotti di uso generale, di test e di gestione.
- Il gruppo Services Solutions fornisce servizi di riparazione, calibrazione dei sistemi elettronici e consulenza.
Ma ciò che mi interessa di Keysight in questo momento è il coinvolgimento dell’azienda nel 5G. Il management dell’azienda è impegnato ad aiutare i propri clienti ad adattarsi alla tecnologia 5G attraverso le proprie soluzioni di progettazione e test, garantendo che i prodotti dei clienti siano conformi agli attuali standard dei telefoni cellulari. Qui da noi in Italia il 5G deve ancora decollare pienamente, ma negli USA e in CINA sta diventando una tecnologia sempre più diffusa nelle reti di telecomunicazione.
Nel secondo trimestre dell’anno fiscale 2023, Keysight Technologies ha registrato un fatturato record di 1,39 miliardi di dollari, con una crescita del 3% rispetto all’anno precedente. Gli utili sono cresciuti del 13,8% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 380 milioni di dollari, cioè 2,12 dollari per azione, rispetto ai 334 milioni di dollari, o 1,83 dollari per azione, del secondo trimestre del 2022. Le stime di consenso prevedevano un utile di 1,95 dollari per azione su un fatturato di 1,38 miliardi di dollari.
Per il terzo trimestre dell’anno fiscale 2023, Keysight Technologies prevede un fatturato compreso tra 1,37 e 1,39 miliardi di dollari e un utile per azione compreso tra 2,00 dollari e 2,06 dollari. Questo dato si confronta con un fatturato di 1,35 miliardi di dollari e un utile di 1,83 dollari per azione nel terzo trimestre del 2022. Le previsioni sono inoltre nettamente superiori alle attuali aspettative passate degli analisti.
Oggi quota 172 dollari e siamo in pieno rimbalzo dopo la debacle delle quotazioni subita a febbraio 2023 in seguito alla pubblicazione degli utili del 4° trimestre 2022 – Quindi aspettiamo i prossimi dati di bilancio per poter esprimere un giudizio definitivo. L’azienda comunque ha una buona redditività, con un ROE del 29% ed anche se un po’ cara per un P/E di 25x, tuttavia non ha molto debito ebit /attivi= 30%) e soprattutto è molto solida grazie alla eccellente posizione della liquidità a breve, con un coefficiente di liquidità corrente crediti a breve/debiti a breve) pari a 3,7x. Viaggia ora ben al di sopra della MM200gg linea gialla) ma potrebbe spingersi sino al doppio massimo di 190 dollari. Di lì una momentanea presa di profitto sarebbe giustificabile, ma il titolo è decisamente interessante per la sua leadership nel settore di appartenenza.
KEYSIGHT TECH., GRAFICO A 12 MESI
FONTE: BLOOMBERG
5) Rambus, Inc.
L’esplosione dell’intelligenza artificiale (AI), il 5G, i veicoli autonomi e l’Internet degli oggetti (IoT) hanno incrementato l’utilizzo dei dati e messo a dura prova l’infrastruttura dati negli ultimi anni. Uno dei protagonisti dello sviluppo della intelligenza artificiale è sicuramente NVDIA, ma del titolo ho già scritto un articolo nel “lontano” 28.5.2022, quando NVDA quotava 170 dollari, raccomandandola caldamente. Oggi ne vale 470 di dollari e tuttavia penso ancora che sia sottoquotata per il medio periodo. Ma parliamo di altro.
Mi interessa ora Rambus, Inc. (RMBS) che è un azienda sicuramente in grado di fornire le soluzioni necessarie per proteggere i dati e creare connessioni veloci.
Negli ultimi 32 anni, Rambus, Inc. (RMBS) ha sviluppato chip e protocolli Internet (IP) per migliorare la connettività e la sicurezza dei centri dati e per collegare meglio memoria ed elaborazione all’ interno dei server. I chip di interfaccia per la memoria dell’azienda consentono connessioni ad alta velocità e, allo stesso tempo, non ostacolano la capacità della memoria. Il suo IP di interfaccia permette ai dati di muoversi rapidamente, anche per le applicazioni più esigenti. Il suo IP di sicurezza protegge anche i dati in modo migliore da attacchi informatici.
Rambus ha sviluppato i primi e più veloci chip di interfaccia di memoria DDR5 del settore e oggi l’azienda ha più di 3.000 brevetti e applicazioni. Va aggiunto che i suoi brevetti sono riconosciuti ed apprezzati da numerosi giganti del settore, tra cui Intel, Samsung, Apple, Micron Technology, Alphabet, Sony, Panasonic e Texas Instruments.
Grazie alla sua attività nei data center e alla varietà di linee di prodotti, Rambus ha ottenuto risultati solidi nel quarto trimestre del 2022. L’azienda ha riportato un utile rettificato per il quarto trimestre 2022 di 0,68 dollari per azione e un fatturato di 155,30 milioni di dollari, superando le stime degli analisti che prevedevano un utile rettificato di 0,47 dollari per azione e un fatturato di 151,94 milioni di dollari.
RAMBUS INC., GRAFICO A 12 MESI
FONTE: BLOOMBERG
Graficamente il titolo ha fatto tanto da inizio anno. Circa +66% dal 1 gennaio al 18 luglio. Un po’ di cautela nell’ immediato è d’obbligo. Aspettate che il titolo possa stornare dopo un triplo massimo di breve in area 64 dollari. Adesso sta adagiandosi sulla MM50gg di breve periodo che è 60 dollari, che si è dimostrata essere il supporto statico da ottobre 2022 ad oggi. Ma il vero punto di ingresso favorevole potrebbe essere la MM100gg linea verde) situata a 53 dollari.
Un titolo interessante e sicuramente da monitorare da vicino.
| DISCLAIMER Attenzione: l’investimento in azioni comporta il rischio di perdere interamente il capitale iniziale. Il presente articolo è basato su informazioni che si ritengono veritiere alla data di redazione del 20 luglio 2023 e, in ogni caso, non rappresenta in alcun modo sollecitazione al pubblico risparmio. Le performance passate delle azioni sin qui descritte non offrono alcuna garanzia di ottenere analoghe performance per il futuro. Ogni decisione di investimento in azioni va fatta nell’ambito di un processo di larga diversificazione degli strumenti finanziari contenuti nel portafoglio dell’investitore e con orizzonte temporale medio-lungo (> 5 anni). |