Cuba apre agli investimenti esteri e l’allarme lanciato dalla Florida

Domenico Letizia

09/01/2023

09/01/2023 - 21:32

condividi

Numerose autorità economiche statunitensi richiamo l’attenzione internazionale sulle iniziative dispotiche del governo cubano.

Cuba apre agli investimenti esteri e l'allarme lanciato dalla Florida

Cuba punta moltissimo sulla collaborazione commerciale con la comunità imprenditoriale estera, dell’Europa e dell’Italia. L’Avana vuole creare nuove sinergie e intensificare nuovi rapporti con i partner commerciali in Europa e negli Usa: per questo ha modificato il quadro normativo per allargare le opportunità di investimento.

Il recente processo di normalizzazione delle relazioni con gli Usa, la parziale eliminazione di alcune restrizioni per i cittadini statunitensi che viaggiano nell’isola, le concessioni ad alcuni operatori del trasporto marittimo e aereo internazionale, hanno creato le condizioni essenziali per un aumento significativo dei flussi turistici originati negli Usa e per un avvicinamento del Paese al mondo occidentale. In ottica commerciale e di relazioni economiche, il Paese ha allentato una serie di norme, misure e regolamenti, in relazione agli investimenti esteri. La nuova disciplina normativa prevede la commercializzazione al dettaglio secondo la modalità delle società miste e nel caso del commercio all’ingrosso, con l’autorizzazione alla costituzione di società miste con capitale estero.

Nel corso dell’anno 2022, il direttore tecnico e dello sviluppo del gruppo di marketing di prodotti e servizi industriali del governo cubano, Raúl Delgado Rodríguez, ha dichiarato alla comunità imprenditoriale internazionale che la politica cubana mira a creare e incoraggiare mercati all’ingrosso e al dettaglio, non solo per la linea economica destinata alla popolazione, ma anche per i beni intermedi che consentono il rilancio dell’economia. Delgado Rodríguez ha analizzato anche le iniziative di progettualità economica immediata, con progetti quali come Katapulk e Supermarket23, che attraverso una piattaforma di vendita online, vendono il cibo che si trova già nel paese, evitando l’importazione di merci dall’estero.

L’esperto cubano ha aggiunto che le istituzioni dell’isola stanno lavorando ad altri progetti per la diffusione del marketing all’ingrosso. A tal riguardo, la prima joint venture, approvata dal ministero del Commercio Interno cubano, con una società spagnola, la Gran Ferretero S.A, consentirà alle imprese di acquisire risorse e prodotti per lo sviluppo delle loro iniziative legate al mondo delle apparecchiature industriali. Le nuove disposizioni legali consentiranno il concatenamento dei diversi attori dell’economia con le società straniere rilanciando l’economia cubana con una maggiore presenza di beni e servizi per il mercato locale.

Tuttavia, numerose autorità richiamo l’attenzione sulle iniziative dispotiche del governo cubano che attraverso una parziale apertura delle attività economiche, punta alla crescita delle ricchezze delle personalità del partito e al rafforzamento degli apparti economici filo governativi.

Recentemente, il Florida Department of Economic Opportunity and Enterprise Florida ha emesso un avviso che mette in guardia i floridiani e i potenziali investitori stranieri dalle ingannevoli progettualità del regime cubano che consente l’avvio di investimenti a Cuba. “Non esistono autentici investimenti esteri a Cuba, poiché portare denaro nel paese diviene utile solo alle tasche dei funzionari corrotti del regime”, ha affermato TJ Villamil, vicepresidente senior del commercio internazionale e dello sviluppo dell’agenzia Enterprise Florida. “Le imprese della Florida che cercano di investire a Cuba dovrebbero sapere che i loro risparmi saranno utilizzati per sostenere un regime autoritario noto per le continue violazioni dei diritti umani. Sconsigliamo vivamente qualsiasi impresa che conduca affari a Cuba”, ribadisce il funzionario dell’Enterprise Florida. Secondo numerose agenzie economiche e organizzazioni per la crescita degli investimenti internazionali, il regime cubano è responsabile dell’arretramento di numerosi Paesi del Sud America, come avviene in Venezuela e in Colombia. Tutti i dati rilasciati dalle istituzioni cubane dovrebbero essere analizzati con la dovuta attenzione, monitorando i dati economici descritti dal regime che continua a nascondere le attuali condizioni economiche allarmanti dell’Isola.

Nessun commento

Gentile utente,
per poter partecipare alla discussione devi essere abbonato a Money.it.

Iscriviti a Money.it

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.