12 milioni di visualizzazioni per un report shock: cosa sta spaventando i mercati?
Un report pubblicato da Citrini Research ha superato i 12 milioni di visualizzazioni su X in pochi giorni. Il titolo è suggestivo: “Global Intelligence Crisis 2028”. L’idea di fondo è semplice e inquietante: l’intelligenza artificiale potrebbe sostituire una parte consistente del lavoro cognitivo, comprimere i consumi, generare un prodotto interno lordo “di carta” e innescare tensioni finanziarie diffuse.
È uno scenario costruito con coerenza. Ma la domanda decisiva non è se sia possibile. È se sia probabile nella forma estrema che viene descritta. E soprattutto: è la prima volta nella storia che una nuova tecnologia fa tremare mercati e opinione pubblica?
Ogni epoca ha avuto il suo momento di paura collettiva. All’inizio del Novecento l’elettrificazione e la meccanizzazione venivano viste come una minaccia per milioni di lavoratori manuali. Nel secondo dopoguerra l’automazione industriale alimentò timori di disoccupazione permanente. Negli anni Novanta Internet sembrava destinato a spazzare via interi settori tradizionali. Nel 2008 si parlò della fine del sistema finanziario globale. Nel 2020, con la pandemia del COVID, molti analisti prospettavano una crisi lunga e strutturale. [...]
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA