Detrazioni fiscali 2021, cosa si può scaricare dalle tasse

Anna Maria D’Andrea

21/04/2021

21/04/2021 - 17:04

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Detrazioni fiscali 2021, guida alle spese detraibili dall’Irpef in dichiarazione dei redditi. Di seguito l’elenco di cosa è possibile scaricare dalle tasse, presentando il modello 730 o il modello Redditi.

Detrazioni fiscali 2021, cosa si può scaricare dalle tasse

Detrazioni fiscali 2021, guida alle spese detraibili ai fini Irpef.

Considerando l’imminente avvio della fase di presentazione della dichiarazione dei redditi, facciamo di seguito il punto delle spese che è possibile scaricare dalle tasse, ossia gli oneri detraibili e deducibili.

Sono molte le novità che bisogna considerare.

Per le detrazioni fiscali 2021, è in vigore l’obbligo di tracciabilità in parallelo ai limiti di reddito.

Per le spese detraibili al 19%, la scorsa Legge di Bilancio ha disposto l’obbligo di pagamento con carte e bancomat. La stretta risparmia solo le spese mediche sostenute presso strutture pubbliche o private accreditate e quelle relative ai farmaci.

In parallelo, il rimborso Irpef spettante cala progressivamente superati i 120.000 euro di reddito, per annullarsi una volta raggiunti i 240.000 euro. Anche in questo caso, resta garantita la detrazione delle spese sanitarie.

Accanto alle novità per beneficiare delle detrazioni Irpef, anche nel 2021 si aggiorna l’elenco delle spese detraibili, con il gran debutto in dichiarazione dei redditi del superbonus, del bonus vacanze e del bonus facciate.

Passiamo quindi in rassegna quali sono le detrazioni fiscali previste nel 2021, regole e novità da tenere a mente.

Detrazioni fiscali 2021, cosa si può scaricare dalle tasse: differenza spese deducibili e detraibili

L’elenco delle detrazioni fiscali 2021 è lungo ed articolato e comprende una variegata categorie di spese.

Per prima cosa è bene partire dalla definizione di cosa sono le detrazioni fiscali e qual è la differenza con le deduzioni.

Grazie alle detrazioni, i contribuenti possono sottrarre dall’Irpef lorda determinati importi relativi alle spese sostenute.

A differenza delle detrazioni, è opposto il meccanismo alla base delle deduzioni fiscali: in tal caso infatti ad essere ridotta non è l’Irpef direttamente, ma il reddito - ovvero la base imponibile - sulla quale sarà calcolata l’imposta dovuta.

Più che capire come funzionano detrazioni e deduzioni fiscali, che verranno calcolate dal CAF o direttamente dall’Agenzia delle Entrate in sede di presentazione del modello 730/2021, è bene soffermarsi su quali sono le spese da scaricare.

Elenco detrazioni fiscali 2021: ecco tutte le spese da scaricare al 19%

L’elenco completo delle detrazioni fiscali è contenuto nelle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate per la compilazione del modello 730/2021.

Le spese principali per le quali spetta una detrazione Irpef del 19% sono le seguenti:

  • spese sanitarie, ma solo per la parte che eccede la franchigia di 129 euro;
  • spese mediche e sanitarie per persone con disabilità;
  • spese veterinarie;
  • spese per l’acquisto di cani guida;
  • interessi passivi del mutuo per chi ha comprato l’abitazione principale o altre tipologie di immobili;
  • spese sostenute per pagare l’affitto;
  • spese scolastiche;
  • spese per la frequenza di università pubbliche o private;
  • spese per l’abbonamento ai mezzi pubblici;
  • spese sostenute per studenti con DSA;
  • spese per l’assistenza personale di anziani o persone affette da disabilità;
  • spese per le attività sportive dei figli;
  • spese per l’asilo nido;
  • spese funebri;
  • spese per intermediazione immobiliare;
  • spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede;
  • premi per assicurazioni per rischio di non autosufficienza;
  • erogazioni liberali alle società ed associazioni sportive dilettantistiche;
  • contributi associativi alle società di mutuo soccorso;
  • spese relative ai contributi versati per il riscatto degli anni di laurea dei familiari a carico;
  • premi per assicurazioni per il rischio di eventi calamitosi.

È quindi questo l’elenco delle spese detraibili per le quali, dall’anno d’imposta 2020, la detrazione fiscale spetta a condizione che il pagamento sia stato effettuato con versamento bancario o postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento tracciabili.

L’obbligo di tracciabilità non si applica in relazione alle spese sostenute per l’acquisto di medicinali e di dispositivi medici, nonché alle detrazioni per prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale.

Come sopra ricordato, dall’anno d’imposta 2020, la detrazione d’imposta per alcune delle spese varia in base all’importo del reddito complessivo (tenuto conto anche di quelli assoggettati a cedolare secca):

  • spetta per intero ai titolari di reddito complessivo fino a 120.000 euro;
  • in caso di superamento del predetto limite, il credito decresce fino ad azzerarsi al raggiungimento di un reddito complessivo pari a 240.000 euro.

Ecco quindi l’elenco delle spese detraibili sottoposte al limite di reddito:

Deduzioni fiscali 2021: ecco le spese deducibili dal reddito

Come sopra anticipato, accanto alle detrazioni vi sono le deduzioni fiscali che riducono la base imponibile per il calcolo dell’Irpef.

Ecco l’elenco delle più importanti spese deducibili nel 2021 dal reddito:

  • Contributi previdenziali e assistenziali;
  • Assegno periodico corrisposto al coniuge;
  • Contributi per gli addetti ai servizi domestici e familiari;
  • Contributi ed erogazioni a favore di istituzioni religiose;
  • Spese mediche e di assistenza specifica per le persone con disabilità;
  • Contributi versati ai fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale.

Detrazioni fiscali casa 2021, tra conferme e novità: superbonus 110% e bonus facciate 90% al debutto

Alle spese detraibili al 19% si aggiungono le ulteriori agevolazioni fiscali previste, tra cui le più importanti sono sicuramente quelle previste per chi effettua lavori in casa.

Si tratta delle detrazioni di importo variabile, perché legate a specifici bonus fiscali.

Il superbonus del 110%, per le spese sostenute dal 1° luglio 2020, accanto al bonus facciate del 90%, sono due delle novità nell’ambito delle detrazioni fiscali previste per il 2021.

Si conferma inoltre la possibilità di ottenere il rimborso Irpef relativo a:

Come richiedere le detrazioni fiscali 2021

Per beneficiare di sgravi e rimborsi d’imposta bisognerà prestare particolare attenzione alla corretta compilazione del modello 730/2021. All’interno della dichiarazione dei redditi è presente una sezione appositamente dedicata all’inserimento delle spese detraibili sostenute dal contribuente nel 2020.

Alcune di queste saranno già inserite all’interno del modello 730 precompilato, disponibile online a partire dal 10 maggio 2021.

Le spese da portare in detrazione fiscale dovranno essere inserite in sede di compilazione del Quadro E - Oneri e spese a sua volta suddiviso in più sezioni:

  • Sezione I - spese per le quali spetta la detrazione d’imposta del 19% o del 26% (per esempio, spese sanitarie ed erogazioni liberali);
  • Sezione II - spese e oneri per i quali spetta la deduzione dal reddito complessivo (per esempio, contributi previdenziali);
  • Sezione III - A\B\C - Spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, per misure antisismiche, bonus verde, arredo degli immobili e IVA per acquisto abitazione classe A o B (detrazione d’imposta del 50 per cento);
  • Sezione IV - spese per interventi di risparmio energetico;
  • Sezione V - detrazione per inquilini con contratto di locazione;
  • Sezione VI - dati per fruire di altre detrazioni d’imposta (per esempio, spese per il mantenimento dei cani guida).

Il bonus vacanze, ovvero il 20% della spese sostenuta nei limiti del credito d’imposta spettante per il nucleo familiare o della somma spesa, dovrà essere inserito nella Sezione VI, con il codice 3. Se il credito non è stato ancora utilizzato, il rigo non può essere compilato

Quanto è possibile risparmiare

L’importo che sarà possibile portare in detrazione fiscale nel 2021 varia in base alla tipologia di spesa sostenuta.

Prendiamo ad esempio le spese mediche, per le quali bisognerà tuttavia considerare la franchigia (che per il 2021 è fissata a 129,11 euro). Un contribuente che nel 2020 ha speso 500 euro potrà beneficiare di uno sconto fiscale pari a 70 euro circa.

Chi vive in affitto e per motivi di lavoro ha spostato la propria residenza potrà, invece, beneficiare di una detrazione per un importo massimo di 990 euro (importo che, tuttavia, dovrà essere riparametrato in base al reddito percepito).

La possibilità di risparmio aumenta nel caso in cui siano stati sostenuti lavori di ristrutturazione: l’importo massimo detraibile è pari a 96.000 euro e quindi lo sconto, pari al 50%, sarà di 48.000 euro massimo.

Stesso discorso per chi ha i requisiti per beneficiare della detrazione fiscale di mobili ed elettrodomestici (entro il limite di 10.000 euro di spesa per il 2020) o per lavori volti al risparmio energetico.

Ancor più corposo è il vantaggio economico previsto per chi accede al superbonus del 110%: in caso di utilizzo diretto della detrazione (senza cessione o sconto in fattura), il contribuente potrà non solo recuperare l’intero importo della spesa sostenuta, ma anche guadagnarci il 10% in più.

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