Come proteggere un portafoglio di Btp in prossimità delle elezioni politiche

Rischio Italia in prossimità delle elezioni politiche 2018: come proteggere un portafoglio di Btp?

Come proteggere un portafoglio di Btp in prossimità delle elezioni politiche

In un portafoglio obbligazionario governativo area euro, i BTP comportano un più elevato grado di rischio politico e specifico per Paese, con un premio di rendimento rispetto ai Bund che è cambiato considerevolmente nel corso del tempo.

È possibile che già a partire dalla fine del presente anno le vicende politiche italiane e l’incertezza riguardo alla possibile coalizione vincitrice delle politiche della primavera del 2018 riportino volatilità sui BTP italiani. Come proteggere quindi il proprio portafoglio obbligazionario?

Le opzioni

La prima, intuitiva, scelta di portafoglio in senso “protettivo” è quella di optare per un acquisto di Bund a lunga scadenza, dai 7 anni in su, perché l’aumento dello spread a partire dalla fine dell’ anno presente sarà prodotto non solo dalle vendite di BTP (con rendimenti al rialzo) ma anche da una compressione dei rendimenti della curva tedesca (quindi un apprezzamento del Bund avverrebbe in quanto considerato alla stregua di un bene rifugio).

La sostituzione dei BTP con dei Bund non sarebbe indolore per la redditività del portafoglio medesimo…a parte le commissioni di compravendita per l’effettuazione pura e semplice dell’arbitraggio, ricordo a tutti che il decennale tedesco rende solo lo 0,45% a scadenza e quindi il flusso cedolare si abbasserebbe drasticamente rispetto al flusso cedolare di un portafoglio di BTP italiani (il nostro decennale rende circa 4 volte di più, cioè il 2,10% mentre stiamo scrivendo).

Tuttavia gli investitori che hanno posizioni ingenti in BTP potrebbero ottenere maggiori vantaggi optando per una copertura dedicata correlata ai BTP. Senza vendere il portafoglio. Ad esempio vendendo futures su BTP che sono quotati sul circuito Eurex.
Tuttavia l’uso dei derivati è sconsigliabile al comune risparmiatore e più adatto all’investitore professionale, in quanto il valore nominale di un singolo contratto di 100.000 euro, la presenza dei margini iniziali e di variazione e l’estrema volatilità delle quotazioni lo rendono uno strumento abbastanza difficile da gestire.

Ma possiamo coprire il nostro portafoglio anche attraverso degli ETF di tipo short quali ad esempio il BTP2S (Lyxor Daily Double Short BTP UCITS ETF (EUR) ETF).

Un precedente

Stimare quali oscillazioni si potranno verificare nel periodo di campagna elettorale è difficile. Possiamo però riesaminare cosa successe al di là della sconfitta di Renzi nel referendum costituzionale del 4 dicembre 2016. Si consideri il periodo che va dal 3 settembre 2016, (l’annuncio della data di effettuazione avverrà il 3 ottobre) sino al 6 dicembre 2016.

In questi 3 mesi il rendimento dei BTP decennali è balzato dall’1.08% al 2.10% mentre il rischio politico dominava i rendimenti sui mercati. In termini di perdite in conto capitale, chi per es. deteneva il BTP 1/3/2026 4.5% vedeva scendere il prezzo da 131.40 a 126.40, cioè subiva 4 figure nette di svalutazione di portafoglio (-3.80%).

Cosa faceva nel frattempo il nostro etf short su BTP? La quotazione iniziale era di 26.80 per arrivare a 29.50 nello stesso arco temporale.(+10%). In termini percentuali il trading siffatto produceva un guadagno netto sulla posizione integrata. Per posizione integrata intendo posizione cash + posizione “short”.

Per esempio, 100.000 euro di investimenti in etf short BTP2X ogni 100.000 euro di BTP 10y posseduti avrebbero prodotto un utile pari a 10%-3.80% = 6.2%, circa 6.200 euro di capital gain netto ogni 100.000 euro di copertura posseduta.

Il guadagno in eccedenza si spiega con il fatto che trattasi di un etf short di tipo 2X che cioè tende (ma non è mai un bilanciamento “matematico“) a replicare il 200% della performance inversa del btp future 10y quotato all’eurex. Ciò significa che per coprire perfettamente una posizione lunga di 100.000 euro di BTP decennale bastano 50.000 euro investiti nel suddetto ETF short di tipo 2X.

Gli Etf di tipo short su BTP costituiscono quindi un valido strumento per azzerare il rischio duration di portafoglio, perché immunizzano dalle variazioni negative dei prezzi in seguito al rialzo dei tassi e tendono ad abbassare notevolmente (sino ad azzerarla) la volatilità generale del vostro portafoglio obbligazionario.


(Il rialzo dei tassi sul Btp 10Y tra il 6 settembre 2016 e il 6 dicembre 2016)

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