Covid, crescono contagi e decessi: «Media giornaliera quintuplicata». Le restrizioni in arrivo dal 6 dicembre

Emiliana Costa

02/12/2021

02/12/2021 - 13:50

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In Italia continuano a crescere contagi, ricoveri e decessi, con una media giornaliera quintuplicata. Ecco il piano del governo e le restrizioni da lunedì 6 dicembre.

Covid, crescono contagi e decessi: «Media giornaliera quintuplicata». Le restrizioni in arrivo dal 6 dicembre

In Italia continuano a crescere i contagi, i ricoveri in area medica e in terapia intensiva e il numero dei decessi. È quanto emerge dal monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe, che nella settimana 24-30 novembre ha registrato un peggioramento della situazione rispetto alla precedente.

Dal monitoraggio emerge «un aumento di nuovi casi (86.412 contro 69.060) e un aumento dei decessi (498 contro 437). Crescono anche i casi attualmente positivi (194.270 contro 154.510), le persone in isolamento domiciliare (188.360 contro 149.353), i ricoveri con sintomi (5.227 contro 4.597) e le terapie intensive (683 contro 560)». Ma qual è il piano del governo e quali saranno le restrizioni da lunedì 6 dicembre? Entriamo nel dettaglio.

Il monitoraggio della Fondazione Gimbe

«Da sei settimane consecutive - afferma Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe - continuano ad aumentare a livello nazionale i nuovi casi settimanali (+22%) con una media mobile a 7 giorni più che quintuplicata: da 2.456 il 15 ottobre a 12.345 il 30 novembre». L’aumento della circolazione virale è certificato dall’incremento del rapporto positivi-persone testate (da 3,6% a 17,1%), del rapporto positivi-tamponi molecolari (da 2,4% a 7,2%) e del rapporto positivi-tamponi antigenici rapidi (da 0,07% a 0,38%)".

«In questa fase d’incertezza - continua Cartabellotta - bisogna potenziare tutti gli interventi, seguendo il principio della massima precauzione. In particolare, incrementare le attività di sequenziamento condividendo i risultati nel database Gisaid, potenziare il tracciamento dei casi e monitorare attentamente le aree con rapido aumento di incidenza».

Cartabellotta sottolinea come per la popolazione rimangono fondamentali i comportamenti già noti per la prevenzione del Covid-19: «Occorre vaccinarsi e sottoporsi alla terza dose quando indicata, con massima priorità per anziani e fragili. Utilizzare la mascherina negli ambienti chiusi, possibilmente Ffp2 se affollati, rispettare il distanziamento sociale e ventilare frequentemente i locali».

Il report sulla campagna vaccinale

Il report Gimbe fornisce anche i dati aggiornati sulla campagna vaccinale anti Covid. «Dopo due settimane di stabilizzazione intorno a quota 127 mila, nell’ultima settimana il numero dei nuovi vaccinati è salito a 168.377 (+31,5%). Tuttavia, dei 6,8 milioni di persone non vaccinate crescono troppo lentamente due fasce che preoccupano. Da un lato 2,57 milioni di over 50 a elevato rischio di malattia grave e ospedalizzazione, dall’altro 1,16 milioni nella fascia 12-19 che influiscono negativamente sulla sicurezza delle scuola».

La Fondazione Gimbe commenta anche il piano del governo per quanto riguarda la campagna vaccinale: «Rispetto ai target definiti dalla struttura commissariale per il periodo 1-12 dicembre, l’obiettivo per i giorni feriali di 400-450 mila dosi dal lunedì al venerdì e 350 mila il sabato appare realistico, considerato che dal 24 novembre le somministrazioni giornaliere feriali si attestano stabilmente oltre quota 300 mila. Meno probabile raggiungere 300 mila somministrazioni nei giorni festivi. Durante l’ultimo mese, infatti, la domenica le somministrazioni non hanno mai raggiunto quota 100 mila, eccetto il 28 novembre in cui le somministrazioni sono state poco più di 150 mila».

Le restrizioni da lunedì 6 dicembre

Da lunedì 6 dicembre scatta a livello nazionale il super green pass, ovvero il certificato verde rafforzato per soli vaccinati o guariti da Covid-19. Chi non è vaccinato non potrà aver accesso a una serie di attività ludico-ricreative come il cinema, il teatro e i ristoranti al chiuso. Mentre, il green pass base diventa obbligatorio per il trasporto locale.

Non è tutto. Lunedì 6 dicembre due regioni italiane saranno in zona gialla. Il Friuli Venezia Giulia (in zona gialla dalla scorsa settimana) e la provincia autonoma di Bolzano. Infine, in diverse città tornano obbligatorie le mascherine all’aperto.

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