Caso Epstein, arrestato l’ex Principe Andrea. Ecco cosa rischia ora

Andrea Fabbri

19 Febbraio 2026 - 12:45

Il fratello del Re d’Inghilterra Carlo III ed ex Principe, Andrea, è stato arrestato dalla polizia nella sua residenza di Sandringham. Ecco cosa rischia

Caso Epstein, arrestato l’ex Principe Andrea. Ecco cosa rischia ora

Il 19 febbraio 2026 è un giorno che passerà alla storia della Monarchia Britannica. La Bbc ha svelato l’arresto dell’ex principe Andrea, fratello di Re Carlo III nell’ambito di un’inchiesta per “condotta illecita nello svolgimento di una funzione pubblica” legata allo scandalo Epstein.

La polizia non ha aggiunto ulteriori notizie in merito all’arresto, ma secondo l’accusa Andrea Windsor-Mountbatten avrebbe condiviso informazioni riservate con Jeffrey Epstein quando ricopriva il ruolo di emissario commerciale del Governo.

L’arresto dell’ex principe

Secondo le prime ricostruzioni arrivate dal Daily Mail, questa mattina, poco dopo le 8, sei auto della polizia in borghese si sono recate a Sandringham, residenza attuale di Andrea (il fratello Carlo lo aveva recentemente sfrattato dalla Royal Lodge di Windsor) per poi lasciare rapidamente la proprietà situata nel Norfolk.

Le indagini

Nei giorni precedenti all’arresto la polizia aveva confermato di aver avviato una serie di indagini sull’ex principe per aver passato documenti governativi riservati a Epstein.

Ed è solo l’ultimo capitolo di uno scandalo iniziato nel 2021, quando Virginia Giuffre, una delle vittime del defunto finanziere americano, accusò Andrew Mountbatten-Windsor di averla costretta ad avere dei rapporti sessuali quando era ancora minorenne e in più di un’occasione.

L’anno successivo Andrea riuscì a evitare il processo stringendo un accordo con la vittima per cui avrebbe versato una cifra di 12 milioni di sterline (poco più di 13,7 milioni di euro) a lei e alla sua associazione impegnata nella lotta allo sfruttamento sessuale.

Recentemente, però, il fratello di Re Carlo è stato nuovamente accusato di sfruttamento sessuale da un’altra delle vittime di Epstein, di cui al momento non si conosce il nome. L’avvocato della vittima ha dichiarato che la donna era stata inviata dal finanziere nel Regno Unito appositamente per avere rapporti con l’ex principe nella sua residenza, che non è americana e che all’epoca dei fatti, nel 2010, aveva circa 20 anni. Un’accusa, questa, che Andrea ha sempre respinto al mittente dichiarandosi innocente.

La nota della polizia britannica

A causa del clamore mediatico della notizia, la polizia del del Regno Unito, tramite il vice capo Oliver Wright, ha pubblicato una nota in cui dichiara che l’uomo arrestato (di cui non viene fatto il nome) è sotto custodia e che la priorità delle Forze dell’Ordine è quella di proteggere l’integrità e l’obiettività dell’indagine mentre gli inquirenti sono al lavoro sulle indagini.

Cosa rischia l’ex principe

Andrew Mountbatten-Windsor è stato arrestato nel giorno del suo 66esimo compleanno e, secondo le principali testate internazionali e gli esperti di cronaca giudiziaria, rischia seriamente il carcere. La rilevanza penale delle informazioni che l’ex principe ha condiviso con Epstein verrà valutata al termine delle indagini, ma quello che è certo è l’accusa è estremamente pesante.

Secondo il National Security Act del 2023, chi viene riconosciuto colpevole di aver rivelato informazioni commerciali a potenze straniere rischia fino a 14 anni di reclusione. In attesa di capire come si evolverà la vicenda, si prevede che oggi l’arrestato venga interrogato per poi eventualmente essere rilasciato su cauzione.

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