Dirigenti Forze Armate: quanto guadagnano con il nuovo compenso forfettario di impiego e di guardia

Il Ministero della Difesa ha pubblicato il decreto con gli importi delle nuove indennità riconosciute ai dirigenti delle Forze Armate: il compenso forfettario di impiego e quello di guardia.

Dirigenti Forze Armate: quanto guadagnano con il nuovo compenso forfettario di impiego e di guardia

Per i dirigenti delle Forze Armate è in arrivo una nuova indennità che contribuirà ad aumentare il loro stipendio: si tratta del compenso forfettario di impiego riconosciuto per coloro che sono impegnati in attività operative o addestrative caratterizzate però da particolari condizioni di impiego prolungato e continuativo che comportano il superamento dell’orario di lavoro, purché si protraggano senza soluzione di continuità per almeno 48 ore.

Questa nuova indennità ha suscitato non poche polemiche da parte del personale in servizio presso le Forze Armate. Il compenso forfettario di impiego, infatti, è riservato ai militari a partire dal grado di Maggiore.

Possono beneficiarne quindi gli Ufficiali Generali e gli Ufficiali Superiori in servizio presso l’Esercito italiano, la Marina militare e l’Aeronautica militare, compresi gli appartenenti al Corpo delle capitanerie di porto.

Chi ha introdotto il compenso forfettario di impiego

Si riapre quindi l’annoso dibattito tra la differenza di stipendio che c’è tra i dirigenti delle Forze Armate e gli appartenenti ai gradi inferiori. In questo caso la polemica ha coinvolto anche il nuovo Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, colpevole d’aver firmato il decreto con il quale sono stati stabiliti i valori del compenso forfettario d’impiego che verrà riconosciuto agli Ufficiali delle Forze Armate.

In realtà il Ministro Trenta c’entra ben poco dal momento che non è stata lei a volere l’introduzione di questa nuova indennità; la paternità del compenso forfettario di impiego, infatti, è da attribuire all’ex Ministro della Difesa Roberta Pinotti.

È stata la Pinotti a stilare il decreto appena pubblicato dal Ministero della Difesa dopo essere stato firmato dalla Trenta, dal momento che il compenso forfettario di impiego è una novità riconosciuta dal riordino delle carriere entrato in vigore nel luglio del 2017.

Come funziona il compenso forfettario di impiego

Dopo aver fatto chiarezza sul provvedimento che riconosce il compenso forfettario di impiego anche per i Dirigenti delle Forze Armate vediamo in che modo questa nuova indennità andrà ad influire sul loro stipendio.

Come anticipato, questo è riconosciuto per quelle attività - sia operative che addestrative - che richiedono un impegno prolungato e continuativo che porta al superamento dell’orario di lavoro. Il compenso forfettario però è riconosciuto solamente nel caso in cui queste attività si protraggano - senza soluzione di continuità - per almeno 48 ore.

Nel dettaglio, il compenso viene corrisposto esclusivamente per i giorni di effettivo impiego, per un massimo di 120 giorni. Questo limite è incrementabile - ma nel limite dello stanziamento annuale delle risorse - nel caso di comprovate esigenze di servizio.

Bisogna aggiungere poi che questa indennità non è cumulabile né con il compenso per il lavoro straordinario né con l’indennità riconosciuta per la missione all’estero; non esclude, invece, la fruibilità del riposo compensativo.

A tal proposito ecco una tabella in cui sono riassunti gli importi lordi giornalieri del compenso forfettario di impiego per gli Ufficiali delle Forze Armate.

Grado Importi lordi giornalieri (Dal Lunedì al Venerdì) Importi lordi giornalieri (Sabato e Domenica)
Generale di corpo d’armata e gradi corrispondenti 105€ 180€
Generale di divisione e gradi corrispondenti 105€ 180€
Generale di brigata e gradi corrispondenti 95€ 170€
Colonnello e gradi corrispondenti 95€ 170€
Tenente colonnello e gradi corrispondenti 85€ 165€
Maggiore e gradi corrispondenti 85€ 165€

Compenso forfettario di guardia

Oltre al compenso forfettario di impiego c’è un’altra nuova indennità riconosciuta agli Ufficiali superiori di Esercito, Marina (compresi quelli facenti parte della Capitaneria di porto) e Aeronautica.

Nel dettaglio, qualora questi siano impiegati in servizi armati di durata superiore a 24 ore e - per imprescindibili esigenze funzionali - non possano fruire del riposo compensativo, avranno diritto per ogni 8 ore di servizio prestato oltre l’orario giornaliero ad un compenso forfettario di guardia.

Questo si aggiunge alla giornata lavorativa di riposo psicofisico e al recupero della festività (o anche della giornata non lavorativa) nel caso in cui il servizio sia stato prestato in queste giornate.

Ecco quindi la tabella - allegata al decreto pubblicato dal Ministero della Difesa - in cui sono indicati gli importi lordi del compenso forfettario di guardia.

Grado Importo lordo giornaliero
Colonnello e gradi corrispondenti 53€
Tenente colonnello e gradi corrispondenti 53€
Maggiore e gradi corrispondenti 53€

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