Contributi a fondo perduto: ecco le nuove categorie che lo riceveranno

Contributi a fondo perduto: si allarga l’elenco dei beneficiari. Ecco i codici ATECO che si aggiungono con il Decreto Ristori Bis.

Contributi a fondo perduto: ecco le nuove categorie che lo riceveranno

Il Decreto Ristori bis, appena approvato dal Governo, allarga la platea delle imprese beneficiarie dei contributi a fondo perduto.

Come noto, infatti, il Decreto Ristori ha riconosciuto una nuova tranche di pagamento dei contributi a fondo perduto per dare supporto a quelle imprese penalizzate dalle restrizioni introdotte dal Governo per limitare la diffusione del coronavirus sul territorio.

Tuttavia, il contributo a fondo perduto è stato rinnovato solamente ad un elenco ristretto di imprese; ebbene, questo adesso si allarga comprendendo anche quei negozi che - trovandosi nella zona rossa dove al momento è in atto una sorta di lockdown - hanno dovuto tirar giù la serranda.

Spetta il contributo anche a chi è in una zona arancione.

L’elenco dei codici ATECO per i quali si ha diritto ai contributi a fondo perduto, quindi, si allunga grazie a quanto stabilito dal Decreto Ristori bis. Vediamo, quindi, quali sono le imprese che riceveranno una seconda tranche di pagamento di questi aiuti analizzando quanto indicato nell’allegato al nuovo decreto.

Contributi a fondo perduto: le nuove categorie di imprese previste dal Decreto Ristori Bis

Il Decreto Ristori Bis, provvedimento con il quale sono stati stanziati circa 2,5 miliardi di euro di risorse, estende l’elenco delle attività che riceveranno un contributo a fondo perduto a titolo di indennizzo per il calo del fatturato causato dalle restrizioni introdotte dal Governo per far fronte all’emergenza sanitaria.

Nel dettaglio, questo spetta a quelle imprese che hanno l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019 (requisito non è richiesto per chi ha attivato la Partita IVA a partire dal 1° gennaio 2019).

Il calcolo dell’importo viene effettuato moltiplicando il valore del contributo erogato nella prima tranche per un coefficiente individuato a seconda del settore. A tal proposito, il Decreto Ristori Bis fissa un coefficiente del 200% per le imprese che si aggiungono a quelle che già ricevono il contributo a fondo perduto riconosciuto dal Decreto Ristori (per le quali i bonifici sono in arrivo la prossima settimana).

Ciò significa che queste riceveranno un contributo pari al doppio di quanto già ricevuto nei mesi scorsi.

Nel dettaglio, si aggiungono alle attività che avranno diritto al contributo a fondo perduto i tatuatori, i fiorai ambulanti e le agenzie matrimoniali, come pure i negozi di calzature e abbigliamento per i quali - nelle zone rosse - scatta la chiusura. Ma l’elenco è molto lungo, come tra l’altro lo è quello delle imprese costrette a chiudere nelle zone di massima allerta: per questo motivo, nell’elenco - che di seguito potete consultare nel dettaglio - trovano spazio anche i negozi di strumenti musicali, gli istituti di bellezza e i servizi per la persona, come pure i negozi di arredamento.

Insomma, tutti coloro che pagano in qualche modo le conseguenze delle restrizioni introdotte dagli ultimi DPCM.

Contributi a fondo perduto, Decreto Ristori Bis: l’elenco completo delle aziende

Fatte le dovute spiegazioni possiamo vedere l’elenco completo delle aziende che beneficeranno dei contributi a fondo perduto:

  • 47.19.10 Grandi magazzini
  • 47.19.90 Empori ed altri negozi non specializzati di vari prodotti non alimentari
  • 47.51.10 Commercio al dettaglio di tessuti per l’abbigliamento, l’arredamento e di biancheria per la casa
  • 47.51.20 Commercio al dettaglio di filati per maglieria e merceria
  • 47.53.11 Commercio al dettaglio di tende e tendine
  • 47.53.12 Commercio al dettaglio di tappeti
  • 47.53.20 Commercio al dettaglio di carta da parati e rivestimenti per pavimenti (moquette e linoleum)
  • 47.54.00 Commercio al dettaglio di elettrodomestici in esercizi specializzati
  • 47.64.20 Commercio al dettaglio di natanti e accessori
  • 47.78.34 Commercio al dettaglio di articoli da regalo e per fumatori
  • 47.59.10 Commercio al dettaglio di mobili per la casa
  • 47.59.20 Commercio al dettaglio di utensili per la casa, di cristallerie e vasellame
  • 47.59.40 Commercio al dettaglio di macchine per cucire e per maglieria per uso domestico
  • 47.59.60 Commercio al dettaglio di strumenti musicali e spartiti
  • 47.59.91 Commercio al dettaglio di articoli in legno, sughero, vimini e articoli in plastica per uso domestico
  • 47.59.99 Commercio al dettaglio di altri articoli per uso domestico nca
  • 47.63.00 Commercio al dettaglio di registrazioni musicali e video in esercizi specializzati
  • 47.71.10 Commercio al dettaglio di confezioni per adulti
  • 47.71.40 Commercio al dettaglio di pellicce e di abbigliamento in pelle
  • 47.71.50 Commercio al dettaglio di cappelli, ombrelli, guanti e cravatte
  • 47.72.20 Commercio al dettaglio di articoli di pelletteria e da viaggio
  • 47.77.00 Commercio al dettaglio di orologi, articoli di gioielleria e argenteria
  • 47.78.10 Commercio al dettaglio di mobili per ufficio
  • 47.78.31 Commercio al dettaglio di oggetti d’arte (incluse le gallerie d’arte)
  • 47.78.32 Commercio al dettaglio di oggetti d’artigianato
  • 47.78.33 Commercio al dettaglio di arredi sacri ed articoli religiosi
  • 47.78.35 Commercio al dettaglio di bomboniere
  • 47.78.36 Commercio al dettaglio di chincaglieria e bigiotteria (inclusi gli oggetti ricordo e gli articoli di promozione pubblicitaria)
  • 47.78.37 Commercio al dettaglio di articoli per le belle arti
  • 47.78.50 Commercio al dettaglio di armi e munizioni, articoli militari
  • 47.78.91 Commercio al dettaglio di filatelia, numismatica e articoli da collezionismo
  • 47.78.92 Commercio al dettaglio di spaghi, cordami, tele e sacchi di juta e prodotti per l’imballaggio (esclusi quelli in carta e cartone)
  • 47.78.94 Commercio al dettaglio di articoli per adulti (sexy shop)
  • 47.78.99 Commercio al dettaglio di altri prodotti non alimentari nca
  • 47.79.10 Commercio al dettaglio di libri di seconda mano
  • 47.79.20 Commercio al dettaglio di mobili usati e oggetti di antiquariato
  • 47.79.30 Commercio al dettaglio di indumenti e altri oggetti usati
  • 47.79.40 Case d’asta al dettaglio (escluse aste via internet)
  • 47.81.01 Commercio al dettaglio ambulante di prodotti ortofrutticoli
  • 47.81.02 Commercio al dettaglio ambulante di prodotti ittici
  • 47.81.03 Commercio al dettaglio ambulante di carne
  • 47.81.09 Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti alimentari e bevande nca
  • 47.82.01 Commercio al dettaglio ambulante di tessuti, articoli tessili per la casa, articoli di abbigliamento
  • 47.82.02 Commercio al dettaglio ambulante di calzature e pelletterie
  • 47.89.01 Commercio al dettaglio ambulante di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti
  • 47.89.02 Commercio al dettaglio ambulante di macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura; attrezzature per il giardinaggio
  • 47.89.03 Commercio al dettaglio ambulante di profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti per qualsiasi uso
  • 47.89.04 Commercio al dettaglio ambulante di chincaglieria e bigiotteria
  • 47.89.05 Commercio al dettaglio ambulante di arredamenti per giardino; mobili; tappeti e stuoie; articoli casalinghi; elettrodomestici; materiale elettrico
  • 47.89.09 Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti nca
  • 47.99.10 Commercio al dettaglio di prodotti vari, mediante l’intervento di un dimostratore o di un incaricato alla vendita (porta a porta)
  • 96.02.02 Servizi degli istituti di bellezza
  • 96.02.03 Servizi di manicure e pedicure
  • 96.09.02 Attività di tatuaggio e piercing
  • 96.09.03 Agenzie matrimoniali e d’incontro
  • 96.09.04 Servizi di cura degli animali da compagnia (esclusi i servizi veterinari)
  • 96.09.09 Altre attività di servizi per la persona nca

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